Aperte le iscrizioni a Bormio Hack

Dal 23 al 25 maggio a Bormio, l’Istituto d’istruzione Superiore “Alberti” organizza la prima tappa di una serie di hackathon dedicati ai territori montani, promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), che coinvolgeranno le scuole superiori delle regioni dell’arco alpino.

“Mountain-Hack”, il primo Hackathon della scuola italiana interamente dedicato allo sviluppo dei territori montani, è un’iniziativa nata nell’ambito del progetto Italian Mountain Lab – progetto FISR, Fondo integrativo speciale per la ricerca del MIUR portato avanti da UNIMONT – polo d’Eccellenza distaccato ad Edolo dell’Università degli Studi di Milano e lanciato in occasione dell’evento CIME A MILANO 2017.

Partendo dai risultati del primo Mountain-Hack, nell’ambito dell’alleanza Scuola-Università-Ricerca del progetto Italian Mountain Lab, il percorso di coinvolgimento degli studenti e delle studentesse delle scuole superiori si è arricchito di ulteriori tappe nel 2018 e si propone di realizzare nuovi progetti nazionali di formazione basati sulla metodologia hackathon anche nell’anno 2019.

Bormio Hack – primo appuntamento del 2019 – vedrà una vera e propria maratona di co-progettazione che coinvolgerà 80 studentesse e studenti a lavorare sulla sostenibilità ambientale e sociale dello sport e del turismo montano sull’Arco Alpino, con particolare attenzione all’area dell’Alta Valtellina.

L’iniziativa Bormio Hack prevede la partecipazione delle istituzioni secondarie delle regioni alpine: Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, fino ad un massimo di 20 scuole.

La presentazione delle candidature deve pervenire entro il 4 maggio 2019.

 

Università della Montagna (Università di Milano)

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