La seduta del consiglio di Bormio del 16 febbraio 2009

Il consiglio di Bormio del 16 febbraio 2009

BORMIO – Chi si aspettava una risposta più puntuale riguardo alle questioni sollevate dalla minoranza Un futuro per Bormio – che sulla casa di risposo e sul vecchio ospedale aveva chiesto espressamente la convocazione di un consiglio comunale – è rimasto deluso. Il sindaco di Bormio Elisabetta Ferro Tradati ha spiegato come la richiesta non poteva essere accolta, ma ha pure accusato l’opposizione di aver reso pubblici alla stampa fatti ed elementi che sono oggetto di trattative e di confronti, ma non di atti e deliberazioni ufficiali. “Quando avremo in mano i progetti – ha detto il sindaco – ne discuteremo approfonditamente in consiglio comunale”.

C’era attesa intorno alla seduta di lunedì 16 febbraio del consiglio comunale di Bormio; dopo l’iniziativa del gruppo di minoranza (di cui abbiamo riferito il 26 gennaio 2009) e la prima risposta del sindaco Elisabetta Ferro Tradati (che abbiamo riportato il 27 gennaio 2009) si attendevano risposte più precise proprio dal dibattito tra gli amministratori di maggioranza e minoranza.
Invece non s’è potuto apprendere nulla di più di quanto già noto, ovvero che è in atto una trattativa che dovrebbe – o potrebbe – portare alla serie di iniziative di cui l’opposizione aveva riferito nella sua nota che proviamo a sintetizzare:

  • trasformazione in Zona Residenziale dell’esistente Casa di Riposo “Villa del Sorriso” di mc 11.124
  • alienazione dell’esistente Casa di Riposo “Villa del Sorriso”mq 3.529 per € 1.500 x mq
  • trasformazione urbanistica del Vecchio Ospedale e Centro dialisi da zona per attrezzature comprensoriali a zona per attrezzature collettive
  • realizzazione di una Nuova Casa di Riposo e Centro Diurno in località Agoi mc 16358 + mc 1057 su aree cedute da privati
  • realizzazione di una Struttura Asl di mc 2.520 in località Agoi su aree cedute da privati
  • realizzazione di 2 Edifici Residenziali privati di 4.889 mc in località Agoi su aree ad attuale destinazione e vocazione agricola con un indice di fabbricabilità pari a 1,1 mc/m
  • possibilità per i proprietari di alienazione delle aree

Nello specifico non c’è stata alcuna risposta o dichiarazione da parte della maggioranza: “sul tavolo della giunta e degli organi del Comune vi sono proposte avanzate dai privati e frutto di trattative e confronti che non hanno avuto sino ad oggi conclusione in atti formali. L’amministrazione – ha detto il sindaco – sta valutando idee e proposte, ma non ha deciso nulla. Quando avremo qualcosa di concreto in mano affronteremo la questione in consiglio comunale”.
[in coda al servizio proponiamo il testo integrale dell’intervento del sindaco]
Più duro il primo cittadino sul comportamento della minoranza che sarebbe venuta meno all’obbligo di segretezza e riservatezza riguardo agli atti di cui è venuta in possesso e che avrebbe dovuto usare soltanto per l’esercizio del proprio mandato “ed invece ha diffuso alla stampa”. Il riferimento è alla pubblicazione, anche da parte della nostra testata, delle “ipotesi” su cui si starebbe lavorando.
“Se abbiamo violato la legge rendendo pubblici questi atti – ha detto Ulrico Martinelli del gruppo di minoranza – ci assumeremo le nostre responsabilità. Il non voler rispondere in consiglio, però, è nascondersi dietro ad un dito per evitare il confronto”.
Il dr Martinelli ha chiesto espressamente l’indizione di un referendum per chiedere ai bormini se vogliono la casa di riposo nel vecchio ospedale o in una nuova struttura nella zona del presidio sanitario ad Agoi vicino a Santa Lucia in Valdisotto. “Ho avuto modo di parlare con tante persone che sono state nel mio ambulatorio; l’ho fatto – ha detto Martinelli – nel modo più asettico possibile, chiedendo quale potesse essere la migliore collocazione della casa di risposo. E vi dico che la scelta di un nuovo edificio ad Agoi non trova consenso. Chiediamolo espressamente alla gente: se vi diranno di sì procedete, non avrò nulla da obiettare”.
“Quella sulla casa di riposo è una decisione che non si può prendere sull’onda dell’emotività – è stata la replica del sindaco -, sarebbe come il referendum sul nucleare. E riguardo alla casa di riposo da collocare nel vecchio ospedale – ha aggiunto il sindaco offrendo l’unica anticipazione al riguardo della serata – ci sono valutazioni tecniche che rendono improponibile questa soluzione”.
A questo punto avrebbe voluto intervenire il consigliere Michele Magatelli (dopo che il capogruppo di minoranza Monica Fumagalli aveva illustrato la questione in apertura di discussione), ma non gli è stata concessa la parola e la minoranza ha abbandonato l’aula. Non c’era più nulla di cui discutere, salvo la presentazione (ovvero la consegna degli atti) del bilancio 2009 di cui si tornerà a parlare tra circa un mese.

[il testo integrale dell’intervento del sindaco]

In apertura del consiglio comunale il sindaco aveva dato lettura di quattro comunicazioni. La prima relativa al prelevamento dal fondo di riserva di 13.000 euro (destinati ai fuochi d’artificio di fine anno), alla nomina di Laura Kaltembacher nel CdA delle Terme (di cui avevamo a suo tempo riferito), della decisione di riunire i consigli comunali alle 18.00 (in determinati casi) e della protesta dei sindaci dell’alta valle per i trasporti speciali programmati nei fine settimana (anche questo un argomento di cui abbiamo riferito). Più in particolare riguardo agli orari di convocazione dei consigli comunali ecco il testo integrale della dichiarazione del sindaco

Registriamo il frequente protrarsi oltre le ore 24 delle sedute di consiglio comunale.
Ciò determina, per alcuni consiglieri comunali la facoltà di astenersi dal lavoro il giorno successivo ed il diritto da parte del datore di lavoro di richiedere al Comune di Bormio il rimborso delle giornate di assenza del proprio dipendente.
Per evitare la perdita di giornate di lavoro, ci vediamo costretti ad anticipare alle ore 18 l’orario di inizio del Consiglio Comunale, qualora l’ ordine del giorno preveda più di 4 punti, escluse le comunicazioni del Sindaco e qualora tra gli argomenti all’ordine del giorno non vi siano quelli di cui al comma 9 art. 29 delibera di Consiglio Comunale n.17 del 24/06/2002 (bilancio di previsione e conto consuntivo).
Ci rammarichiamo molto per l’eventuale disagio arrecato ai cittadini che desiderano partecipare alle sedute, ma riteniamo che qualsiasi spesa evitabile per le casse del Comune, possa giustificare questa decisione.

Non sono mancati, da cronisti dobbiamo registrarli, momenti di disappunto da parte del pubblico che voleva conoscere dettagli ed informazioni che non sono stati forniti. Anche un applauso al consigliere Martinelli. In apertura di seduta, poi, mente c’erano da approvare i verbali delle precedenti riunioni, ennesimo e duro intervento (con parole molto forti che riteniamo utile non ripetere) da parte dell’ex assessore Enrico Pozzi all’indirizzo del sindaco e della maggioranza

Armando Trabucchi

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24 Readers Commented

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  1. s on 17 Febbraio 2009

    Concordo con la necessità di un referendum. più inportante di quello sul nucleare!
    Forse, se lo chiediamo in tanti, lo si potrà ottenere!
    Coraggio, chi ci crede ci provi.

  2. fanny04 on 17 Febbraio 2009

    Se ho capito come funziona la “trasparenza” … la conclusione sarà che il referendum non si può fare perchè non ancora regolamentato dal Comune!
    Ciò non toglie che condivido la necessità di fare qualcosa…

  3. Francesca on 17 Febbraio 2009

    Il referendum in un caso come questo sarebbe la scelta più democratica possibile!

  4. FRANCESCO on 17 Febbraio 2009

    Si concorda perfettamente su quanto esplicato,con molta correttezza,dal Dr.Martinelli,sta di fatto che se non esiste nulla di preordinato,se esiste sarebbe un fatto gravissimo,un referendum è il modo più onesto per sentire le opinioni dei cittadini su un aspetto di importanza notevole e paragonabile,in termini economici,all’intero pacchetto mondiali. (speriamo che dietro non ci sia la combriccola)

  5. compa81 on 17 Febbraio 2009

    SICURO!
    Referendum come è stato fatto per il nuovo comune!
    Referendum come è stato fatto per le rotonde di Combo!
    Referendum come è stato fatto per la palafitta!
    Devo continuare?

  6. Lua on 17 Febbraio 2009

    Appoggio senz’altro una iniziativa referendaria.

  7. spazza on 17 Febbraio 2009

    compa81, non ti arrabbiare, dovresti essere il primo d’accordo a un referendum, proprio per dimostrare che non siete uguali all’amministrazione precedente ma che tenete conto del volere popolare e non agite per interesse personali o a fini speculativi

  8. laura on 17 Febbraio 2009

    non so se sarà possibile il referendum,ma qualcosa bisognerà pur fare.
    Questo non mi toglie dalle ambascie!
    BORMIO,località sciistico termale,nel cuore del parco nazionale dello Stelvio,dove si scia tutto l’anno,che ha la famosa pista Stelvio dove si sono sfidati i grandi campioni!!!!!
    BORMIO,località che ha ospitato due campionati del mondo di sci,stazione conosciuta in tutto il mondo!!!!!!
    BORMIO…..ha un’amministrazione composta da….DA CHI?

  9. extreme on 17 Febbraio 2009

    Dopo il Consiglio più veloce della storia mi chiedo:
    1. ha senso buttare via migliaia di mq di terreno AGRICOLO (l’assessore Giacomelli, onesto rappresentante degli “AGRICOLI” cosa ne direbbe se seduto dall’altra parte del tavolo?) per favorire ulteriormente il proliferare di seconde CASE?
    2. Sindaco dixit: “Quando avremo in mano i progetti ne discuteremo approfonditamente in consiglio comunale”. I progetti saranno EVIDENTEMENTE già localizzati in un determinata area, perché non discutere approfonditamente su quale area possa essere più idonea …
    3. Perché il Sindaco ha riposto in modo così piccato e stizzito al suggerimento, posto mi pare, con garbo e onesta intellettuale dal consigliere Martinelli a proposito del referendum.
    4. … infine, Signor Sindaco una curiosità, si immagini per un attimo di trovarsi tra 30-40-50 anni quando anche lei sarà anziana, si immagini che purtroppo non abbia più la possibilità di stare a casa con i suoi cari, si immagini che abbia bisogno lei stessa di una struttura dove trascorrere con serenità gli ultimi anni della sua vita, mi dica con sincerità busta n° 1 : AGOI: “Solitudine”, Strada Statale , Vento , marciapiedi ghiacciati (!!) o busta n° 2 : Centro STORICO: due chiacchiere con i passanti , isola pedonale, sole , Chiesa , bar e… marciapiedi ghiacciati ! …beh non si può avere tutto!!!

  10. obelix on 17 Febbraio 2009

    REFERENDUM
    L’unica cosa da fare. Sindaca che usi lo strumento p.c. ti spiace prenderci in considerazione?
    E non siamo solo noi

  11. al lof on 18 Febbraio 2009

    Il referendum è fondamentale, certo assistendo al consiglio comunale il dubbio sorge immediato…ma prima di sentire cosa ne pensano i cittadini (passaggio importantissimo e fondamentale), perchè non chiediamo cosa ne pensano i consiglieri di maggioranza sempre silenziosi?
    Cosa ne pensa Giacomelli rappresentante degli agricoli?
    Cosa ne pensa Bormetti sempre taciturno?
    ma soprattutto cosa ne pensa Cardelio Pedrana? Non so se vi siete accorti che in consiglio mancava.
    Belle domande!!!!!!

  12. fanny04 on 18 Febbraio 2009

    Scusa “al lof”… ma secondo te la maggioranza (quale poi? con o senza Pozzi e “dissidenti” e quali tra i dissidenti visto che alcuni sono “ez dissidenti”?)… ha un’opinione in merito alla casa di riposo? Pensi che ne abbia discusso? O non ti pare piuttosto che subisca passivamente e in silenzio assoluto tutto quello che viene deciso dall’alto con assoluto disinteresse per il bene comune?
    Spero che i bormini aprano gli occhi una volta per tutte… visto che è dei nostri anziani e di noi, prossimi anziani, che si parla… ma certo, forse le parole del Consigliere Martinelli suonano strane a chi focalizza solo la realtà delle metropoli dove i “vecchietti” sono comunque “cacciati” in case di riposo anonime e decentrate e lontane da un “centro del paese” che non hanno mai avuto!

  13. al lof on 19 Febbraio 2009

    Cara Fanny,
    se vuoi il mio pensiero spassionato penso che i consiglieri comunali di maggioranza, nuovi, vecchi, fuoriusciti, entrati, sospesi, riammessi……siano veramente gente per tutte le stagioni e per tuttel le opinioni.Inizio a pensare che non abbiano idee proprie ne tanto meno pensieri di sorta.
    Che tristezza!!!!
    Aiutiamo il consigliere Martinelli a far sentire la sua voce!!!!

  14. FRANCESCO on 19 Febbraio 2009

    Forse dimentichiamo che la Giunta ha già in mano i progetti e questo risulta dalla esauriente lettura dei documenti in possesso del Conigliere Pozzi,allora che senso e verità hanno le parole del Sindaco che dice “quando avremo in mano i progetti”????Pure l’affermazione che intendeva conocare la minoranza,a giochi ormai fatti??Da come illustrato dal Sindaco sembrerebbe che improvvisamente dei privati si sono messi in testa di -edificare la casa di riposo-vendere quella esistente-costruire un pò di volumi per l’ASL in cambio del vecchio ospedale-costruire un pò di metri cubi da vendere ecc.ecc.,e di questo a sentire dal Sindaco e Giunta non ne sapevano niente!!! Va beh il tutto potrebbe far parte di un cinema ormai visto e rivisto ma a questo punto occorre cercare finalmente di ragionare da “bormini” e sopratutto nell’interesse dei “bormini” a prescindere da maggioranza,minoranza,nuova minoranza,rientrati o pentiti.La casa di riposo è una questione talmente importante sotto tutti i punti di vista che deve essere condivisa da “tutto il Consiglio Comunale” dopo aver comumque sentito gli orientamenti della gente.Ricordo lo slogan “amministrate con noi”,evidentemente era solo uno slogan.Speriamo che i “BORMINI VERI” si ricordino di essere tali e diano una mossa di interesse e orgoglio per il bene futuro loro e dei loro figli.

  15. fterzin on 19 Febbraio 2009

    Non trovate curioso che non ci sia la solita puntuale e sollecita risposta del nostro sindaco così tecnologico?

  16. al lof on 20 Febbraio 2009

    caro fterzin,
    mi hai tolto le parole di bocca, in effetti questo silenzio “strano” l’ho notato anch’io. Il sindaco ho visto ha partecipato con interesse a temi tipo “Mucche in casa Zaveri” ma sulla casa di riposo non ha nulla da dire???????
    O forse tace perchè come dice un vecchio detto acconsente….e in effetti tutto quello che è stato detto corrisponde al vero e non ha argomenti.
    Ha ragione Francesco dobbiamo fare qualcosa per il bene futuro dei nostri figli e forse e soprattutto per il bene futuro dei nostri anziani….relegati in via Agoi.

  17. gianluigina on 22 Febbraio 2009

    Allora lo chiedo io il commento del nostro Sindaco tecnologico: magari con la data di convocazione del referendum!
    Ma attenti, é carnevale e ogni sgarbo vale….
    Quindi la data sarà solo da sognare!

  18. gerry on 24 Febbraio 2009

    Penso che un sindaco serio non possa rispondere ad un argomento serio su un blog. Mi sarei meravigliato che avesse scritto. mi pare che c’e’ una bella differenza tra parlare su un blog della casa di riposo e delle vacche di casa zaveri.

  19. armando Author on 24 Febbraio 2009

    il sindaco sulla questione è intervenuto, eccome…
    guarda cosa scrive a proposito del nostro sondaggio sulla casa di riposo ad Agoi, nel vecchio ospedale o dove sta ora…
    armando

  20. gerry on 24 Febbraio 2009

    Beh, ma quella era una precisazione x offrire elementi di fronte ad un sondaggio, mi sembra una cosa un po’ diversa.
    Se però non vogliamo vedere la differenza, pazienza. Passo e chiudo.

  21. Renato Fuchs on 24 Febbraio 2009

    Intervengo soltanto con una puntualizzazione che mi pare necessaria e che, anzi, mi riprometto di precisare meglio con un articolo ad hoc.
    AltaReziaNews NON è un blog ma un giornale, come previsto dalla normativa vigente in materia, con una testata registrata, un direttore, una redazione. Il fatto che vi sia la possibilità – come accade nei blog – di commentare gli articoli è stato oggetto di non poche discussioni tra editore e direttore ed alla fine si è deciso di pubblicare (ma soltanto dopo averli visionati) i commenti, considerandoli alla stregua delle “lettere al direttore” di qualsiasi giornale.
    Non capisco quindi l’affermazione dell’utente Gerry, che ritiene che un sindaco serio non possa rispondere, su questo giornale, ad un argomento serio. Mi sembra, in effetti, un’affermazione sottilmente offensiva per tutti: per il giornale, per chi ci scrive, per chi lo legge, per il sindaco stesso, che più volte è intervenuto proprio su questo giornale su argomenti che mi sono sempre parsi seri.
    Ovviamente avrei piacere di conoscere il parere del sindaco in proposito.

  22. elisabetta on 24 Febbraio 2009

    Credo di capire che cosa intendesse Gerry, ma a parte ciò, preciso che la pubblicazione di interventi spot su un giornale on line mi vede assolutamente favorevole.
    Concordo tuttavia che argomenti “leggeri” come quello delle riproduzioni di bovini situati in un sottotetto possano prestarvisi, così come sono idonei brevi interventi di
    chiarificazione o puntualizzazioni.
    Il tema “Casa di riposo” in toto, le motivazioni di una scelta urbanistica, sociale, economica, ecc. esigono un consiglio comunale ad hoc nel quale, come ho già detto più volte, non
    basteranno “opinioni”, ma dovranno essere discussi elementi molto concreti e dettagliati. Non solo, si dovranno presentare alla minoranza ed ai cittadini tutti i passaggi (ivi inclusi i pro e i contro di varie opzioni) che hanno condotto a delineare la proposta finale che verrà presentata.
    Credo che parlando di “serietà” Gerry volesse significare solo questo. Opinione di Gerry che condivido in pieno. Fategli venia di non saper distinguere un blog da un giornale, non è il caso di sottilizzare su questo, a chi ha semplicemente voglia di comunicare.
    Il fatto poi che dell’argomento casa di riposo i cittadini discutano, nell’attesa di conoscerne i particolari, è ovvio e sano. Così è altrettanto evidente che vi saranno molti che non condivideranno le scelte, così come avvenuto in passato con altri sindaci, forse però con meno democrazia e dibattito, agevolato ora anche dall’esistenza di questi nuovi mezzi di comunicazione ai quali credo molto.
    Le elezioni servono appunto per delegare qualcuno ad amministrare e a decidere. Si spera sempre che questo qualcuno prenda decisioni lungimiranti e non dettate da opportunismo o motivazioni personali.

  23. renato on 24 Febbraio 2009

    Ringrazio il sindaco di Bormio per il cortese e tempestivo intervento. Proprio in queste ore viene pubblicata l’intervista al dr. Ulrico Martinelli, esponente della minoranza, sull’argomento Casa di Riposo.
    Ovviamente il giornale è a disposizione per ospitare le opinioni di esponenti della maggioranza.

    Renato Fuchs

  24. elisabetta on 24 Febbraio 2009

    Ho visto l’intervento del dott. U.M. prima di inviarle il mio.
    ….E dopo averlo letto sono sempre più convinta – e quindi ribadisco – ciò che le ho scritto sopra (al num.22): non ho, quindi, per il momento, nulla da aggiungere.

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