NICOLA RODIGARI E LA NAZIONALE DI SHORT TRACK IN RITIRO A BORMIO

Tempo d’estate e tempo di ritiri per i grandi club e per le nazionali delle varie discipline. A Bormio, patria dello short track, le nazionali junior e senior faranno base per tutta l’estate: quella senior si allena in modo pressoché ininterrotto, mentre quella junior farà un raduno a luglio e due ad agosto. Cogliamo l’occasione per scambiare due battute con Nicola Rodigari, che ritroviamo a capo degli “azzurrini” dopo la nomina dello scorso anno a parte dei vertici FISG. In queste settimane, poi, il lavoro di coach Nicola è raddoppiato, perché oltre agli juniores sta seguendo anche con la nazionale senior insieme al collega Assen Pandov (ex atleta della nazionale bulgara e figlio di Ivan, che allena la nazionale austriaca): In realtà non mi occupo dei grandi, do solo una mano alla Federazione perché recentemente l’Italia femminile di short track è rimasta senza allenatore… (lo statunitense Anthony Barthell, nominato appena l’estate scorsa).

Ma come? Una delle Federazioni più titolate in assoluto resta “azzoppata” in vista della preparazione estiva?

Beh, al momento non ci sono in vista appuntamenti importanti, quindi non è gravissimo… certo è che una soluzione va trovata perché i ragazzi hanno bisogno di allenarsi e di seguire un programma specifico; anche se siamo in periodo di “vacanza”, la preparazione prosegue ed è importante per loro rimanere concentrati sugli obiettivi.

Quali?

Per quanto mi riguarda – e parlo della nazionale junior – noi guardiamo soprattutto al 2020, quando si disputeranno i mondiali proprio qui a Bormio. Dobbiamo prepararci bene in vista di questo appuntamento e stiamo lavorando con un bel gruppo di ragazzi.

Chi sono questi “puledri di razza”?

Rispetto allo scorso anno c’è stato un po’ di ricambio perché qualcuno è passato nella categoria superiore, quindi dovremo lavorare per amalgamare meglio il gruppo… però sono ottimista, la squadra c’è e i ragazzi sono tosti! Arrivano da Bormio (Elisa Confortola, Viola De Piazza, Anna e Luca Spechenhauser), da  Baselga di Piné (Chiara Betti, Katia Filippi, Thomas Nadalini, Chemper Oss, Mattia Peghini, Riccardo Pontalti), da Torino (Ilaria Cotza). E sempre da Torino arriva un acquisto recente, Luca Lim, un ragazzo coreano che presto verrà naturalizzato e va molto forte… Ovviamente, per entrare a far parte dei convocati ai mondiali 2020 bisognerà attendere i risultati delle prime gare di stagione, per questo è indispensabile prepararsi e allenarsi accuratamente.

Vuoi già fare un piccolo bilancio di questo anno alla guida della nazionale junior?

Chiaramente per lavorare bene occorrono tempi lunghi e magari anche un pizzico di fortuna durante le gare… Con alcuni di questi ragazzi lo scorso gennaio abbiamo partecipato ai mondiali juniores di Montreal, con buoni risultati (doppio bronzo per Pietro Sighel nei 500m e 1500m e un bronzo nella staffetta femminile dove hanno gareggiato anche le “nostre” Elisa e Gloria Confortola). Teniamo presente che si gareggia con le più forti nazioni del mondo: Corea, Canada, Cina, Olanda… l’Italia, con tutte le sue difficoltà di gestione, riesce a tener testa alle organizzazioni più efficienti, quotate e con un bacino di utenza vastissimo!

Quindi non ti vedremo nei ranghi di allenatore della nazionale senior?

Lo escludo. È già molto impegnativo seguire questi giovani, non bisogna esagerare con gli incarichi… oltretutto mi troverei ad allenare vecchi compagni di squadra, con i quali ho trascorso delle esperienze indimenticabili vestendo la maglia azzurra.

Hai forse paura che ti torni la voglia di gareggiare???

Ahahah! Chi lo sa? Non si può mai dire!!!

Ci strizza l’occhio, guarda l’orologio e ferma i suoi ragazzi: tutti nello spogliatoio, per oggi abbiamo finito!

D’altronde, se uno dei fiori all’occhiello della nazionale senior di short track è Yuri Confortola, che ha “solo” 5 anni meno di Nicola, tutto potrebbe essere…

 

Anna

 

 

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