I laboratori didattici del Paluaccio di Oga

A partire dalla prima settimana di luglio sono riprese le attività e i laboratori didattici all’interno della Riserva Naturale del Paluaccio di Oga, sito di primaria importanza nella rete ecologica regionale per le specificità geologiche e biologiche della sua vasta torbiera. Trattandosi di una zona umida-alpina di grande interesse naturalistico per la biodiversità che vi si è sviluppata nel corso dei secoli, sono ormai 10 anni che la Comunità Montana Alta Valtellina – ente gestore del sito regionale protetto – promuove durante la stagione estiva una serie di proposte affidate ad esperti professionisti e aventi lo scopo di attivare percorsi e comportamenti di educazione ambientale.

Le attività (fruibili a titolo gratuito) si svolgono per tutti i mesi di luglio e di agosto e sono adatte a tutte le categorie di persone: si spazia dalle visite guidate nella torbiera alla ricerca/osservazione di insetti e farfalle, dai laboratori creativi nelle aule didattiche alle uscite con fotografi professionisti per apprendere le tecniche fotografiche in ambito naturalistico. I visitatori potranno scoprire tutti i segreti della torbiera, del paesaggio circostante, della flora e fauna che vi abita, e potranno fare esperienza pratica sul campo. All’interno della Riserva è predisposto un pianeggiante percorso pedonale ad anello (circa 1 km) con pannelli informativi collocati in punti ben definiti e passerelle in legno per addentrarsi nella torbiera. Unico obbligo richiesto ai partecipanti sarà la prenotazione presso gli uffici turistici dell’Alta Valtellina, per evitare assembramenti troppo numerosi e incompatibili con il delicato ecosistema della Riserva Naturale e ingestibili per gli accompagnatori professionisti. Si consiglia abbigliamento e calzature comodi e adatti alla media montagna.

I laboratori sono pensati specificatamente per la Riserva Naturale del Paluaccio, ma chi volesse completare la visita in loco anche dal punto di vista storico-culturale potrà recarsi al vicino Forte Venini di Oga, risalente alla Prima Guerra mondiale e ottimamente conservato grazie a recente restauri. Per info e costi: https://www.fortedioga.it/en/

 

Anna

 

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