Tirano: bici a misura di gamba. Dall’artigiano della bicicletta…

C’è chi crea con ago e filo e chi con… telai, manubri, pedali e tubi in alluminio. Entrambi possono produrre capolavori: i primi di sartoria, i secondi invece artistici. E si tratta proprio di una vera opera d’arte quella creata da Daniele Rinaldi, 25 anni, da sempre appassionato di biciclette. Il giovane tiranese, che nel 2013 ha inaugurato nel Centro Storico il suo negozio (“L’artigiano della Bicicletta”), ha ideato un prototipo di bici elettrica di elevata qualità e unica nel suo genere realizzando il tutto da sé, dal primo all’ultimo bullone, grazie al suo talento e alla sua professionalità che crescono di giorno in giorno. Un lavoro di precisione millimetrica per ogni singola parte ha dato vita a una speciale bicicletta adatta soprattutto ai cicloturisti vista la presenza di un ampio portapacchi per le borse, ma ideale anche per coloro che si spostano in città vivendo la bici come mezzo ecologico di locomozione. Una bici “cargo” speciale che, opportunamente modificata, può essere adatta addirittura al trasporto di bambini. “Fin da giovanissimo ho avuto una grande passione per la bicicletta” – ci confida Daniele – “Mi affascinano! Anche la mia tesina in quinta superiore era relativa la bici da discesa. Sono partito da solo imparando i segreti della costruzione dei telai grazie a chi lavora in questo campo da tanti anni. Nel mio negozio non riparo solo bici, ma modifico le normali bici in bici elettriche ed invento anche nuovi modelli come questa bici cargo. Spero un domani di creare un mio marchio. Per realizzare questo prototipo ho impiegato 1 anno e mezzo, il cestino è in vimini ed è stato intrecciato  da un residente di Baruffini proprio perché volevo creare un prodotto totalmente made in Valtellina. Ora sto effettuando degli interventi migliorativi sulla bici e poi il mio prototipo sarà pronto per essere commercializzato”.
La bici “cargo” ideata da Daniele si differenzia dagli altri modelli in commercio poichè molto più leggera e con una migliore guidabilità. Il sogno del giovane tiranese è quello di poter partecipare con le sue creazioni all’Eurobike, fiera internazionale della bicicletta che si tiene al lago di Costanza (Germania) e far conoscere  così la sua abilità. Prototipi, ma non solo.  Durante l’anno nella sua piccola ciclofficina-laboratorio nascono meraviglie. Daniele è praticamente un “sarto delle due ruote” che vedere all’opera è un vero piacere. Le sue bici personalizzate vengono, infatti, costruite “su misura”…o meglio “sulle gambe di ogni ciclista”. In tanti si fermano ammirati sull’uscio della sua bottega artigianale. “Da tempo collaboro con un mio amico e collega morbegnese Simone Pontiggia, esperto del settore” – spiega Daniele – “Ci scambiamo idee e pensiamo a nuovi progetti”. Determinato e tenace, il tiranese ha le ben idee chiare e, puntando sull’artigianato di qualità e sull’unicità del prodotto, è già diventato da tempo un punto di riferimento per molti ciclisti della zona e ha saputo creare una rete di clienti affezionati.

Gabriela © Garbellini

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