Prosegue il percorso di Teatro Sociale e di Comunità per il territorio dell’Alta Valtellina. Dopo l’esito creativo di Ubuntu, presentato nella Sala Bormio Terme lo scorso 19 dicembre, s’intende garantire continuità e sviluppo al processo culturale attivato a partire dall’autunno del 2018.

Da gennaio e per tutto il primo semestre del 2020, nell’ambito del macro-progetto “La scuola che farei”, riprendono le attività creative per il sociale, la didattica, la formazione e il benessere della persona.

In particolare, l’offerta culturale e sociale di UBUNTU, oltre al laboratorio teatrale per i ragazzi fino ai 26 anni, comprenderà anche il laboratorio per gli adulti.

L’invito a partecipare è rivolto a tutte le persone di età superiore ai 26 anni.

Questa fase del percorso laboratoriale sarà articolata in 10 incontri, distribuiti nel periodo tra gennaio e maggio (due accessi mensili).

I primi due incontri del 2020 sono fissati per venerdì 31 gennaio e lunedì 3 febbraio, dalle 17.00 alle 18.30, presso l’auditorium dell’Istituto Superiore Alberti.

La partecipazione al laboratorio è gratuita e non necessita di iscrizione.

Questo percorso laboratoriale non prevede esito scenico e sarà condotto dall’attore, regista ed esperto in Teatro Sociale e di Comunità, Andrea Meloni.

Il Teatro Sociale riguarda l’insieme di pratiche educative e riabilitative, in cui l’esperienza teatrale si pone al servizio dei bisogni di benessere e formazione della persona e di sviluppo culturale della comunità. Attraverso questa proposta si mira anche a proseguire la costruzione di una rete che metta in connessione le risorse professionali e le parti sociali del territorio, perseguendo obiettivi di tutela del diritto all’arte per tutti e azioni di inclusione e partecipazione sociale a favore delle persone più svantaggiate.

Per chi volesse ulteriori informazioni sull’attività o desiderasse conoscere le date dei prossimi appuntamenti è invitato a contattare la biblioteca di Bormio.

Oltre a Biblioteca e Comune di Bormio, ente capofila del progetto “Ubuntu”, sono parte cooperante anche l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Alberti”, la Cooperativa Stella Alpina, che vi prende parte con gli educatori e il gruppo Socializziamo, l’Associazione Charitas Valtellina Superiore con il Centro Diurno Disabili La nostra Baita di Valfurva, la cooperativa San Michele con la Comunità Socio Sanitaria per disabili La sorgente di Valdisotto, il Parco Nazionale dello Stelvio, l’Associazione Oltre la scuola, il Comune di Valdisotto, il Comune di Valdidentro, il Comune di Valfurva, il Comune di Livigno, il Comune di Sondalo e la Comunità Montana Alta Valtellina. Il progetto Ubuntu è stato realizzato grazie a un finanziamento di Regione Lombardia.

 

Sabina C

Foto: Roberta Cervi

 

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