IL MALTEMPO COLPISCE LA VALSASSINA, IL LECCHESE, LA VALCHIAVENNA E LA VALCAMONICA

(LNews – Milano, 12 giu) a causa del superamento delle quote massime dell’invaso della diga di Pagnona, la Prefettura ha predisposto il piano di evacuazione di 800 persone, 400 circa delle quali sono già state evacuate. Allo
stesso tempo è stato aperto il Centro Coordinamento Soccorsi per la gestione dell’emergenza. Segnalati inoltre allagamenti diffusi nei Comuni di Premana, Pagnona, Primaluna, dove sono esondati i tre torrenti di Valle Molinara, Valle Noci, Valle del Fus. Disposta in alcuni Comuni della Valsassina l’evacuazione delle popolazioni locali. A Cortenova segnalati fenomeni franosi lungo l’asta del torrente Rossiga e interrotta la Strada Provinciale 65 tra Cortenova e Parlasco per la caduta di un albero. Interrotta anche la Strada Provinciale 62 a Introbio e la circolazione ferroviaria tra Bellano e Delebio (SO). Lo fa sapere la Sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia, la cui attività è coordinata dall’assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, che preannuncia anche un’attenuazione dei fenomeni per le prossime ore.

Anche in provincia di Brescia, in conseguenza dei forti temporali che si sono abbattuti nelle ultime ore, si sono verificati allagamenti e frane ad Angolo Terme, la frazione di Mazzunno è rimasta isolata e 70 persone sono state evacuate. Inoltre a Pisogne una frana ha coinvolto una strada comunale che è stata chiusa a senso unico alternato ed è stato interrotto il trasporto pubblico locale a causa di due franamenti da monte sulla Strada provinciale del Giovetto di Paline chiusa tra Borno e Val di Scalve. I tecnici della Protezione civile regionale hanno effettuato stamane un primo sopralluogo, contemporaneamente sono stati attivati i gruppi di volontariato.

“Fortunatamente è in atto un netto miglioramento delle condizioni meteo – commenta l’assessore Foroni – e una decisa attenuazione dei fenomeni per le prossime ore, ciò che fa ben sperare in un graduale rientro alla normalità. Abbiamo seguito costantemente l’emergenza attraverso la Sala operativa della Protezione civile, mettendo a disposizione gli elicotteri di Regione Lombardia per i sopralluoghi e rimanendo in costante contatto con il Dipartimento nazionale della protezione civile. Massima solidarietà – aggiunge Foroni – alle popolazioni colpite da parte di Regione Lombardia, e un ringraziamento particolare a tutti i volontari della Protezione civile regionale per la grande professionalità e abnegazione dimostrata anche in questa ennesima difficile situazione. In attesa che la situazione torni sotto controllo, stiamo iniziando la conta dei danni e avviando la procedura per chiedere al Governo il riconoscimento dello Stato di emergenza nazionale”.

LA SITUAZIONE A SONDRIO – In Provincia di Sondrio, a causa di un movimento franoso che ha interessato la carreggiata al Km 122, la strada statale 36 del Lago di Como e dello Spluga è stata temporaneamente chiusa al traffico nel Comune di San Giacomo Filippo (SO) e la circolazione in entrambe le direzioni è stata deviata e la viabilità è stata reindirizzata nelle strade limitrofe. A Campodolcino, a causa della piena del torrente Liro, è stato
evacuato un campeggio e il bypass di Gallivaggio è stato sommerso e danneggiato. È stata inoltre interrotta la circolazione ferroviaria tra Delebio e Bellano (LC) e la circolazione sulla ex Statale 38.

 

Lombardia Notizie

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews