Francesco e Maria Domenica Siccardi: due coniugi imprenditori per lo sviluppo di Sondalo

Allo scopo di manifestare la pubblica gratitudine per le iniziative benefiche dei coniugi Francesco e Maria Domenica Siccardi, non meno che per il decisivo contributo fornito dalle loro iniziative imprenditoriali allo sviluppo economico della zona, sabato 28 settembre 2019 alle ore 16.00, verrà inaugurata presso la RSA Bellavista di Sondalo una stele in loro ricordo, realizzata dallo scultore Valerio Righini. L’iniziava, promossa dal Comune e dalla Fondazione Siccardi, si svolgerà con il
seguente programma:

benvenuto del presidente della fondazione Pietro Del Simone, saluto del sindaco Ilaria Peraldini, intervento del presidente della Società Storica Valtellinese, Bruno Ciapponi Landi e dello scultore Valerio Righini. Chiuderà la manifestazione il dott. Alberto Siccardi.

Scheda sull’iniziativa
Per tutta la seconda metà del XX secolo, le attività dei coniugi Francesco e Maria Siccardi, frutto di intuizioni, capacità imprenditoriali e impegno non comuni, hanno dato uno straordinario contributo allo sviluppo economico del territorio e al conseguente benessere delle popolazioni. Oltre a ciò, sentendosi parte della popolazione presso la quale hanno vissuto la maggior parte della loro vita, hanno voluto dimostrarlo con considerevoli donazioni alle case di Riposo di Sondalo e di Grosotto. È parso quindi doveroso al Comune di Sondalo e alla Fondazione Siccardi, promuovere questa iniziativa come segno di doverosa riconoscenza.

Scheda sui coniugi Siccardi
Francesco Antonio Siccardi nacque a Corneliano d’Alba nel 1920. Laureato in chimica farmacia a Torino il 24 giugno 1941 aveva sposato la collega Maria Ravinale di Monforte d’Alba. A Sondalo giunsero l’11 novembre 1950 dopo avere acquistato la farmacia del paese e l’annesso laboratorio di produzioni farmaceutiche dal dott. Gian Battista Brichetti. Quella di Sondalo non fu la prima farmacia dei coniugi Siccardi, perché nel 1947, alla morte della mamma, Francesco Antonio le era subentrato
nella titolarità e nella gestione. La mamma, dott. Costanza Maria Chiabrero, era diventata titolare della farmacia di Corneliano d’Alba nel 1913, subentrando al cognato Guido, che era succeduto al proprio padre Francesco Siccardi fu Giuseppe, nonno di Francesco Antonio, che sarebbe nato 7 anni dopo. Farmacista per tradizione familiare, al suo arrivo a Sondalo fu registrato all’anagrafe con la qualifica di industriale circostanza che induce a credere che nella scelta della farmacia del paese abbia avuto parte prevalente l’annesso laboratorio del dottor Brichetti e che il dottor Siccardi già pensasse
alle iniziative che poi promosse nel settore, acquistando la Colli S.P.A., produttrice di soluzioni infusionali e di specialità medicinali, alla quale darà nuovo impulso spostando la sede nel nuovo stabilimento di Mondadizza (1958). L’impegno aziendale gli farà lasciare in prevalenza alla moglie la gestione della farmacia. Nel 1970 la Colli S.P.A. fu ceduta alla Pierrel S.P.A. e il dottor Siccardi acquistò la Bieffe Biochimici Firenze S.P.A. di Calenzano (FI), produttrice di soluzioni per fleboclisi
e dialisi. Nel 1974 fondò a Grosotto la Titachi S.P.A. che alla fine del 1975 venne incorporata nella Bieffe. Oltre 60 azionisti locali, che avevano partecipato all’iniziativa, a partire dal 1979, videro le loro azioni quotate al Mercato Ristretto della Borsa di Milano. La produzione di soluzioni si ampliò ancora con l’introduzione del contenitore di plastica oltre a quello tradizionale in vetro. Venne sviluppata e brevettata la tecnologia Clear Flex: sacca in plastica priva di PVC e macchina che,
partendo da rotolo di film Clear Flex, la formava, la riempiva e chiudeva la sacca. Nello stesso periodo il figlio Alberto fondò la Medital S.A. dedicata allo sviluppo delle vendite all’estero. Negli anni 80 il portafoglio della Bieffe si arricchì: soluzioni per nutrizione con acquisizione della Stholl Farmaceutici di Modena e suture chirurgiche con acquisizione della toscana Italsuture. Nel corso del 1990 varie operazioni di fusione societaria portarono la Bieffe Biochimici Firenze e la Medital a cambiare entrambe la ragione sociale in Bieffe Medital. Negli anni a seguire si assistette all’espansione geografica: furono aperti stabilimenti in Svizzera (S. Vittore per produzione del film Clear Flex, Campocologno per la produzione delle macchine Clear Flex), Spagna (produzione sacche Clear Flex), Tunisia (assemblaggio componentistica), Cina (produzione di sacche per dialisi). Importante in questo quadro il contributo del figlio Alberto che affiancò il padre fino alla cessione di
gran parte della ditta alla multinazionale americana Baxter (1997). Il dottor Francesco, a buona ragione soddisfatto dei risultati di tanto impegno, prese la decisione di ritirarsi lasciando al figlio Alberto, che inizierà anche la produzione di protesi ortopediche con la Medacta S.A., di proseguire con le attività non cedute. Il dottor Francesco Siccardi morirà a Sondalo il 2 agosto 2001, la moglie lo seguirà il 16 agosto 2009. Sono entrambi sepolti a Sondalo con il figlio Guido scomparso per un
incidente stradale nel 1969.

Scheda sull’artista
Valerio Righini è nato nel 1950 a Tirano dove vive e lavora. Laureato in architettura al Politecnico i Milano, dopo avere frequentato il Liceo Artistico di Brera, si è dedicato all’insegnamento e nel contempo ad una intensa produzione artistica quale pittore e scultore. Dal 1968 partecipa regolarmente a concorsi e rassegne d’arte e dagli anni Ottanta è consulente artistico e curatore di esposizioni per il Museo Etnografico Tiranese. Intensa la sua attività volta a promuovere rapporti
artistici tra la Valtellina e la Svizzera, sia nel Grigioni, sia in Ticino dove ha radici la sua famiglia. I migliori riconoscimenti per la sua opera vengono dall’autorità di chi ha scritto di lui, confermata delle commesse di opere pubbliche che è stato chiamato a realizzare in Italia e all’estero.

 

Cinzia Tuia

Segreteria

RSA Bellavista – Fondazione F. Siccardi onlus

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