Il premio “Mai soli”, istituito nel 2018 dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, un riconoscimento per le associazioni di volontariato che operano sul territorio a supporto dei malati e delle loro famiglie, per la provincia di Sondrio è stato assegnato quest’anno a “Insieme per un sorriso Alta Valtellina”.

La premiazione si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Lombardia, a Milano. A ritirare il premio dalle mani dell’assessore Gallera sono andate Rossella Doni e Monica Arrighi, accompagnate dal direttore generale dell’Asst Valtellina e Alto Lario Tommaso Saporito: ≪Questo premio è stata una bella sorpresa – spiega Rossella Doni -: per noi rappresenta uno stimolo ulteriore a proseguire nell’impegno. Il nostro obiettivo è fare qualcosa di utile e noi ci divertiamo: siamo una piccola associazione ma possiamo contare su un gruppo unito e su tante persone che ci sostengono, tra le quali molti giovani che dimostrano sensibilità e attenzione nei confronti dei bisogni della comunità≫. ≪Il premio a “Insieme per un sorriso Alta Valtellina” è più che meritato – sottolinea il direttore generale Tommaso Saporito -, il riconoscimento all’impegno e alla serietà dei suoi componenti: sono un esempio per tutti, la dimostrazione di come si possa aiutare concretamente la comunità. Tutte le associazioni che operano in provincia di Sondrio sono una grande risorsa per il territorio: una generosità che è giusto premiare e promuovere≫.

Quella arrivata sul palco dell’auditorium Testori è una storia iniziata nel 2008 a Valdisotto per volontà di un gruppo di amici che ha deciso di mettere a frutto la voglia di stare insieme, di organizzare eventi e di promuovere iniziative per costruire un progetto solidale. L’associazione “Insieme per un sorriso Alta Valtellina” è partita da piccoli progetti per arrivare a iniziative di utilità sociale di ampio respiro, per merito della grande forza dei volontari che con il loro entusiasmo sono riusciti a coinvolgere sostenitori e sponsor. Anno dopo anno, iniziativa dopo iniziativa, con nuove idee, hanno organizzato eventi, manifestazioni sportive, corsi e mercatini raccogliendo ingenti somme. Prima hanno acquistato il defibrillatore per il Day hospital oncoematologico dell’ospedale Morelli, quindi l’arredamento della medicheria e la macchina del ghiaccio. Aiuti sono stati garantiti anche alla scuola dell’infanzia di Valdisotto, agli anziani di Bormio e ai disabili di Valfurva. Nel gennaio del 2019 l’associazione ha donato la colonna laparoscopica, costata 63 mila euro: un gesto di generosità significativo, risultato di un impegno condotto per due anni, che ha consentito di dotare il nosocomio sondalino di un’apparecchiatura che facilita e migliora la cura dei tumori.

E c’è una nuova sfida: raccogliere i fondi necessari per acquistare un’apparecchiatura per la mammografia digitale in 3D con tomosintesi, che consente di rilevare con grande precisione diagnostica lesioni tumorali al seno, anche di dimensioni molto ridotte, con un’efficacia doppia rispetto alla mammografia tradizionale. Un obiettivo molto ambizioso che l’associazione presieduta da Fernando Anselmi conta di raggiungere grazie alle numerose iniziative già programmate.

Emanuela Zecca
Ufficio stampa ASST Valtellina e Alto Lario

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews