Madonna di Tirano: l’allegria contagiosa dei Bozen Brass in concerto!

Pomeriggio nel segno dei segreti della magica musica degli ottoni quello di domenica 19 gennaio 2014. Grazie alla felice sinergia fra Banda Cittadina “Madonna di Tirano”, Anbima (Associazione Nazionale Bande Italiane Musicali Autonome) e lo straordinario quintetto dei Bozen Brass, talentuosi e noti musicisti sudtirolesi trasformatisi per l’occasione anche in abili insegnanti, si è svolto con successo, presso la Sala Beato Mario a Madonna, il 1° seminario provinciale di approfondimento dedicato a tali particolari strumenti musicali. L’appuntamento, promosso da Anbima, per la verità, ha preso il via alla mattina. Il gruppo di partecipanti si è subito suddiviso a seconda dello strumento di studio e, fino al tardo pomeriggio, è stato coinvolto in singolari percorsi didattici di indiscusso valore. Madonna di Tirano è stata raggiunta da allievi musicisti provenienti dall’intera valle, ma anche da fuori provincia. Maestri d’eccezione del 1° seminario provinciale dedicato agli ottoni dei “mostri sacri” come i Bozen Brass, gli insegnanti sudtirolesi (alcuni di loro anche docenti di professione nella vita) hanno così offerto, in una occasione più unica che rara, la propria esperienza in campo musicale e artistico insaporendo la lezione con creatività e squisita gentilezza. I Bozen Brass hanno conquistato e portato valore aggiunto al bagaglio professionale di ogni partecipante. A seguire, a partire dalle 17.30, ha avuto, invece, luogo il Concerto Degli Allievi al termine del quale sono stati anche consegnati gli attestati di partecipazione. Poi, allo scoccare delle 18.30, via al sortilegio musicale fra jazz, rock, pop, blues. Un vero e proprio invito alla gioia di vivere quello offerto dai Bozen Brass, quintetto di ottoni nato nel 1989 a Bolzano. Sul palco Toni Pilcher, tuba, Norbert Fink corno, Anton Ludwig Wilhalm tromba e flicorno, Martin Psaier trombone e Robert Neumair tromba e flicorno. Una solida formazione musicale alle spalle (e la musica scritta nel dna) di ogni componente del gruppo ha permesso nel corso degli anni (e di innumerevoli concerti) di far sempre più apprezzare il sodalizio. I cinque musicisti sudtirolesi hanno suonato, ma anche ballato e improvvisato scene divertenti e molto gradite dal pubblico della sala Beato Mario accompagnate da azzeccate coreografie. Delizioso e particolarissimo il corteggiamento musicale fra felini. Ad esplodere fra le note l’entusiasmo di artisti geniali e dalle verve dirompente che hanno decisamente fatto vibrare la platea d’entusiasmo, ritmo e allegria ricevendo applausi meritatissimi, calorosi ed interminabili. Ma il concerto dei Bozen Brass non è stato soltanto una ventata di felicità. Il loro canto in musica è andato ben oltre elevandosi nel commosso e rispettoso ricordo di un amico musicista che non c’è più. Note verso il cielo, infatti, in memoria di Stefan perchè l’amicizia se è vera non muore mai.

Testo e foto di Gabriela Garbellini

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