GEOMETRI: QUARANT’ANNI DOPO LA CLASSE SI RICOMPONE: TRA ABBRACCI, FLASHBACK E UN PENSIERO AI COMPAGNI ED AI PROF. CHE NON CI SONO PIÙ

Tra emozione e trepidazione, si sono ritrovati la sera di sabato 15 giugno gli ex compagni della classe 5B della Scuola per geometri “Maurizio Quadrio” di Sondrio in una esaltante rimpatriata, sospesa tra divertimento e nostalgia, al Ristorante San Carlo di Chiuro.

L’idea è partita da due compagni rimasti sempre molto amici Pierluigi e Mario, che con l’aiuto dei social network facebook e WhatsApp sono arrivati a riunire in un appuntamento singolare gli ex ragazzi della V^ B, che sono riusciti a radunarsi dopo tanti anni dal diploma conseguito nel 1979.

Racconta Pierluigi Pozzi: E’ vero, il tempo lascia i segni e qualcuno ha fatto un po’ di fatica a riconoscere gli ex compagni di scuola. Appena però passato quell’attimo di imbarazzo, nell’arco di pochi minuti, sono riaffiorati tutti i ricordi indelebili di quegli anni ed è stato come tornare indietro nel tempo. Una serata divertente animata dal flashback di vari episodi e da tanti aneddoti piacevoli dei professori e di tutti noi. Solo alcuni non hanno potuto partecipare, per motivi personali; un pensiero è stato dedicato ai compagni  Proh Tiziano e Antonioli Dante ed ai professori che, purtroppo non ci sono più.

Per l’importante occasione hanno risposto all’appello: i “bormini” Compagnoni Francesco, Martinelli Claudio, Cola Giovanni, Vitalini Andrea, Rini Mario, i “camuni” Forzinetti Gabriele, Rodondi Egidio, Sabbadini Francesco; Nolo Belina Pierantonio, Robustelli Test Livio, Pierluigi Pozzi, Grattirola Gabriele, Giumelli Giorgio, i quali hanno voluto rinnovare il senso di unione e amicizia, cementato fra i banchi di scuola e poi per alcuni proseguito nella vita, in un allegra “rimpatriata”.

Per l’occasione sono stati invitati alcuni professori: l’Ingegnere Salvatori Vitali professore di topografia, l’Ing. Luciano Besseghini insegnante di costruzioni e la professoressa Talanti Maria Antonietta vedova Vairetti insegnante di chimica, che con la sua veneranda età di 99 anni e mezzo ha accettato di buon grado l’invito a partecipare viste le sue ottime condizioni di salute; ha intrattenuto ed emozionato con alcune sue barzellette tutti i presenti.

Si sono presentati tutti eleganti, alcuni con capelli grigi e con qualche chilogrammo in più, festosi ed emozionati, ma con lo stesso entusiasmo e voglia di vivere di quando si era studenti.

Molti compagni non si vedevano dal 1979, anno del diploma, quando avevano lasciato la scuola per seguire ognuno strade e carriere diverse. Una serata che ha cancellato il tempo trascorso e ha permesso a quei ragazzi, ormai sessantenni, genitori e in qualche caso nonni, di riscoprirsi e raccontarsi.

Poi l’allegria ha preso il sopravvento, con la consueta “grande bouffe”, senza risparmio di libagioni.

Giunta l’ora dell’arrivederci, tutti si sono detti davvero soddisfatti per essere, come per magia, tornati tra i banchi di scuola.

L’iniziativa di reincontrarsi tra vecchi compagni di scuola è stata molto apprezzata e ritenuta anche molto importante sotto il profilo umano e sociale.

Il gruppo si è dato un nuovo appuntamento per altre date, ripromettendosi di festeggiare nuovamente tra dieci anni, dando incombenza a Pierluigi di riorganizzare l’evento.

 

Pierluigi P.

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