BORMIO LANCIA I MONDIALI DI SHORT TRACK 2020

 

L’appuntamento era di quelli da non mancare: e così una partecipata rappresentanza di Bormio ha raggiunto Palazzo Lombardia a Milano per presentare al meglio i Mondiali Junior di short track di fine gennaio 2020.

Guidati dal sindaco Roberto Volpato e dal presidente del Comitato Organizzatore Maurizio Gurini, i giovani atleti della Bormio Ghiaccio – seguiti da vicino dagli allenatori – hanno portato una ventata di aria valtellinese in Piazza Città di Lombardia, scivolando a velocità controllata sulla pista di pattinaggio in occasione dell’inaugurazione del villaggio natalizio, davanti al Presidente Fontana e ad alcuni assessori di Regione Lombardia, tra cui anche Martina Cambiaghi referente per lo sport e Paolo Tesini Presidente Comitato FISG Lombardia.

I giovani atleti a cui gli ormai prossimi Mondiali sono dedicati, hanno riscosso l’apprezzamento del pubblico presente: viste le caratteristiche della pista che non permetteva di spingere al massimo, sono riusciti, seppur in versione controllata, a dimostrare quanto spettacolare sia questo sport, grazie anche alle precise spiegazioni dello speaker Fausto Molinari, supportato dal tecnico Adelio Antonioli.

E se da una parte il sindaco Volpato ha ricordato le manifestazioni internazionali che Bormio si appresta ad accogliere ed organizzare nei prossimi mesi (Coppa del Mondo di sci di fine dicembre e Mondiali di short track di fine gennaio), invitando i lombardi a seguirle da vicino ed auspicando che qualcuno dei giovani impegnati sul ghiaccio potranno essere attori protagonisti alle Olimpiadi del 2026, dall’altro l’assessore Cambiaghi ha riconosciuto le capacità organizzative di Bormio Ghiaccio ed ha sottolineato l’attenzione che Regione Lombardia riconosce ad eventi sportivi internazionali che permettono a giovani di tutto il mondo di sfidarsi e competere, fino ai massimi livelli.

La piazza coperta più grande d’Europa ha accolto anche una prima frizzante: al termine della loro esibizione i giovani pattinatori hanno presentato al pubblico con un ben auspicante lancio al cielo la mascotte dei Mondiali, l’aquila del Parco dello Stelvio, che il direttore Alessandro Nardo – presente anche lui a bordo pista – ha voluto quale simbolo dell’evento, a ricordare l’attenzione da riservare all’ambiente, che nel caso di Bormio potrà essere ammirato da giovani provenienti da oltre 40 nazioni.

 

 

maio

 

Foto: Cristian Maganetti e Anna Fleischmann

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews