La Camera di commercio di Sondrio e il Consorzio Tutela Vini di Valtellina, grazie all’intervento di  Banca Popolare di Sondrio e Credito Valtellinese, ripropongono la misura finanziaria per l’acquisto di uve da parte delle case vinicole, già attivata per le precedenti vendemmie.

In particolare, possono essere finanziati gli acquisti di uve a denominazione di origine “Valtellina” di valore complessivo compreso da un importo minimo di € 15.000 ad un massimo di € 800.000.

Le operazioni ammesse all’intervento sono le cessioni di uve da destinare alla trasformazione in vino a denominazione di origine “Valtellina” realizzate attraverso la sottoscrizione del “contratto tipo”, a suo tempo approvato da Camera di commercio e Provincia.

Il tasso netto applicato ai prestiti è pari a 250 punti base di spread oltre al tasso euribor tre mesi, per una durata di 36 mesi, di cui i primi sei di preammortamento, con spese d’istruttoria e di incasso ridotte.

Il pagamento dei conferenti sarà effettuato direttamente dalle banche entro il 30 gennaio 2020.

L’iniziativa riprende l’operazione lanciata per la prima volta per la vendemmia 2011 e riproposta per le vendemmie successive, alla luce dei buoni risultati ottenuti.

 

Segreteria Camera di Commercio di Sondrio

 

 

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