Contemporaneamente ai Mondiali junior di short track un altro grande evento internazionale ha avuto la Magnifica Terra come protagonista: l’inaugurazione del dipinto che il pittore cinese Xiyu Guo ha realizzato per rappresentare idealmente l’affresco che nei secoli scorsi campeggiava sotto il Kuerc, l’antica sede preposta all’amministrazione della giustizia della Magnifica Terra. Il quadro di Xiyu ricopre quasi interamente la parete posteriore e raffigura un’allegoria della giustizia e del buon governo, temi che lo storico settecentesco Ignazio Bardea poneva al centro dei suoi manoscritti per stimolare nei bormini il senso dell’appartenenza comunitaria (e quanto ce ne sarebbe bisogno ancor oggi!). È accertato storicamente che le pareti murarie del Kuerc fossero affrescate con un dipinto; da qui l’idea di Renato De Lorenzi di proporre un concorso artistico per ricreare non tanto l’originale, quanto il concetto di una “giustizia” da restituire al luogo deputato alla sua amministrazione, qual era – appunto – il Kuerc.

Nel 2017/2018 fu proposto il concorso, al quale parteciparono 51 pittori di ogni nazionalità; Xiyu Guo ebbe la meglio dopo il voto congiunto di una giuria tecnica e una giuria popolare (https://www.altarezianews.it/2018/05/05/ignazio-bardea-rivive-in-piazza-del-kuerc/) e a partire da questo momento prese corpo il progetto di concretizzare il quadro per posizionarlo sotto il Kuerc. Renato e Xiyu si sono messi al lavoro e dopo mesi di preparazione sabato 1° febbraio 2020 ha avuto luogo l’inaugurazione, alla presenza di molte autorità tra le quali persino il sindaco di Fiesole. Prima della cerimonia bormina, infatti, il comune di Fiesole ha voluto dedicare un’intera serata alla presentazione dell’opera di Xiyu, che da anni vive nella città toscana, dove i suoi lavori sono molto apprezzati. Presente anche il nostro Renato “Lampada” De Lorenzi, sabato 18 gennaio a Fiesole si è parlato “del Kuerc, monumento storico affrescato nel centro di Bormio”, con tanto di aperitivo presso lo studio del pittore cinese, in una sorta di gemellaggio che ha unito i due comuni. A distanza di qualche settimana il sindaco di Fiesole Anna Ravoni è approdata a Bormio e con il collega Roberto Volpato, l’assessore Luigi Azzalini e l’arciprete don Alessandro, ha svelato il dipinto in tutta la sua grandezza. “Ho iniziato a dipingere la Giustizia a fine novembre e ho proseguito sino a metà gennaio. Essendo molto grande, ho dovuto dividerlo in 3 parti da dipingere una per volta, di diversa altezza e larghezza. Una volta terminata l’opera, il tutto è stato attaccato su un supporto di alluminio e quindi fissato al telaio di legno realizzato gratuitamente da alcuni artigiani bormini e che ora campeggia sullo sfondo del Kuerc. Ormai sono affezionato a Bormio e tornerò anche nei prossimi mesi per riverniciarlo con una soluzione protettiva. Grazie a Renato mi è stata data questa possibilità di conoscere la vostra storia e il vostro paese, che è stato anche terra di immigrazione e ha accolto tanti stranieri, come io sono stato accolto da Fiesole”.

 

Anna

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