Inaugurato l’Infinity Pool” dei Bagni Vecchi con le voci di Gino Paoli e Danilo Rea

Ha detto di essere uomo di mare, ma davanti alla potente bellezza della cornice naturale e della struttura stessa dei Bagni Vecchi è rimasto incantato regalando ai presenti, accompagnato dall’abilità del maestro Danilo Rea, un concerto di pura poesia e dalle emozioni “senza fine”. Così come “infinity” saranno le esperienze sensoriali da sperimentare nella rinnovata piscina panoramica di QC Terme Bagni Vecchi di Bormio inaugurata nel tardo pomeriggio di giovedì 6 luglio 2017.
Una voce, quella di Gino Paoli, fra i più importanti cantautori italiani, risuonata tra gli “alberi infiniti” che abbracciano la location valtellinese sulle note del ricordo degli amici di una intera esistenza fra i quali Luigi Tenco, Sergio Endrigo, Umberto Bindi, De Andrè etc. Non poteva esserci, dunque, modo migliore per presentare al pubblico la trasformazione della singolare “swimming pool” in “infinity pool”. Attento connubio fra eccellenza progettuale e realizzativa, la vasca, fra le prime piscine termali consacrate alla balneoterapia moderna (e prima struttura inaugurata dal gruppo QC Terme 20 anni fa), evidenzia chiaramente la professionalità ed il talento creativo del team QC Terme in grado di produrre “vestiti” su misura in assoluta armonia con l’ambiente circostante. Ha preso il via, infatti, proprio da questa singola piscina la scommessa aziendale di essere portatori di benessere del gruppo QC Terme. Costruttori di emozioni capaci di valorizzare storici edifici di innegabile pregio investendo in innovazione, il team di Qc Terme ha curato direttamente il restyling di “Infinity Pool” valorizzandone ogni singolo dettaglio.
“Completamento rifatto l’impianto interno gestione acque” – ha spiegato Alberto Pelucchi, direttore Hotel Bagni Vecchi a margine dell’evento che ha celebrato di fatto anche i 20 anni di rilancio dei Bagni – “Suggestivo il nuovo bordo a sfioro”. Emozione tangibile anche nella voce di Andrea Quadrio Curzio che, insieme al fratello Saverio, guida il gruppo Qc Terme leader in Italia di centri di benessere. Un nome sinonimo di qualità dove concretezza ed eccellenza camminano appaiate unite a profondo rispetto per il lavoro che diviene quotidiano atto di coraggio. “Serata memorabile! Il rilancio dei Bagni di Bormio e il sogno di QC Terme si sono realizzati grazie al sostegno di tutti i collaboratori e dei dipendenti. Vorrei ringraziare, tra di loro, in particolar modo Alberto Pelucchi e Simone Confortola. La ristrutturazione della vasca, è l’ultima novità di un continuo percorso di investimenti, resi possibili anche grazie al supporto di partner che ci hanno sempre supportati. Ringrazio, quindi, Mario Zangrando di Unitbit, Brasil Moka caffè, la famiglia Giacomelli Savio di Lavanderia Val Viola, Lumina alimentari, Maggengo caseificio, Mutti frutta, G.A.L. costruzioni, Agostino Sambrizzi,falegnameria Cantoni, Mauro Rainolt”. Una attenzione a ogni singolo collaboratore che testimonia la profonda sensibilità di chi sa che nulla si può creare senza il rispetto per i rapporti umani. Serata conclusa con un rinfresco superlativo in una location dalla bellezza talmente intensa che non è possibile descrivere a parole.

CONCERTO DA BRIVIDI CON GINO PAOLI E DANILO REA!
Dapprima un silenzio immobile, quasi irreale, in un paesaggio da cartolina fatto solo di verde e cielo. L’attesa del pubblico assiepato in ogni dove. Poi la potenza della voce di Gino Paoli, fra i più importanti cantautori italiani, a inondare in un indescrivibile magma sonoro le montagne circostanti. E’ estasi. Il suo talento incanta, conquista, affascina e rapisce.  “La poesia è una strana signora!” – confida il cantante con sguardo assorto quasi in intimo dialogo con se stesso – “Nasce negli occhi di qualcuno che incontriamo per strada!”. Si racconta Paoli dando vita ai ricordi. “Il mio viaggio finora è stato tanto lungo e quando si fa un viaggio lungo di solito si perde per la strada qualcuno. Io ho perso per la strada un sacco di gente che amavo. Già, ma cosa resta della gente che hai amato? Resta il ricordo! Ma il ricordo cos’è?! E’ come quelle fotografie di una volta che piano, piano sbiadiscono. E poi che resta? Resta quello che abbiamo dato! No, non quello che abbiamo preso, ma quello che siamo riusciti a dare, a donare, a trasmettere e alcuni amici miei che sono andati già hanno scritto delle canzoni bellissime che voi avete cantato e che desidero ricordare. E’ quello che hanno lasciato”. Parla d’amore come pochi sanno fare, di sentimento, quello vero, gratuito che dona per la gioia e non per tornaconto. Soprattutto canta con una autenticità da stordire. La sua voce ha un incedere sacrale. Svariate le canzoni. Quelle più note, più amate. Quelle intramontabili. Fra le altre “Io che amo solo te”, “Senza Fine”, “Sassi”, “Sapore di sale”, “Ti lascio una canzone”, “Vedrai Vedrai” e l’indimenticata “Che cosa c’è”. Non manca inoltre un sentito omaggio alla canzone napoletana. Si riconferma così fuoriclasse d’eccezione Paoli, mentre al piano il maestro Rea, intesse sortilegi di note. Chapeau!

A cura di Gabriela Garbellini, diritti riservati

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews