Al Sondrio Calcio è fuga di… giocatori

Il nuovo Sondrio perde i pezzi. Lo si sapeva che quella estiva sarebbe stata una rivoluzione ma qualcuno (il presidente Mostacchi) forse si sarebbe atteso maggior attaccamento alla maglia da parte di qualche giocatore. E invece no. Tutto legittimo, ci mancherebbe. Un giocatore, dopo aver dato tutto per parecchi anni, ha il diritto di poter scegliere di andare dove meglio crede. Senza essere criticato! Questo è il calcio e operando nel mondo del calcio da tanti anni… non dovrebbe destare scalpore. Il nuovo Sondrio riparte da mister Omar Nordi, decisissimo come non mai a vincere una nuova sfida, da Marco D’Amuri, giovane bomber che ha scelto di rimanere un altro anno nel team del capoluogo, da Simone Damo, giovane centrocampista da combattimento, e da Paolo Guerci, portiere affidabile di 23 anni che sarà anche l’anno prossimo il titolare della squadra. Via Lassi, per motivi di studio, probabilmente il secondo sarà il giovane Fontana. Per il resto in rosa rimangono solo Jamal Idrissi, Filippo Mossinelli e Ayoub Jacoub mentre Luca Fognini deve sciogliere ancora qualche riserva. E nei prossimi giorni è attesa la risposta del bomber De Respinis. Gli altri se ne sono andati: da Ambrosini, a Mara e Baggi, da Cannataro (Levico Terme) a Valtulina e Della Cristina, da Ronzoni (passato al Villa d’Almé). Potrebbe rimanerne uno tra Antonucci e Vono. E poi ? E poi, vista la penuria di talento provenienti dalle giovanili, mister Omar Nordi, nella doppia veste di allenatore e direttore sportivo, dovrà reperire 15/16 elementi, tra i quali (speriamo) due o tre elementi di esperienza. Impresa difficile ma il mister è tosto e si sta muovendo senza paura e con molta convinzione sul mercato per vincere la sfida. “A Sondrio voglio solo gente motivata che rimane per scelta”. Per ora sono rimasti in pochi!

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