Il Comitato a Difesa della Sanità di Montagna a nome dei suoi portavoce Pietro Del Simone, Luigi Grassi e Giuliano Pradella, chiede risposte concrete alle ipotesi avanzate circa la destinazione dell’ospedale Morelli. L’attenuarsi dell’emergenza Covid-19, infatti, se da un lato alleggerisce la criticità sanitaria di cui sino ad oggi è stato investito, dall’altra rende necessaria la predisposizione immediata di azioni e iniziative in chiave futura, perchè la struttura esistente potrebbe essere molto meglio e molto più utilizzata rispetto a quanto fatto finora, e in questi mesi si è visto quanto ce ne fosse bisogno. La stessa Regione Lombardia suggerisce l’identificazione di ospedali con competenze infettivologiche, pneumologiche e rianimatorie ben strutturate e circoscritte (es. padiglioni) con nuclei dedicati alla degenza Covid-19 tali da costituire una rete regionale dedicata.

Per questo il Comitato chiede la costituzione di una Azienda Sanitaria Autonoma della Montagna con Sede a Sondalo per la gestione di: un Centro Regionale Covid-19 autonomo ed indipendente, un Ospedale Regionale di Riabilitazione collegato alle Alte Specialità, un Centro di Emergenza Urgenza per tutta l’area montana. Una struttura che avrebbe una sua specificità e che consentirebbe di rispondere ad emergenze come quella recente senza gravare altrove. La recente mozione votata all’unanimità dal Consiglio Regionale volta a salvaguardare l’Unità Spinale di Sondalo va anche in questa direzione.

Oggi più che mai è necessario fare scelte che non tengano conto esclusivamente del criterio aziendale o economico, ma che abbiano un orizzonte più ampio in cui i bisogni dei cittadini e della collettività vengano messi in primo piano.

 

DOCUMENTO di Progetto del Comitato

lettera accompagnatoria – proposta riorganiz. Morelli maggio 2020

Comunicato del Comitato a Difesa della sanità di Montagna – Autonomia Morelli

LETTERA SINDACI

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