Gestioni associate da parte dei comuni: dalla Regione 4.5 milioni di euro

Per facilitare la gestione associata di funzioni e servizi comunali Regione Lombardia ha stanziato – per l’anno 2016 – 4,5 milioni di euro. Tali risorse sono andate a favore di 63 Unioni, per un totale di 202 Comuni coinvolti. Lo fa sapere il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega alle Riforme istituzionali, Enti locali, Sedi territoriali e Programmazione negoziata Daniele Nava, che spiega come, attraverso questo sostegno economico, la Regione intenda “premiare i Comuni che collaborano tra loro per garantire una migliore qualità ed efficienza dei servizi per i cittadini”.
“In un quadro normativo in continua evoluzione e di forte incertezza, Regione Lombardia – con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento regionale 2/2009 ‘Contributi alle unioni di comuni lombarde’ approvate l’11 ottobre 2016 -, garantisce importanti premialità ed incentivi a chi svolge i servizi in modo associato”, evidenzia il sottosegretario Nava.
“L’Unione tra Enti – conclude il sottosegretario Nava – rappresenta un’evoluzione del modello organizzativo all’interno delle Amministrazioni comunali che consente, attraverso una differenziazione e specializzazione del personale, il miglioramento dei servizi e l’ottimizzazione delle risorse”.
Oltre al contributo ordinario di 4,5 milioni, Regione Lombardia, sempre per l’anno 2016, ha stanziato 1 milione di euro per finanziare gli investimenti delle Unioni attraverso l’acquisto di nuova strumentazione. Le domande di contributo straordinario potranno pervenire fino al 31 ottobre 2016.

In provincia di Sondrio:

– Unione dei comuni di Spriana e Torre di Santa Maria 17.890,32
– Unione dei comuni lombarda della Valmalenco 82.710,50.

(Lnews)

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