Sabato 11 gennaio ha preso il via il programma PEC, un’attività mai sperimentata in Valtellina e proposta da Anffas Sondrio al’interno del progetto “Essere IN”. La proposta intende realizzare una serie di attività motorie, che stimolano i sensori propriocettivi, con l’obiettivo di fornire un’occasione di incontro e di gioco a gruppi di bambini e adolescenti.
Divisi in gruppi per età, sotto la guida attenta e premurosa di allenatori professionisti, laureati in Scienze Motorie, i bambini e i ragazzi svolgono esercizi che vengono loro spiegati e dimostrati.
La preziosa e indispensabile figura dell’allenatore, riferimento per i partecipanti e responsabile dell’organizzazione delle attività, si avvale del sostegno e aiuto di diversi “angeli custodi”, aventi le sembianze di giovani volontari (dai 16 ai 25 anni) che hanno dato la propria disponibilità a partecipare a tutti gli incontri. Il loro supporto, oltre che logistico, è uno degli aspetti fondamentali del programma PEC, cioè la socializzazione e l’inclusione: perché questo possa essere maggiormente potenziato e rendere questa esperienza significativa e normalizzante per tutti, sono invitati a partecipare anche amici di
scuola e parenti dei bambini con disabilità. Anche perché la ginnastica propriocettiva fa bene a chiunque la faccia.
Ma che ci fa la PEC in Valtellina? L’idea di portare a Sondrio questa attività è venuta a tre papà, aderenti al Gruppo “Fuori dalle Bolle”: gruppo genitori autismi in Valtellina, che dalla sua nascita si prodiga nelle attività di informazione, sensibilizzazione, raccolta fondi e organizzazione di attività al fine di far sentire figli e genitori stessi meno soli, con la
speranza di tessere un filo tra chi vive o si rifugia dentro la bolla e chi sta fuori. A tale scopo alcuni genitori del gruppo si sono messi a disposizione come volontari del progetto nella speranza che questo sia uno dei tanti progetti che possa aiutare i propri figli.
I genitori sono andati ad osservare l’esperienza di progetto PEC che Anffas Seregno propone da sei anni a bambini e adolescenti con disabilità fisica, intellettiva e relazionale. Da lì è nata una collaborazione tra le due realtà Anffas, fino alla partecipazione ai finanziamenti del bando per il volontariato della Regione Lombardia del 2019, che Anffas Sondrio, insieme con altre 4 realtà associative, è riuscita ad ottenere. Si tratta del progetto “Essere IN… Intrighi di montagna”, con capofila l’associazione “Tutti dappertutto”
Il Progetto “Essere IN” è finanziato dal bando volontariato 2019 di Regione Lombardia in rete con oltre venti realtà sociali e culturali tra cui indichiamo, oltre ad Anffas, Tecnici Senza Barriere, Unione Italiana Ciechi, Unione Italiana Distrofia Muscolare, FabLab, Navicella, Anmil, Anmic, Ente Nazionale Sordi, Ledha, Redattore Sociale, Unità Spinale Sondalo, Ufficio Scolastico Provinciale, Cai, Alpini, Parco delle Orobie e tante altre realtà. Il progetto prevede la realizzazione, oltre al programma PEC, di una serie di iniziative dedicate in generale a tutto il territorio provinciale con particolare riferimento alla scuola tese a favorire una migliore qualità di vita alle persone con disabilità, alle loro famiglie e, conseguentemente, alla comunità in generale.

Il progetto viene proposto nella palestra comunale della scuola Racchetti a Sondrio in via Vanoni dalle 15 alle 17 di ogni sabato pomeriggio, fino alla fine della durata del bando. Anffas Sondrio ed il gruppo “Fuori dalle Bolle”, consci delle peculiarità territoriale valtellinese, sono già all’opera perché questa esperienza possa avere una diffusione in altri ambiti oltre quello di Sondrio e che venga sostenuta anche oltre il periodo di finanziamento del bando.

La possibilità di partecipare è aperta, così come quella di proporsi come volontari: per informazioni e iscrizioni ci si può recare allo sportello SAI di Anffas Sondrio, aperto il lunedì mattina e il giovedì pomeriggio presso la sede di Sondrio in L.go Sindelfingen 16.
Oppure contattare la sede telefonicamente nelle mattine da lunedì a giovedì o scrivere un’email a segreteria@anffassondrio.it

 

Patrizia
Anffas onlus Sondrio

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