SULLA FRANA DI GALLIVAGGIO RINNOVATO LA RICHIESTA DELLO STATO DI EMERGENZA

Mentre gli esponenti del Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia Fabio Pizzul e Alessandro Alfieri, rispettivamente capogruppo e segretario regionali del PD, esprimono “vicinanza alle popolazioni dell’Alta Valle Spluga che da settimane sono messe a dura prova dall’isolamento causato dalla frana di Campodolcino” e chiedono alla Giunta Regionale di fronteggiare l’emergenza “che rischia di mettere in ginocchio l’intero sistema economico e sociale dell’Alta Valle Spluga”, la Regione Lombardia ha rinnovato al al capo dipartimento della Protezione civile nazionale la richiesta dello stato di emergenza per quanto riguarda la frana di Gallivaggio (SO):

“Regione Lombardia, Provincia, Comunita’ Montana e amministrazioni comunali hanno fatto e stanno facendo tutto il possibile dimostrando sin da subito vicinanza nei confronti della popolazione coinvolta garantendo risorse, personale, supporto tecnico e logistico. Ora tocca al Governo Centrale dichiarare l’indispensabile stato di emergenza. Tale dichiarazione, infatti, “e’ assolutamente indispensabile per accelerare tutte le procedure per la costruzione di una pista di collegamento con le popolazioni isolate, anche al fine di garantire la tenuta della stagione turistica, non e’ ancora pervenuta”.
“Ci auguriamo che nelle prossime ore – ha aggiunto l’assessore regionale – a fronte di una situazione che si e’ ulteriormente aggravata con l’avvenuta frana, venga finalmente indetto un Consiglio dei Ministri per dare una svolta. Non e’ possibile aspettare settimane per una dichiarazione che e’ fondamentale per le popolazioni coinvolte”.

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews