mostraSONDRIO – Dal 26 febbraio al 20 marzo la Sala Ligari di Palazzo Muzio ospiterà la mostra dal titolo “1848 – 1918: 70 anni di lotte per l’Unità d’Italia” a cura della Federazione Provinciale di Sondrio dell’Istituto del Nastro Azzurro.

La mostra ripercorre la storia del Risorgimento italiano nelle sue tappe fondamentali: dai primi moti del 1848 fino al 4 novembre del 1918, quando con lo sbarco dei Bersaglieri a Trieste si completò l’unificazione d’Italia. Il visitatore ripercorrerà quel particolare periodo storico del nostro Paese attraverso una serie di pannelli esplicativi, di documenti, uniformi storiche, quadri e altri oggetti. Non solo, all’interno dell’esposizione troveranno ampio spazio le principali figure del Risorgimento valtellinese: da Francesco Dolzino, promotore dei moti di Chiavenna nel 1948 al Luogotenente della Guardia Nazionale Pietro Pedranzini, eroe della difesa dello Stelvio nel 1866. L’inaugurazione della mostra è prevista sabato 26 febbraio alle ore 16.00.

Ufficio Stampa Provincia di Sondrio

L’iniziativa
La Federazione Provinciale di Sondrio dell’Istituto del Nastro Azzurro, sempre molto attiva in campo culturale, contribuisce anch’essa alle manifestazioni inerenti i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con un progetto culturale di ampio respiro che si svilupperà in tre momenti differenti nel corso dell’anno.
Il primo appuntamento è a Sondrio dal 28 febbraio al 21 marzo presso la Sala Ligari della Provincia di Sondrio dove verrà allestita la mostra storica “1848 – 1918: 70 anni di lotte per l’Unità d’Italia”, aperta dal lunedì al sabato con orario 09:00 – 12:00 (dedicato in particolare alle scolaresche) e 17:00 – 19:00 (con inaugurazione prevista nel pomeriggio del 26 febbraio)
In questa esposizione verranno ripercorsi i principali eventi storici, sia bellici che politici della storia del Risorgimento, sino alla conquista di Trieste nel 1918, nonché, al fine di dare una connotazione anche “provinciale” alla mostra, verrà individuata per ciascun periodo storico una figura emblematica della storia valtellinese di cui verrà ripercorsa brevemente la vita.
A contorno dei pannelli esplicativi saranno esposte alcune uniformi, parti di equipaggiamento e dell’armamento dei soldati e dei volontari italiani, oltre che dell’esercito imperiale, a cui si affiancheranno medaglie, testi storici (anche relativi alle Leggi Provinciali), notificazioni dell’Imperial Regio Governo, lettere, documenti, stampe, monete e materiali filatelici relativi al Regno Lombardo Veneto ed al Regno d’Italia, nell’intento di dare al visitatore una visione a tutto tondo di quel periodo storico ormai particolarmente lontano ed in parte dimenticato.
L’esposizione allestita nei locali della Provincia rappresenta solo la prima tappa del più ampio progetto predisposto dalla Federazione di Sondrio che per le proprie iniziative ha avuto il patrocinio della Prefettura di Sondrio, del Comando Esercito Lombardia, della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio e di numerosi altri Enti Locali, nonché ha ottenuto un tangibile sostegno economico da parte della Fondazione Pro Valtellina, della Fondazione Cariplo, della Banca Popolare di Sondrio e del Gruppo Bancario Credito Valtellinese oltre a numerosi sponsor privati che hanno reso possibile lo svolgersi dell’importante iniziativa culturale che nel mese di marzo vedrà la pubblicazione di un volume sulla storia del Risorgimento italiano.
Tutto il materiale presente è stato messo a disposizione o da collezionisti privati ovvero dal Museo del Nastro Azzurro di Salò, nonché per la parte documentaria dall’Archivio Storico del Comune di Sondrio con il quale è stata instaurata una fattiva collaborazione.
Ciò detto dobbiamo evidenziare che lo sviluppo dell’intero progetto ed in particolare la mostra in fase di allestimento ha come scopo principale quello di avvicinare i giovani studenti (e non solo) alla conoscenza dei fatti storici inerenti il conseguimento dell’Unità nazionale, prendendo le mosse dal Risorgimento per arrivare sino alla Grande Guerra, che ha rappresentato la conclusione del cammino di unificazione e che ha interessato direttamente ed in maniera notevole la Valtellina e le sue montagne.
Si tratta quindi di un percorso culturale interdisciplinare nel quale verranno presi in considerazione diversi aspetti del periodo storico in esame al fine di fornire ai giovani anche la visione di uno spaccato della situazione socio-economica in cui si è realizzata l’Unità nazionale.
Proprio in quest’ottica all’interno della mostra sarà ospitato un elaborato multimediale realizzato dalla classe III C della Scuola Secondaria di Primo Grado “P. Ligari” di Sondrio inerente la figura del patriota valtellinese Maurizio Quadrio, nel quale i ragazzi hanno ricostruito la vita di quegli anni.
Si tratta dunque di una manifestazione di particolare rilievo che rappresenta per questa Federazione l’incipit dei festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia nella nostra provincia. Un ultimo dettaglio riguarda il fatto che l’intero progetto ha visto e vedrà coinvolti nei prossimi mesi tutti i Soci della Federazione, ognuno con riferimento ad uno specifico campo di esperienza in ambito storico e collezionistico ed in particolare il Comitato Organizzatore interno ha individuato le seguenti figure:

SUPERVISORE: Cav. Alberto Vido – Consigliere Nazionale e Presidente della Federazione di Sondrio dell’Istituto del Nastro Azzurro;

RESPONSABILE CULTURALE E GESTIONE AMMINISTRATIVA: Avv. Federico Vido Segretario Federazione Provinciale di Sondrio dell’Istituto del Nastro Azzurro – Vicepresidente Gruppo Studi Storici “Plotone Grigio” – Consigliere Circolo Culturale Filatelico Numismatico Morbegnese;

RESPONSABILE PUBBLICAZIONI E CONTATTI CON LE SCUOLE: Sig.ra Maristella Ravelli;

RESPONSABILE STRUTTURE ESPOSITIVE: Sig. Aurelio Moiola;

RESPONSABILE SETTORE FILATELICO – NUMISMATICO: Sig. Emilio Rovedatti;

RESPONSABILI SICUREZZA: S.Ten. CC (r) Filippo Zotti; M.llo CC (r) Stefano Magagnato.

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