VALMALENCO – All’indomani della frana che, a causa di un violento temporale, ha interessato in questi giorni la Valmalenco, l’amministrazione provinciale di Sondrio ha fatto sapere di essere è “vicina agli amministratori e ai volontari. Sensibilizzerò la Regione Lombardia – ha detto l’assessore Snider – affinché l’intervento non si limiti all’emergenza di questi giorni, ma prosegua nel tempo per dare maggior tranquillità alla Valmalenco e ai suoi amministratori; ho già preso contatti con il Pirellone”.
Così si è espresso l’Assessore ai Lavori Pubblici e Manutenzione del Territorio Silvana Snider in seguito al sopralluogo effettuato nel primo pomeriggio di oggi insieme al Consigliere provinciale Tito Pegorari e al Responsabile provinciale della Protezione Civile Cesare Mitta. “Abbiamo consegnato del materiale al Gruppo di Protezione Civile malenco – spiega l’Assessore Snider, un Gruppo per altro appena costituito in seno all’Associazione Alpini, ma sin dalle prime ore d’emergenza al fianco della Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco e degli amministratoti locali. A tutti loro va il mio più sentito ringraziamento per il lavoro svolto”.
“Mi sono trovata di fronte a qualcosa che non mi aspettavo – prosegue Snider – la quantità di materiale franato è consistente e questo nonostante i lavori già a suo tempo eseguiti per limitare i danni causati puntualmente dal distacco di valanghe. Le opere realizzate hanno fortunatamente contenuto la corsa a valle dei detriti che altrimenti avrebbero potuto causare danni ben più gravi”. Nei prossimi giorni, nel corso della riunione già programmata con i tecnici del Settore Territorio della Regione Lombardia relativa all’assetto idrogeologico della provincia, l’Assessore Snider metterà sul tavolo anche la questione relativa all’attuale situazione della Valmalenco.
Ufficio Stampa Provincia di Sondrio
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