Il Teatro sociale e di comunità torna in alta Valtellina con Ubuntu. Io sono perché noi siamo

Dopo Odissircus. Ciascuno è un viaggio, la biblioteca di Bormio torna a proporre un laboratorio di Teatro Sociale e di comunità nel nostro territorio. Il titolo del laboratorio è Ubuntu. Io sono perché noi siamo e avrà come filo conduttore gli ecosistemi naturali e i loro omologhi sociali. Il percorso prevede tre settimane di laboratorio teatrale, curato dall’attore e regista Andrea Meloni, a cui sono invitati a partecipare i giovani di età compresa tra i 16 e i 26 anni.

Il progetto, che parte con l’obiettivo di promozione alla lettura, propone il libro come porta d’accesso ad un’esperienza creativa di espressività vocale e corporea incentrata sulla cooperazione tra i giovani partecipanti.

Il Teatro Sociale si riferisce a quelle pratiche educative e riabilitative dove l’esperienza teatrale si pone al servizio dei bisogni di benessere e formazione della persona e di sviluppo culturale della comunità. Inoltre, ha la funzione di mettere in rete le risorse professionali e le parti sociali del territorio a cui si rivolge, perseguendo obiettivi di tutela del diritto all’arte per tutti e azioni di inclusione e partecipazione sociale a favore delle persone più svantaggiate.

Il progetto Ubuntu: io sono perché noi siamo sarà realizzato in diverse fasi, tra ottobre e dicembre (14-18 ottobre; 5-11 novembre; 10-20 dicembre), e si concluderà con un esito creativo che avrà come interpreti i giovani partecipanti al percorso artistico. La partecipazione al laboratorio consentirà agli studenti di acquisire crediti formativi.

Novità di quest’anno è una proposta parallela per  genitori e adulti sopra i 26 anni per i quali è previsto un laboratorio di sensibilizzazione al Teatro Sociale e di Comunità che non prevede esito scenico.

Oltre a biblioteca e Comune di Bormio, enti capofila del progetto, Ubuntu coinvolge l’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Alberti”, la Cooperativa Stella Alpina, che vi prende parte con gli educatori e il gruppo Socializziamo, l’Associazione Charitas Valtellina Superiore con il Centro Diurno Disabili La nostra Baita di Valfurva, la cooperativa San Michele con la Comunità Socio Sanitaria per disabili La sorgente di Valdisotto, il Parco Nazionale dello Stelvio e l’Associazione Oltre la scuola; il progetto è patrocinato, inoltre, da tutti i comuni dell’alta Valtellina e dalla Comunità Montana Alta Valtellina. Fondamentale per l’avvio del progetto Ubuntu è stato il contributo di Regione Lombardia.

Per informazioni e iscrizioni contattare la biblioteca di Bormio. Tel. 0342 912229;

e-mail: [email protected]

Le iscrizioni devono pervenire entro venerdì 11 ottobre

 

Sabina C.

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