Apprezzamento per la montagna valtellinese dal tour promosso dalla Convenzione delle Alpi

Dopo le tappe in Valtellina, si chiude oggi a Innsbruck “We are Alps”, il tour attraverso Alpi con mezzi sostenibili per conoscere e far conoscere l’agricoltura di montagna.
Era partito giovedì 3 luglio 2014 da Domodossola We Are Alps, il tour delle Alpi di un gruppo di giornalisti europei che hanno seguito un percorso dedicato al tema del family farming. Promossa dal Segretariato Permanente della Convenzione delle Alpi, l’iniziativa si conclude oggi, giovedì 10 luglio, a Innsbruck.
I quindici giornalisti provenienti da Austria, Germania, Lituania, Slovenia, Svizzera e Italia sono stati accompagnati dal Segretario Generale della Convenzione delle Alpi e hanno attraversato l’arco alpino da Ovest a Est, dall’Italia all’Austria passando per la Svizzera, per incontrare le popolazioni locali e approfondire stili di vita, tradizioni e culture, in particolare di quelle famiglie che mantengono viva la tradizione agricola di montagna, tema scelto per celebrare il 2014 come anno internazionale dell’agricoltura familiare voluto dalle Nazioni Unite.
I partecipanti hanno utilizzato mezzi di trasporto sostenibili: treni, autobus, biciclette, percorsi a piedi, nel rispetto di quanto indicano i Protocolli della Convenzione delle Alpi.
Il nome scelto per l’iniziativa “Noi siamo le Alpi” vuole dare valore alla scelta di coloro che ancora oggi vivono e presidiano la montagna, non solo una scelta di appartenenza ad un area geografica ma anche ad un sistema di valori e tradizioni che meritano di essere sostenute e salvaguardate. Il progetto mira ad aumentare la consapevolezza delle sfide e delle opportunità della regione alpina e utilizza la Convenzione delle Alpi come strumento per uno sviluppo equilibrato di un territorio condiviso da otto Paesi, i giornalisti hanno incontrato agricoltori, imprenditori, nuovi abitanti delle Alpi, esperti e amministratori locali.
Il percorso organizzato intende far conoscere i prodotti che, nell’ambito familiare alpino, sono diventati occasione di eccellenza, in particolare nei settori della produzione vinicola e casearia ma anche di cereali e di carni salate e insaccate.
Anche la Presidenza italiana presente durante manifestazione, nelle due giornate in Valtellina dedicate, in particolare, alla produzione del Bitto e dei rossi della Valtellina. A Morbegno e Alberedo i partecipanti hanno visitato alcune realtà produttrici del formaggio Bitto, che prende il nome dal fiume che attraversa Morbegno, la cui produzione di alta qualità coniuga modernità e tradizione; mentre a Sondrio sono stati ospiti della Fondazione Fojanini realtà impegnata nella conservazione del territorio, in particolare nella valorizzazione dei terrazzamenti per la coltivazione della vite.
Durante l’incontro con il Sindaco di Morbegno Andrea Ruggeri e con la Giunta Comunale, Paolo Angelini, Presidente del Comitato permanente della Convenzione delle Alpi, ha voluto sottolineare l’importanza di questo genere di iniziative, che attraverso il lavoro di giornalisti e comunicatori professionisti avvicinano il grande pubblico alle Istituzioni e viceversa.
Angelini ha parlato della sfida per le istituzioni nella promozione dei marchi territoriali e del lavoro svolto in Convenzione delle Alpi sul tema dell’agricoltura di montagna evidenziando come questa possa contribuire non solo da un punto di vista socio-economico e culturale ma anche nel mantenimento degli ecosistemi alpini.  L’organizzazione di questo tratto valtellinese del percorso è stata curata da Oscar del Barba che per conto del CAI partecipa ai lavori della Convenzione delle Alpi e che ha continuato il percorso con la carovana fino ad Innsbruck.
Nella giornata di mercoledì 9 luglio 2014, We Are Alps ha fatto tappa a Bolzano per affrontare in particolare il tema del marketing e della brand awareness dei prodotti di agricoltura familiare. Il tour si conclude giovedì 10 luglio 2014 a Innsbruck, dove i giornalisti, insieme agli esperti della Convenzione delle Alpi, discutono del futuro dell’agricoltura familiare nelle Alpi.

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews