VALMALENCO ALPINA: III RADUNO DELLE PENNE NERE VALTELLINESI

Nel prossimo fine settimana la Valmalenco, attraverso i suoi cinque Gruppi Alpini mobilitati da mesi, ospiterà il terzo Raduno Sezionale della Valtellinese, la Sezione ANA che conta 7.031 soci, penne nere ed aggregati, idealmente comprese tra lo Spluga e lo Stelvio. Dopo aver ricevuto la fatidica stecca in autunno dello scorso anno a Dubino, gli Alpini malenchi si sono organizzati al meglio e domenica Caspoggio, località prescelta autonomamente dagli stessi Gruppi, si animerà di penne nere nel tripudio di tricolori a colorare questo irrinunciabile appuntamento scarpone.

I bene informati fanno presagire che sarà un Raduno ricco di sorprese e di momenti lieti e, ben conoscendo l’operosità dei caspocc – per l’evento ben sostenuti da tutti gli altri Gruppi malenchi – si può star certi che la Valtellinese potrà scrivere un’altra bella pagina della sua storia che si avvia a celebrare il Centenario.

Preludio alla festosa sciamata di domenica 29 settembre a Caspoggio, sabato alle 17,30, a Torre di Santa Maria, si terrà l’incontro con le Autorità per presentare il 3° Raduno cui farà seguito un omaggio al monumento dei Caduti. Sobrio il cerimoniale atto a rinsaldare il rispetto per le Istituzioni e la memoria per quanti “sono andati avanti”.

Il raduno entra nel vivo domenica mattina, alle 9,30, nella centrale Piazza Milano di Caspoggio dove è fissato il ritrovo, nel gergo scarpone detto ammassamento.

Primo atto caro agli Alpini, che ordinatamente saranno inquadrati, l’Alzabandiera cui farà seguito l’omaggio al monumento dei Caduti. Momenti scanditi dalle note della Fanfara Sezionale, impeccabile come sempre ad accompagnare il cerimoniale associativo. Rapido poi il trasferimento nella parrocchiale di S. Rocco per partecipare alla liturgia domenicale della Santa Messa. Successivamente le penne nere si inquadreranno nuovamente per sfilare nelle vie centrali di Caspoggio per concentrarsi infine al Palazzetto dello Sport per i saluti conclusivi ed il rito del passaggio della stecca, una sorta di cerino organizzativo che dopo aver riscaldato nel 2017 la comunità di Sondalo, poi l’anno successivo quella di Dubino – Nuova Olonio, quindi Caspoggio, finirà nelle mani delle penne nere ed amministratori della blasonata Livigno per il quarto Raduno Sezionale; settembre 2020.

Nuovamente protagonista la Fanfara per rallegrare con l’aperitivo musicale quanti parteciperanno al rituale rancio che, a detta dei soliti ben informati, sarà sublime in quanto i caspocc si affidano a chef stellati ed a un plotone di graziose volontarie per il servizio a tavola.

Come sempre sarà il buonumore a far detonare appetito e coralità; fino al cicchetto che sigilla la sazietà il Palazzetto diventerà teatro per l’artiglieria vocale. A rendere ulteriormente spettacolare il pomeriggio sarà il carosello della Fanfara Sezionale, forte della sessantina di elementi che il Maestro Federico Serpi ha ben formato e collaudato in varie trasferte di successo. Solo al termine di questo avvincente momento di musica e “balletto” il Presidente Gianfranco Giambelli potrà dare il “rompete le righe” per il congedo finale, salutare ospiti e gli amici giunti anche da lontano.

E gli scarponi tornare a baita per riordinare le divise e far fiatare il cappello, per prepararsi nuovamente ad un appuntamento importante: il 19 ottobre trasferta a Piacenza per il Raduno del 2° Raggruppamento. Annuale incontro delle Sezioni ANA di Lombardia ed Emilia Romagna, evento secondo, per partecipazione, solo all’Adunata Nazionale. La Valtellinese sarà massicciamente presente.

Ancora una volta, tra i tanti motti che vantano e costellano tutti i Reparti Alpini, possiamo adottare quello degli Alpini Paracadutisti: Mai stracc!

 

Marino Amonini

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews