Sui sentieri di Valmalenco e Valposchiavo

Sui sentieri di Valmalenco e Valposchiavo

VALPOSCHIAVO –  Ragionando a “bocce” ferme l’edizione 2009 della skyrace transfrontaliera italo svizzera è andata decisamente bene. La giusta conclusione di tanti mesi di duro lavoro sarebbe stata una bella giornata di sole con arrivo dei concorrenti nella suggestiva e caratteristica Plaza da Cumün a Poschiavo, ma al cielo non si comanda. Sino le prime ore di domenica le previsioni meteo di diversi siti internet davano condizioni in netto miglioramento, il comitato organizzatore ha quindi deciso che fosse giusto provarci e ha dato il via sul tracciato originale.

A volte ordinare lo stop e in un certo senso pregiudicare lo spettacolo è difficile, ma anche da questi particolari si vede la grandezza e la serietà di un’organizzazione. Prova ne è che i concorrenti, praticamente in toto, hanno appoggiato la decisione di fermare la gara a Campo Franscia. «La sicurezza degli atleti prima di tutto – ha sentenziato il presidente del comitato italo svizzero Dario Marchesi -. Preferisco avere una gara meno spettacolare, ma festeggiare con tutti gli atleti a Poschiavo». E così è stato.

Podio Femminile

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Podio Maschile

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Restando in tema di bilanci, un pensiero d’obbligo è andato ai moltissimi volontari che sia sul fronte italiano che svizzero non si sono certo risparmiati: «Sono stati encomiabili. Se nel corso degli anni la nostra gara è cresciuta molto, riscontrando i consensi di pubblico, atleti e media, gran parte del merito è loro. Ieri si sono addirittura superati». Anche il pubblico, giunto numeroso sia sul tracciato che in zona arrivo ha gradito la presa di posizione in favore della sicurezza “sempre e comunque”.
Tra i tanti pareri espressi vi proponiamo quello di un supporter illustre della manifestazione, il presidente della Regione Valposchiavo Alessandro Della Vedova: «Nonostante il brutto tempo questa manifestazione resta comunque vetrina d’eccellenza per Valposchiavo e Valmalenco. Il maltempo ha un poco rovinato la festa; dispiace soprattutto per gli organizzatori che ieri non hanno visto manifestarsi nella sua interezza il duro lavoro di un anno intero. Un buon organizzatore si vede però dalle priorità e domenica loro hanno messo avanti a tutto la sicurezza dei concorrenti. Hanno fatto una scelta difficile, ma giusta».
Sulla stessa linea pure il primo cittadino di Lanzada Fabio Sertore: «Il maltempo è sicuramente una delle grandi incognite di questo tipo di manifestazioni, ma domenica il comitato organizzatore si è per l’ennesima volta dimostrato all’altezza della situazione. Cambiare tracciato a gara in corsa non è cosa da poco. La spettacolarità ne ha pagato, ma la decisone è stata impeccabile. Lo spettacolo è rinviato al 2010, per il momento Sportiva Lanzada e Sportiva Poschiavo Palü potranno godersi questo ennesimo successo».

Maurizio Torri, Addetto stampa SkyRace Valmalenco-Valposchiavo

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