La squadra vincitrice

La squadra vincitrice

Gli allievi cuochi dell’istituto “Dante Zappa” di Bormio si sono aggiudicati la seconda edizione del concorso “Agroalimentare” organizzato dalla sezione alimentaristi di Confindustria Sondrio. A loro un premio di mille euro e la possibilità di confrontarsi con i vincitori dell’analogo concorso organizzato da Confindustria Brescia: gli alunni della scuola “Canossa”.

I ragazzi dell’Alta Valle hanno mostrato tutte le loro qualità non solo nella preparazione dei piatti da servire ai giurati (Stefano Masanti, Fernando Bassi, Franco Bosoni ed Emilio Mottolini, accompagnati da alcuni imprenditori associati a Confindustria), ma anche nel servizio in sala, nell’impiattamento delle portate (una delle quali è stata impiattata direttamente in sala davanti ai commensali) e nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio.
A proposito di questa seconda edizione del concorso “Agroalimentare”, Cristina Galbusera (presidente della sezione alimentaristi di Confindustria Sondrio) ha parlato di “una iniziativa che ha aperto un ulteriore canale di confronto tra scuola e impresa, con molteplici e sfidanti obiettivi: coinvolgere gli studenti nella realizzazione di proposte culinarie innovative, stimolare lo sviluppo della creatività nel campo delle preparazioni alimentari e far crescere nei ragazzi la conoscenza dei prodotti del territorio e del loro grande potenziale non solo a tavola ma anche come elemento culturale e di comunicazione.
Tutti obiettivi che consideriamo raggiunti perché al concorso hanno partecipato – e l’hanno fatto con entusiasmo – tutte le scuole della provincia attive nella formazione professionale per il settore alberghiero e della ristorazione: PFP di Sondrio, PFP Vallesana di Sondalo, Istituto Professionale “Dante Zappa” di Bormio e Istituto Professionale “Crotto Caurga” di Chiavenna.
Complessivamente sono stati coinvolti 24 ragazzi che sono qui presenti oggi per la premiazione: li voglio ringraziare calorosamente per l’impegno e la dedizione che hanno profuso insieme ai loro insegnanti e ai dirigenti scolastici, tutti encomiabili per la professionalità e competenza che hanno messo in campo.
Consideriamo questo progetto importante e innovativo perché punta sulle eccellenze del nostro territorio, cioè sull’unica strada che possiamo percorrere per mantenere competitiva la provincia di Sondrio.
La Valtellina non può competere sui numeri, deve farlo sulla qualità; e parlando di qualità i nostri prodotti tipici alimentari sono naturalmente in prima fila. Non possiamo tuttavia limitarci ai prodotti: abbiamo bisogno di persone, di professionisti del settore che li sappiano lavorare, cucinare e valorizzare.
Ed ecco il senso del collaborare con le scuole, creando un ponte fra mondo dell’industria e mondo dell’education che ci aiuti a tenere viva la nostra grande tradizione in campo alimentare, gastronomico e culturale. Con questa iniziativa vogliamo valorizzare percorsi di istruzione e formazione professionale che consideriamo strategici per il futuro dei nostri giovani, nonché linfa vitale per le nostre imprese del settore agroalimentare e del comparto turistico.
In conclusione mi corre l’obbligo di ringraziare una serie di persone che con generosità hanno collaborato al successo del concorso. Comincerei da Stefano Masanti, chef stellato del ristorante “Il Cantinone” di Madesimo, che per il secondo anno ha dato la propria disponibilità a ricoprire il ruolo di presidente della giuria che di volta in volta ha valutato il lavoro delle squadre. Masanti ha riversato su questa iniziativa tutta la passione che anima la sua attività di cuoco e di imprenditore. Oltre alla disponibilità di tempo, c’ha messo il cuore: i ragazzi lo hanno capito e particolarmente apprezzato. Lo stesso si può dire dello chef Fernando Bassi, già presidente dell’Associazione Cuochi Valtellina e Valchiavenna, più volte membro di giuria in concorsi culinari nazionali e internazionali. Nel nostro progetto ha rivestito per il secondo anno l’impegnativo ruolo di commissario tecnico di cucina e per questo lo ringraziamo sentitamente.
Un caloroso benvenuto nella squadra a Franco Bosoni, chef di sala e sommelier del ristorante stellato Gimmy’s di Aprica, che ha ricoperto il ruolo di tecnico di sala con grande entusiasmo e professionalità. Infine, un grazie sentito ad Emilio Mottolini, titolare dell’omonimo salumificio, che ha valutato in qualità di sommelier l’abbinamento vini/piatti. Un grazie di cuore anche a tutti gli imprenditori associati che hanno dato la disponibilità del loro tempo come membri di giuria. Entro la fine dell’anno sarà messa in calendario la sfida finale, che avrà luogo in provincia di Sondrio, con i vincitori dell’analogo concorso bandito dall’Associazione Industriale Bresciana. Nel 2012, in quel di Brescia, nella splendida cornice del complesso museale Santa Giulia, patrimonio dell’Unesco, trionfarono i ragazzi del “Crotto Caurga”.
Quest’anno ospiteremo nella nostra provincia la sfida e a testimonianza del successo dell’iniziativa, il Consorzio Estrattori Pietre Ornamentali della provincia di Sondrio, oggi qui rappresentato dal Presidente LORETTA MURCIANO che ringrazio sentitamente, ha donato un ‘lavec’, la tipica pentola in pietra ollare, da consegnare all’istituto che vincerà la sfida tra le due province”.

Le scuole e le squadre che hanno preso parte alla rassegna:

  • Polo di Formazione Professionale Valtellina, sede Vallesana di Sondalo: Alessandro Pozzi, Giovanna Purilla, Carlo Villa, Alessandro Sarlo, Florence Motta, Elena Confalonieri
  • Polo di Formazione Professionale Valtellina, sede di Sondrio: Alessia Bombardieri, Marco Nani, Jessica Tonelli, Matilde Biscotti, Francesca Ciaponi, Alesandro Giboli
  • Istituto Alberghiero “Dante Zappa” di Bormio: Alessandro De Campo, Martina Cantoni, Davide Gasperi, Laura Piccagnoni, Doriana Cecini, Graziana Pedrana
  • Istituto Professionale “Crotto Caurga” di Chiavenna: Daniela Ceppi, Alexa Maglia, Mattia Pozzi, Yinlei Hu, Alessandro Iemi, Elisa Tavasci

Premi
1° premio (1.000 euro) all’IPSSAR “Dante Zappa” di Bormio
2° premio (500 euro) all’Istituto Professionale “Crotto Caurga” di Chiavenna

Menzioni Speciali

  • Miglior Ricetta “Filetto di luccio del lago di Novate al vapore su letto di verdure croccanti”
    Istituto Professionale ” Crotto Caurga”
  • Miglior abbinamento Vino-Piatti PFP Valtellina – centro di Sondrio
  • Miglior servizio in Sala, presentazione menù PFP Valtellina – sede ‘Vallesana’

 

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