Il sentiero delle Coppelle del Vallecetta

L’estate 2017 propone – tra le altre iniziative – quella curata dal Gruppo Alpini di Piatta sul “Sentiero delle Coppelle del Vallecetta”. Si tratta della riscoperta di quei massi coppelliformi che erano stati individuati già nel 1969 da Davide Pace (lo scopritore anche delle incisioni rupestri di Grosio), il quale sin da quegli anni ne aveva auspicato un piano di tutela e di valorizzazione. Il comune di Valdisotto e il Gruppo Alpini di Piatta, raccogliendo l’appello, decisero di predisporre una rete di sentieri fruibili al pubblico in prossimità dei principali di questi massi, cosicché nel 2005 fu inaugurato un percorso archeologico di 6 chilometri che portava alla scoperta dei massi affioranti su cui era possibile intravedere le antiche incisioni. In questi anni il sentiero delle coppelle, pur senza perdere il suo fascino misterioso e primitivo, è rimasto un po’ in sordina cosicché gli Alpini di Piatta hanno deciso di riattivarlo e riproporlo all’attenzione di turisti e residenti attraverso apposite visite guidate, che si protrarranno per la stagione estiva. L’appuntamento è per tutti i giovedì mattina di luglio e agosto, con ritrovo e partenza alle ore 9 dal tornante “Palueta” (lungo la strada che da Bormio sale verso Bormio 2000). Il sentiero si snoda lungo due tracciati di diversa lunghezza: 5 chilometri o 7 chilometri; nello spettacolare scenario naturale del Vallecetta sarà possibile ammirare gli antichi segni umani sulle pietre e respirare il profumo di storia mescolato a quello dei boschi. Il giro ha una durata di circa 2.30 ore e si svolgerà con i volontari del Gruppo Alpini di Piatta, guidati dal loro capogruppo Alfredo Praolini, uno dei promotori di questa iniziativa. Oltretutto sarà l’occasione per fare una scorpacciata di lamponi e fragole, che abbondano rigogliosi ai margini del sentiero.

 

Anna

 

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