Un’edizione “olimpica” … di Cantémes!

 

Bormio (Sondrio) – Il mese di novembre rappresenta un “momento” speciale per la compagine corale de La Bajona di Bormio; infatti, coincide proprio con l’organizzazione della rassegna corale (a cui – tutta la comunità della “Magna Terra” di Bormio – tiene in particolare modo) che ha visto protagonista, in primis, il coro “bormino” e – in seconda battuta – alcune delle più significative realtà corali attuali a livello nazionale e non solo!

Quest’anno, infatti, è stata organizzata un’altra edizione di Cantémes, la rassegna corale che oramai da alcuni anni vede protagonista indiscussa la Bajona di Bormio; la “location”, oramai consolidata, è stata la meravigliosa chiesa parrocchiale dei S.S. Gervasio et Protasio di Bormio dove si sono esibiti, oltre alla compagine corale locale, anche gli “amici” trentini e quelli ticinesi (cantone Ticino – Svizzera), ovvero il coro Negritella (Predazzo – Val di Fiemme – Trento) e quello della Polizia Ticinese (Giubiasco – Bellinzona)!

In apertura di articolo abbiamo volutamente sottolineato il termine “olimpico” perché Predazzo (Val di Fiemme) – in modo particolareil prossimo 2026 (anno delle venticinquesime – XXV – Olimpiadi Invernali – con Milano & Cortina che saranno sicuramente protagoniste indiscusse della rassegna olimpica) ospiterà alcune discipline sportive come il salto dal trampolino e la combinata nordica.

Perciò, quanto sopra ricordato, ha fatto scattare la “molla” – il tutto in modo molto naturale – che ha dato alla Bajona il “motivo” per organizzare Cantémes targato 2019; insomma, un invisibile “fil rouge” quello che “lega idealmente” la nostra Alta Valtellina (con Milano, la regione Lombardia e Bormio dove si svolgeranno le gare di sci alpino maschile sulla blasonata pista Stelvio) alla realtà trentina (Predazzo e Negritella) che ospiterà parte dei sopra ricordati “Wintergames”!

Ma da qui, all’anno fatidico dei XXVesimi Giochi Olimpici Invernali 2026 (febbraio) passeranno altri anni e quindi la Bajona è già all’opera per organizzare – nel prossimo 2020 – un’altra edizione di Cantémes e dove – sicuramente – verranno coinvolte altre realtà canore che formano il tessuto corale del Veneto e del Trentino – Alto – Adige (con molta probabilità verrà invitato il coro di Cortina).

Insomma, una lodevole iniziativa – quella di Cantémes – che è servita ad unire le belle realtà culturali di montagna … che è servita per tessere legami di fraterna amicizia … e soprattutto “canori” tra la Valtellina e la vicina Svizzera, oltre alla Val di Fiemme e le altre vallate (trentine e venete) che – nei prossimi anni – saranno protagoniste dei Giochi Olimpici Invernali 2026; ma ora veniamo alla serata che ha visto impegnati i tre cori (Bajona, Polizia Ticinese e Negritella).

Chiesa Parrocchiale dei S.S. Gervasio e Protasio di Bormio “sold out” (location della rassegna corale), un segnale questo più che positivo e che la dice lunga sulla bontà organizzativa della manifestazione! Dopo i saluti di rito da parte del primo cittadino di Bormio, il sindaco Roberto Volpato e dell’assessore alla cultura, Luigi Azzalini e del padrone di casa, l’Arciprete don Alessandro Alberti ha aperto la serata la Bajona di Amos Sertorelli che – attraverso cinque brani molto conosciuti – ha riscaldato letteralmente l’atmosfera!

A seguire è stata la volta della compagine svizzera della Polizia Ticinese (Giubiasco- Bellinzona) diretta da Angelo Sonvico, il maestro comasco e quasi “bormino” d’adozione che ha proposto ben sei brani; la conclusione della serata è stata appannaggio della Negritella di Predazzo – diretta da Renato De Florian – che ha cantato altrettanto sei meravigliosi pezzi. Tanta passione, tanto impegno e soprattutto una dedizione – quasi maniacale – da parte delle tre formazioni corali sono stati gli “ingredienti” che hanno decretato, ancora una volta, il successo di Cantémes che – quest’anno – ha raggiunto un ottimo standard culturale e organizzativo.

Prima di salutare i due cori amici e prima di effettuare il classico scambio di “rappresentanza”, la Bajona si è letteralmente “fusa” con il coro della Polizia Ticinese e con quello della Negritella per cantare – con una “voce sola e forte” (direzione da parte di Amos Sertorelli) – la canzone per antonomasia e conosciuta a livello “mondiale”, ovvero Signore delle Cime di Bepi De Marzi, interpretata magistralmente da un “gruppo canoro” formidabile, formato da quasi “cento anime” e dedicandola a tutti gli amici coristi – che come dicono gli Alpini – Sono Andati Avanti … ed in particolare al corista della BajonaLivio – che è salito in braccio al Buon Dio la scorsa estate!

Non ultimo, perché meno importante, le offerte libere raccolte in occasione della serata sono state devolute alla parrocchia di Bormio ed in particolare per i lavori di ristrutturazione dell’oratorio parrocchiale; e come si conviene il “momento” corale si è concluso con un “delicato e lauto” banchetto a base di polenta e trota, unitamente ai celeberrimi pizzoccheri; il tutto preparato – in modo impeccabile – dalle sapienti mani degli chef della Bajona e di alcuni collaboratori – sostenitori del gruppo canoro dell’Alta Valtellina.

Da non dimenticare la bella e fattiva collaborazione con l’ufficio Cultura del Comune di Bormio sempre disponibile in ogni occasione; per dovere di cronaca – prima di congedarsi ufficialmente – i tre cori sono stati anche coinvolti, in quel di Premadio – Valdidentro (presso la chiesa parrocchiale di San Gallo), nell’animazione della Santa Messa domenicale!

 

Silvio M.

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