La troupe tedesca in Alta Valtellina

La troupe tedesca in Alta Valtellina

ALTA VALTELLINA – La mountain bike si conferma un tema sempre affascinante per il mondo tedesco, soprattutto se si parla di percorsi suggestivi come quello della “Transalp”, ormai mitica competizione che attraversa le Alpi dalla Baviera al Garda.

Un appeal tale da convincere addirittura il primo canale della televisione pubblica tedesca ARD a raccontare, in collaborazione con la televisione bavarese BR, la storia di un biker che attraversa le Alpi seguendo uno degli ormai numerosi itinerari che ogni anno portano migliaia di ciclisti tedeschi e del nord Europa dalla Baviera al Lago di Garda passando per alcuni dei paesaggi più belli delle Alpi.
La Valtellina, da qualche anno è interessata da questo flusso che coinvolge le zone dei laghi di Cancano, del Gavia, della val di Rezzalo e ultimamente della valgrosina, del Mortirolo e del tiranese attraverso la Valposchiavo. Destinazione poi Valcamonica, Tonale e Lago di Garda.
Quanto basta per trovare lo spunto per costruire una storia degna della serie di documentari “Traumpfade” (Itinerari da sogno), molto apprezzata dal pubblico tedesco, ma non solo visto che i documentari vengono trasmessi da numerose televisioni non solo in Europa.
Così il regista e autore Florian Guthknecht, quotato documentarista, ha immaginato di raccontare il viaggio di un biker attraverso il territorio e le culture alpine, dalla Baviera al Garda lungo il percorso proposto da Andreas Albrecht, biker e autore di guide dedicate alla mountain bike.
Il percorso classico passa anche per la Valtellina con l’ingresso dai Laghi di Cancano dalla Val Monastero attraverso la Val Mora, per proseguire nella zona di Bormio, Grosio e Tirano da dove si sale verso Aprica per puntare al grande lago superando il Tonale.

CS Valtellina - TV ARD 2011-1 foto A.Gusmeroli CS Valtellina - TV ARD 2011-2 foto A.Gusmeroli
L’idea iniziale era di mostrare l’itinerario dai Laghi di Cancano, alle Torri di Fraele, ai bagni di Bormio al centro storico di Bormio fino a Grosio per poi inserire i meleti e i vigneti e risalire il passo di Aprica.
Le condizioni meteo decisamente ostili domenica 4 e nella mattinata di lunedì 5 settembre, giorno previsto per l’arrivo in Valtellina, hanno imposto un cambio di programma e di itinerario così la troupe si è vista “costretta” a raccontare la salita da S. Maria in Val Monastero fino al Passo Umbrail e la discesa lungo la strada dello Stelvio… sotto la pioggia.
Il primo incontro con la Valtellina è stato così, tutto sommato, piacevole, con il racconto della sosta del biker, infreddolito dall’acqua piovana, ai Bagni Vecchi per un tuffo rigenerante nelle acque termali prima di tornare in sella destinazione Grosio, dove ad attenderlo c’era la storia del costume tradizionale e dei sapori della valle. Il viaggio infatti è proseguito raccontando l’incontro di Tassilo, il biker, con una folta delegazione del gruppo folkloristico “La Tradizion” di Grosio nella bella cornice di fronte alla chiesa di San Giorgio. “Ma che legame c’è con la Repubblica di Venezia?”, “ci sono dei segnali nel costume per dire che una ragazza è libera?”, queste ed altre le curiosità del biker a cui ha risposto Marusca, portavoce del gruppo guidato dalla presidente Moira Cecini. Un incontro coinvolgente, simpatico e molto apprezzato dal regista e dalla troupe.

CS Valtellina - TV ARD 2011-4 foto A.Gusmeroli CS Valtellina - TV ARD 2011-5 foto A.Gusmeroli
Martedì 6 settembre, nella mattinata, ulteriore cambio di programma, causa il maltempo dei giorni precedenti impossibile proseguire per Tirano e raccontare, come previsto, le storie del contrabbando e dei vino, perché il maltempo dei giorni precedenti ha imposto alla troupe di “cercare” immagini di alta montagna. Quindi, dopo aver fatto delle riprese lungo il Sentiero Valtellina, ricordando l’importanza di questa via dedicata ai ciclisti verso il lago di Como, e aver goduto dei panorami tra i meleti della zona, si è saliti lungo il Mortirolo. Alcune soste a mezza costa per fare delle riprese suggestive del panorama valtellinese e più su al Passo, reso famoso dalle imprese del Giro d’Italia, punto di passaggio verso la Valcamonica, successiva tappa del viaggio iniziato a Garmish-Partenkirchen e destinato a concludersi a Riva del Garda.
“Da alcuni anni chi frequenta certe zone di montagna in estate si accorge del crescente flusso di turisti che si muovono in bicicletta – afferma l’assessore provinciale al turismo Alberto Pasina – la Valtellina grazie alla Transalp e al Giro d’Italia si sta ritagliando il suo spazio, anche se è necessario lavorare ancora di più per offrire itinerari e servizi a questa clientela che per altro è sicuramente di buon livello”. Sul piatto il progetto coordinato dalla Provincia di Sondrio “Alta Rezia Evolution” che proprio sul tema bike e cicloturismo punterà per aumentare i flussi turistici, cercando di portare sempre più ciclisti ad attraversare l’intera provincia con destinazione Lago di Como, dando quindi una alternativa o una integrazione al mito tedesco del Garda.
Soddisfatto nonostante tutto anche il regista Florian Guthknecht “dobbiamo ringraziare la Valtellina per la sua accoglienza anche perché dopo due giorni di pioggia dopo un’ora che eravamo qua è tornato il sole – dice sorridendo – e per noi la luce è la cosa più importante. Ci spiace aver dovuto cambiare il programma, ma speriamo di poter raccontare altre storie valtellinesi in futuro, chissà, per ora abbiamo apprezzato tutti il calore dell’ospitalità, l’organizzazione, il cibo delizioso e questa atmosfera davvero unica che l’Italia offre grazie alla sua gente. Sono convinto che riusciremo a presentare la Valtellina al meglio, anche se siamo consapevoli che ci voglia molto più tempo per raccontare un territorio così ricco di storie”.
Il documentario andrà in onda nella primavera del 2012 sulla televisione tedesca ARD e successivamente su diverse TV pubbliche come ORF austriaca, i canali Rai Sat, la televisione svizzera ed altre ancora. Il tempo dedicato al nostro territorio sarà di 5/10 minuti in base al montaggio, l’audience prevista solo in Baviera è di oltre mezzo milione di persone.
Il team di “Traumpfade”: Florian Guthknecht (regista), Moritz Kipphardt (cameraman), Claudia Lindermeier (assistente), Dieter Sudau (fonico), Tamara Link (responsabile di produzione) e Tassilo Seitz (biker).

Per Valtellina Turismo, Andrea Gusmeroli

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