Valdidentro: aggiornamento sulla situazione in seguito agli eventi franosi.

Dopo la bomba d’acqua di venerdì che ha interessato una parte del territorio di Valdidentro innescando una serie di frane e colate detritiche, si sta procedendo al ripristino di diverse situazioni. Nelle ventiquattro ore successive si e’ intervenuti nell’abitato di Isolaccia, alla confluenza tra Rio Scanno e fiume Viola, per evitare l’effetto diga e alla rimozione del materiale depositatosi nel Rio Scanno stesso. A monte sono entrati in azione i mezzi nella frazione Sant’Antonio per arginare la colata detritica più grossa che ha portato, visto le ulteriori pioggie previste per la nottata di venerdi, all’evacuazione di una ottantina di persone, compresa una colonia di cinquanta bambini in frazione Scalotta. Alle prime luci dell’alba si è provveduto a ripristinare la strada di Cancano, anch’essa interessata da delle piccole frane che hanno interrotto la strada e alla rimozione del materiale depositatosi alla Cava Lodigiani, dove il vallo costruito per arginare le colate si è velocemente riempito. Sempre all’alba di sabato l’intervento del consorzio forestale ha permesso di liberare la strada della Val Pettini in direzione Trela ostruita da numerose frane di diverse dimensioni che occludevano l’accesso.
Attualmente”, dichiara il Sindaco Massimiliano Trabucchi, “possiamo dire che l’emergenza a breve termine è cessata ma non posso altrettanto essere tranquillo su possibili scenari futuri senza che la situazione a monte venga seriamente presa in considerazione come prioritaria. In questo momento i mezzi pesanti delle aziende incaricate nell’ emergenza sono al lavoro su quattro cantieri: Rio Scianno, Scalotta, Briglie San’Antonio e Cava Lodigiani e si renderà necessario valutare interventi di messa in sicurezza definitiva per il futuro, come appurato nel sopralluoghi avvenuti nei giorni scorsi con i funzionari della Regione Lombardia accompagnati dal consigliere Reman Sosio e dall’Ufficio Tecnico del Comune di Valdidentro.”

In questi giorni numerosi atleti che parteciperanno alla Alta Valtellina Bike Marathon stanno provando il percorso che è stato parzialmente coinvolto dagli eventi franosi. Consigliamo alcuni percorsi alternativi al fine di consentire il proseguimento dell’ attività sportiva.

PERCORSO CLASSIC: Nessuna variazione.
PERCORSO ENDURANCE e MARATHON: Utilizzare la strada asfaltata che porta alle Torri di Fraele per accedere alla valle di Cancano. Per chi arriva da Arnoga per andare a Cancano bisogna scendere a S.Antonio e risalire dai tornanti asfaltati.

 

Venti27 – Ufficio Stampa

 

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