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	<title>AltaReziaNews &#187; POLITICA ED ECONOMIA</title>
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	<description>Notizie dal cuore delle Alpi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 11:44:02 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Imprese in difficoltà per gli alti costi dell’energia: si cerchino nuove strade per la partita idroelettrica</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 02:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[La denuncia dell'Unione Industriali della Provincia di Sondrio]]></category>

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		<description><![CDATA[SONDRIO &#8211; I costi dell’energia stanno diventando un fattore competitivo sempre più critico per le imprese manifatturiere italiane. Nel 2012 si prospettano rialzi del 15% e oltre per i prezzi dell’energia elettrica ad uso industriale.

Si tratta di incrementi pesanti originati da un mix di fattori sfavorevoli tra cui le debolezze del sistema energetico nazionale, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25529" class="wp-caption alignright" style="width: 257px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/08/Mainetti.JPG"><img class="size-medium wp-image-25529" title="Paolo Mainetti" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/08/Mainetti-247x300.jpg" alt="Il presidente degli indistriali Paolo Mainetti" width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il presidente degli indistriali Mainetti</p></div>
<p>SONDRIO &#8211; I costi dell’energia stanno diventando un fattore competitivo sempre più critico per le imprese manifatturiere italiane. Nel 2012 si prospettano rialzi del 15% e oltre per i prezzi dell’energia elettrica ad uso industriale.</p>
<p><span id="more-47004"></span></p>
<p>Si tratta di incrementi pesanti originati da un mix di fattori sfavorevoli tra cui le debolezze del sistema energetico nazionale, il progressivo indebolimento dell’Euro nel corso del 2011 e la crescente volatilità sui mercati di tutto il mondo. A questi aumenti del puro costo dell’energia si somma un carico fiscale maggiorato dalle recenti manovre del Governo, non ultimo il forte aumento delle accise per le aziende di medie dimensioni.<br />
Da oltre un decennio Confindustria Sondrio opera nel mercato dell’energia con le iniziative del Consorzio Valtel e del gruppo di acquisto piccoli utenti, la cui attività ha permesso alle circa 100 imprese aderenti risparmi di costo significativi. Tuttavia, a fronte di aumenti ponderosi come quelli del 2012, il meccanismo degli acquisti consortili può attenuare solo in parte gli impatti negativi sul conto economico delle imprese.<br />
Ed è desolante constatare come ciò accada anche per aziende insediate in un territorio come il nostro, che può vantare il 13% della produzione idroelettrica nazionale e il 50% di quella regionale; aziende – è bene ricordarlo – già penalizzate dal cronico deficit di competitività di cui soffre la provincia di Sondrio, in ambito infrastrutturale e non solo. Su tutto questo incombe la perdurante crisi economica nella quale ci troviamo dalla fine del 2008 e che oggi, dopo una fase di recupero protrattasi fino a metà 2011, non accenna a mostrare segnali di miglioramento. La situazione si sta anzi aggravando per tutte quelle aziende che non sono riuscite a riprendersi appieno dal tracollo dei mercati mondiali del 2009; aziende che ora, logorate da un lungo periodo di sofferenza, sono particolarmente sensibili a tutti i fattori che incidono sulla competitività economica e finanziaria, dalla disponibilità di credito ai costi dei fattori produttivi come l’energia, con il rischio di andare incontro a drastici processi di ristrutturazione o ridimensionamento.<br />
In un contesto così difficile, Confindustria Sondrio chiede alle istituzioni di valorizzare al massimo il territorio e le sue risorse, per evitare che le imprese preferiscano insediarsi altrove, in aree più competitive della nostra. Incassato lo stop alle leggi nazionale e regionale sulle acque promulgate nel 2010 ed in particolare alla compartecipazione del territorio nella gestione dei grandi impianti idroelettrici, “riteniamo necessario” – sottolinea il Presidente Paolo Mainetti – “che i nostri rappresentanti istituzionali lavorino con grande unità (quella che è oggettivamente mancata nel recente passato) per individuare strade alternative sulla partita idroelettrica. Ora che anche la sopravvivenza della Provincia è a rischio, bisogna moltiplicare gli sforzi per trarre maggiori benefici dalle risorse che possediamo. La crisi continua a mordere e le imprese non possono più aspettare”.</p>
<p><em>A cura di Fulvia Canovi</em></p>
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		<title>Bormio: presentato alla cittadinanza il Documento per il Piano di Governo del Territorio</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 11:06:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bormio e Valli - Sondalo - Livigno]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Nel corso della serata del 3 febbraio 2012 alle Terme]]></category>

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		<description><![CDATA[BORMIO &#8211; A distanza di oltre cinque anni dall’inizio del suo iter, venerdì 3 febbraio alle 21.00, presso la sala Bormio Terme, l’Amministrazione comunale di Bormio e i tecnici estensori hanno presentato alla popolazione il Documento di piano di Governo del Territorio.

Introdotto con la legge Regionale n. 12 del 2005, Il Piano di governo del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_45398" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/bormio-innevata.jpg"><img class="size-medium wp-image-45398" title="bormio-innevata" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/bormio-innevata-300x225.jpg" alt="Bormio: ecco il piano di governo del territorio" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Bormio: ecco il piano di governo del territorio</p></div>
<p>BORMIO &#8211; A distanza di oltre cinque anni dall’inizio del suo iter, venerdì 3 febbraio alle 21.00, presso la sala Bormio Terme, l’Amministrazione comunale di Bormio e i tecnici estensori hanno presentato alla popolazione il Documento di piano di Governo del Territorio.</p>
<p><span id="more-46929"></span></p>
<p>Introdotto con la legge Regionale n. 12 del 2005, Il Piano di governo del territorio (PGT) ha sostituito il Piano regolatore generale come strumento di pianificazione urbanistica. Articolato in tre atti (Documento di Piano, Piano dei Servizi, Piano delle Regole), vede al momento approvato dall’Amministrazione comunale di Bormio il Documento di piano, con la relativa Valutazione ambientale strategica (VAS). Per la definizione dei due atti rimanenti è necessario attendere la messa a punto dei piani sovraordinati che ancora devono essere definiti e con i quali il PGT non può avere incongruenze (Piano territoriale di coordinamento provinciale e il Piano territoriale regionale d’area della Media e Alta Valtellina).<br />
Il Documento di piano di Governo del territorio mira a definire strategie, obiettivi ed azioni finalizzate allo sviluppo socio-economico ed infrastrutturale del territorio comunale. Sono diversi gli aspetti che lo differenziano dal precedente Piano regolatore, in primo luogo la partecipazione attiva della popolazione nella sua stesura ed il suo carattere dinamico.  La definizione delle sue linee di gestione, come hanno spiegato i tecnici nel corso dei loro interventi (l&#8217;Ing. Pietro Maspes, il Prof. Emanuele Boscolo  e il Prof. Gianluigi Sartorio) è avvenuta tenendo conto delle risorse ambientali, paesaggistiche e culturali del comune, ma soprattutto alla luce di uno scenario territoriale condiviso con la cittadinanza. La sua stesura ha pertanto avuto luogo dopo diversi incontri pubblici  tra i tecnici, la popolazione e le differenti categorie e associazioni presenti sul territorio (artigiani, agricoltori, albergatori…), la distribuzione di questionari ai cittadini e alle categorie, la valutazione di tutte le 79 istanze pervenute da soggetti privati.  Nel corso degli incontri e dai questionari raccolti è emersa con particolare forza la richiesta di porre più attenzione al centro storico, arrestare il processo di degrado paesaggistico e di dissesto idrogeologico favorito dall’abbandono delle attività agricole, migliorare l’accessibilità al paese, diversificare e destagionalizzare il flusso turistico, contenere il più possibile il consumo di suolo e l’edificazione. Altro punto critico messo in luce dalle categorie di lavoratori è quello del conflitto tra alcune attività economiche e la vocazione turistica di Bormio.<br />
Come sottolineato dall’assessore all’Urbanistica, Edilizia privata, Affari generali, Luca Pedrana, gli obiettivi e le priorità del Piano sono stati quindi indicati dalla cittadinanza e non dall’Amministrazione comunale. Tra le richieste della popolazione accolte sono state ricordate quella in merito al mantenimento di certe aspettative edilizie (si sarebbe potuto procedere anche con l’abolizione dei diritti edificatori) e quella sul divieto di  urbanizzazione oltre i confini del tessuto urbano.<br />
Oltre a tenere nella giusta considerazione le istanze, le osservazioni e le perplessità mosse della popolazione, una seconda peculiarità del piano di gestione del territorio, più volte rimarcata sia dai tecnici sia dagli amministratori, è la possibilità che venga modificato. Attraverso lo strumento del monitoraggio, se le scelte effettuate non rispondono alla realtà, è infatti possibile apportare variazioni anche dopo la sua approvazione e in ogni momento della sua durata quinquennale.<br />
Nonostante nel corso della serata non ci sia stato il tempo di entrare nei dettagli tecnici del Piano, gli estensori ne hanno presentato gli obiettivi generali, che si traducono nella necessità di potenziare il ruolo territoriale di Bormio nel contesto dell’Alta Valtellina e delle Alpi Centrali; migliorare la qualità della vita e dell’ambiente (che nel nostro territorio risultano strettamente correlate); valorizzare la storia e l’identità del paese. Tra le azioni inserite nel Piano di gestione mirate al conseguimento di questi obiettivi , i tecnici presenti hanno ricordato possibili interventi sulla mobilità di tipo  veicolare, ciclopedonale e sul trasporto pubblico; il prolungamento della stagione turistica ; la valorizzazione dell’attività agricola; l’incentivazione dell’edilizia sostenibile; il contenimento dell’espansione urbana; la creazione e il rafforzamento di un’asse verde lungo il torrente Frodolfo; la riqualificazione delle piazzette del centro storico e l’incremento della pedonalizzazione. Una strategia che può essere particolarmente efficace per rafforzare l’identità territoriale, suggerita nel coso della serata, consiste nella valorizzazione di peculiarità uniche del nostro territorio quali la strada dello Stelvio e i luoghi della Grande Guerra.<br />
<strong><em><span style="text-decoration: underline;">L’intera documentazione cartografica e tecnica del Piano di Governo territoriale e della Valutazione ambientale strategica sono disponibili sul sito del Comune di Bormio, nella sezione Novità.</span></em></strong></p>
<p><em>A cura di Sabina Colturi<span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Valdidentro verso le elezioni amministrative: riflessioni e non solo di Ezio Trabucchi</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bormio e Valli - Sondalo - Livigno]]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[La posizione dell'ex sindaco in una nota inviata ala nostra redazione]]></category>

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		<description><![CDATA[VALDIDENTRO &#8211; Sempre più vicina la scadenza elettorale amministrativa. Forse il primo fine settimana di maggio 2012 si andrà al rinnovo delle amministrazioni comunali che proprio in questo 2012 chiudono il mandato. Fa di loro c&#8217;è Valdidentro e in vista del rinnovo le voci sulla candidatura dell&#8217;ex sindaco Ezio Trabucchi si moltiplicano.

Ma Trabucchi, con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46880" class="wp-caption alignleft" style="width: 227px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/Ezio-Trabucchi.jpg"><img class="size-medium wp-image-46880" title="Ezio Trabucchi" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/Ezio-Trabucchi-217x300.jpg" alt="Ezio Trabucchi" width="217" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Ezio Trabucchi</p></div>
<p>VALDIDENTRO &#8211; Sempre più vicina la scadenza elettorale amministrativa. Forse il primo fine settimana di maggio 2012 si andrà al rinnovo delle amministrazioni comunali che proprio in questo 2012 chiudono il mandato. Fa di loro c&#8217;è Valdidentro e in vista del rinnovo le voci sulla candidatura dell&#8217;ex sindaco Ezio Trabucchi si moltiplicano.</p>
<p><span id="more-46879"></span></p>
<p>Ma Trabucchi, con una nota diffusa proprio nella giornata di oggi, ha ribadito la sua posizione e la sua intenzione di declinare l&#8217;offerta che gli è stata fatta da più parti&#8230; Anche se resta aperto un piccolo spiraglio.</p>
<p>Cominciamo a ricordare chi Ezio Trabucchi: &#8220;avvocato, 46 anni, Sindaco Comune di Valdidentro 1997-2007, Presidente Comunità Montana Alta Valtellina 2002-2005, Amministratore provinciale 1995 – 1999. Incarichi politici a livello provinciale e nazionale (Segretario Provinciale del Partito Popolare a 29 anni – ndr: per dire ai giovani che c’è spazio per l’impegno politico, se vogliono e hanno passione)&#8221;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Quale è la sua posizione in ordine alla ipotesi di candidatura a sindaco di Valdidentro nelle elezioni del 2012?</span><br />
<em>&#8220;Rispetto alle volte scorse, ho l’impressione che vi sia maggiore insistenza a che io accetti di candidarmi; maggiore insistenza perché, da parte mia, c’è altrettanta resistenza per ragioni famigliari. Ad oggi non so dire se riuscirò a comporre l’equazione tra l’aspettativa che qualcuno nutre sulla mia candidatura e le motivazioni di ordine personale che mi inducono ragionevolmente, e del tutto serenamente, a declinare l’offerta&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Può dare un giudizio sull’Amministrazione uscente?</span><br />
<em>&#8220;Sono stato in silenzio per 5 anni e intendo mantenerlo; in silenzio, non disinteressato, e ovviamente ho maturato anch’io, come credo tutti i cittadini della Valdidentro, una valutazione sull’Amministrazione uscente. Ho lasciato che “parlassero” i fatti , i quali, a chi sa attendere, danno sempre la possibilità di tirare delle conclusioni ponderate e fondate. In ogni caso penso che chi sarà coinvolto nell’imminente campagna elettorale, in alternativa alla lista (se ci sarà) dell’Amministrazione uscente, non debba sprecare il tempo a parlare di ciò che ci lasciamo alle spalle ma guardare avanti&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Secondo lei, di cosa ha bisogno la Valdidentro?</span><em><br />
&#8220;C’è un bisogno impellente, a mio avviso, di mettere innanzi tutto un po’ d’ordine in alcuni ambiti e poi alzarsi in piedi e ripartire di buona lena; insomma immagino un Comune un po’ più protagonista e dinamico in casa nostra ma anche in ambito comprensoriale e provinciale&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ed in merito alla composizione della lista e della prossima Amministrazione che cosa può dire&#8230;</span><br />
<em>&#8220;Sarebbe positivo che la prossima Amministrazione riuscisse a coniugare esperienza e rinnovamento perché è sempre un’opportunità preziosa dare spazio sia ai giovani, alla loro naturale freschezza e vitalità, sia a presenze in grado di assicurare un contributo più formato in quanto connotato appunto da maggiore esperienza, la quale conta molto anche nell’impegno amministrativo. Peraltro ho la convinzione che il lavoro che attende la prossima Amministrazione sia particolarmente gravoso&#8221;</em>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Quali le questioni e i problemi più difficili da affrontare in Valdidentro nel prossimo futuro?</span><em><br />
&#8220;Il Piano di Governo del Territorio, che spero possa essere ulteriormente approfondito dandoci ancora del tempo perché ci giochiamo un pezzo importante del nostro futuro. Quest’anno scade la concessione in capo ai Comuni sociali dell’acqua termale di Bormio, vi è un’economia locale che va sostenuta in un momento non facile perché la crisi sta toccando anche le nostre imprese e l’occupazione locale; in campo turistico, se ho capito bene cosa è successo in questi anni, occorre recuperare in fretta il filo di diverse matasse; penso al volontariato e alla qualità dei servizi alla persona, al rapporto con gli Enti che va ricostruito e ad altro ancora. Insomma un bel fardello per chi sarà in campo&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Parliamo del rapporto con la cittadinanza&#8230;</span><em><br />
&#8220;È fondamentale tornare in mezzo alla gente, dialogando con le associazioni, le Parrocchie, le forze sociali ed economiche, anche se naturalmente si sentono più critiche che incoraggiamenti o battimani; qualche assemblea pubblica in più con una periodica e costante uscita del Notiziario di informazioni comunali (che peraltro dovrebbe tornare alla sua precipua funzione istituzionale e non fuorviarsi in una rivista, per così dire, “storico-cultural-botanica”)&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">In conclusione…</span><br />
<em>&#8220;So bene che amministrare è particolarmente difficile e, in questa fase, lo sarà ancor di più, considerati i problemi che la Valdidentro dovrà affrontare anche con una certa urgenza, stante qualche ritardo accumulato. Per questa ragione mi auguro che chi sarà della partita abbia la possibilità di mettere insieme le energie migliori nell’interesse comune e lavorare in unità&#8221;.</em></p>
<p><em>redAzTione<br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Livigno: sarà Giorgio Livoti a guidare l&#8217;associazione Turismo e Commercio</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:28:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bormio e Valli - Sondalo - Livigno]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Raccoglie il testimone da Dario Piller. Vice sarà Riccardo Canepari]]></category>

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		<description><![CDATA[Sarà Giorgio Livoti, già vicepresidente, a guidare l&#8217;associazione Turismo e Commercio di Livigno. Dopo le dimissioni di Dario Piller e le nuove nomine, è stato designato alla guida del sodalizio nella riunione di mercoledì 1° febbraio 2012 del rinnovato consiglio direttivo.

Sono stati nominati i nuovi membri di giunta che per il comparto commerciale sono Giorgio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_45925" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/livoti-barberis.jpg"><img class="size-medium wp-image-45925" title="livoti-barberis" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/livoti-barberis-300x225.jpg" alt="Giorgio Livoti a fianco del comandante CC Barberis" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Giorgio Livoti a fianco del comandante CC Barberis</p></div>
<p>Sarà Giorgio Livoti, già vicepresidente, a guidare l&#8217;associazione Turismo e Commercio di Livigno. Dopo le dimissioni di Dario Piller e le nuove nomine, è stato designato alla guida del sodalizio nella riunione di mercoledì 1° febbraio 2012 del rinnovato consiglio direttivo.</p>
<p><span id="more-46817"></span></p>
<p>Sono stati nominati i nuovi membri di giunta che per il comparto commerciale sono Giorgio Livoti e Gerry Silvestri, mentre per il comparto turistico sono Davide Pedrana (appartamenti), Guido Bormolini e Riccardo Canepari (albergatori).<br />
Di comune accordo con l’intero consiglio sono state affidate la presidenza a Giorgio Livoti e la vice presidenza a Riccardo Canepari. Questa la nuova configurazione con cui si vuole continuare nei prossimi due anni per arrivare alla fine del mandato dell’ intero gruppo<br />
All’ordine del giorno diversi i punti in discussione tra cui la proposta dell’ associazione skipass di Livigno sulla tariffa unica per la prossima stagione invernale.<br />
Anche se l’associazione ha già espresso parere negativo, non si preclude il dialogo sull’argomento ma prima di entrare nel merito siamo tutti concordi nell’affermare che la condizione improcrastinabile sia la realizzazione dell’impianto di collegamento dei due versanti. Argomento in discussione da diversi anni a cui è ora che venga data una risposta concreta ed in tempi rapidi.<br />
Lo stesso vale per l’innevamento artificiale dell’anello tecnico della pista di sci di fondo, un anno con poca neve come sì è presentato questo non può e non deve metterci in difficoltà sulla realizzazione e l’apertura della pista di sci di fondo ad inizio stagione.<br />
Diversi sono gli argomenti da affrontare e le decisioni da prendere, l’ intero gruppo è compatto nell’intento di darsi degli obbiettivi da raggiungere nel breve periodo, forti della buona collaborazione e dialogo con tutti i soggetti istituzionali e del costante contatto con la maggioranza degli operatori.<br />
Nei prossimi giorni stileremo un nuovo programma con le varie richieste e priorità che invieremo all’amministrazione comunale ed ai soggetti interessati.</p>
<p><em>A cura di Frank Mergola</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Quale scenario politico per l&#8217;amministrazione provinciale di Sondrio</title>
		<link>http://www.altarezianews.it/2012/02/02/quale-scenario-politico-per-lamministrazione-provinciale-di-sondrio/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[intervento del coordinamento del Popolo delle Libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[SONDRIO &#8211; Il Coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella riunione del 30 gennaio 2012 ha preso in esame diversi argomenti che interessano l’indirizzo politico-amministrativo del PDL sul territorio provinciale, tra i quali e prioritariamente l’attuale rapporto con il movimento politico della Lega Nord, già alleato in occasione delle elezioni amministrative provinciali del 2009.

Le recenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_24629" class="wp-caption alignleft" style="width: 245px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/07/stemma-provincia-sondrio.jpg"><img class="size-medium wp-image-24629" title="provincia sondrio" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/07/stemma-provincia-sondrio-235x300.jpg" alt="Il Pdl sulla situazione provinciale" width="235" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Pdl sulla situazione provinciale</p></div>
<p>SONDRIO &#8211; Il Coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella riunione del 30 gennaio 2012 ha preso in esame diversi argomenti che interessano l’indirizzo politico-amministrativo del PDL sul territorio provinciale, tra i quali e prioritariamente l’attuale rapporto con il movimento politico della Lega Nord, già alleato in occasione delle elezioni amministrative provinciali del 2009.</p>
<p><span id="more-46823"></span></p>
<p>Le recenti prese di posizioni della segreteria provinciale della Lega Nord e il mancato accoglimento della richiesta di verifica avanzata alla stessa da questo Coordinamento dopo l’incomprensibile ed irrituale ritiro delle deleghe agli assessori del Popolo della Libertà, hanno palesato uno scenario nuovo in seno all’Amministrazione Provinciale.<br />
L’attuale composizione della Giunta provinciale non può essere considerata l’espressione di una scelta condivisa da parte dei due movimenti politici e quindi non più rispettosa del mandato elettorale ricevuto dagli elettori in occasioni delle elezioni amministrative del 2009.<br />
L’indicazione da parte del Coordinamento provinciale è pertanto quella di prendere atto del nuovo assetto che vede attualmente il PDL non più rappresentato in seno alla Giunta e quindi non più parte della maggioranza consiliare, con la conseguenza che, mancando un riferimento diretto con l’organo esecutivo della Provincia, ogni provvedimento che verrà posto all’attenzione del Consiglio Provinciale dovrà essere valutato con il Gruppo consiliare provinciale del PDL, che deciderà la posizione da assumere caso per caso senza altri vincoli che non siano gli impegni programmatici assunti in occasione delle elezioni amministrative del 2009 e l’interesse della popolazione valtellinese.<br />
Il Coordinamento ha altresì confermato la fiducia al Coordinatore e al Vicecoordinatore provinciale riconoscendo agli stessi l’apprezzamento per l’impegno fin qui dimostrato anche alla luce di un quadro politico generale difficile che richiede a tutti il necessario senso di responsabilità.</p>
<p><em>Comunicato Stampa</em></p>
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		<title>Statale 38, il ministro Passera rassicura: &#8220;è un&#8217;opera prioritaria&#8221;</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 18:46:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
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		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione e precisazioni da parte dell'on Del Tenno]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Roma arrivano conferme e precisazioni riguardo alla grande viabilità in provincia di Sondrio. L&#8217;on Maurizio Del Tenno ha inviato una nota nella quale riporta l&#8217;assicurazione ottenuta dal ministro Passera riguardo alla volontà di realizzare la nuova statale 38.

“Contravvengo allo stile che contraddistingue il mio lavoro, cioè un silenzioso impegno i cui frutti alla fine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20403" class="wp-caption alignleft" style="width: 248px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/delTenno.jpg"><img class="size-medium wp-image-20403" title="Maurizio Del Tenno" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/delTenno-238x300.jpg" alt="Maurizio Del Tenno" width="238" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Maurizio Del Tenno</p></div>
<p>Da Roma arrivano conferme e precisazioni riguardo alla grande viabilità in provincia di Sondrio. L&#8217;on Maurizio Del Tenno ha inviato una nota nella quale riporta l&#8217;assicurazione ottenuta dal ministro Passera riguardo alla volontà di realizzare la nuova statale 38.</p>
<p><span id="more-46738"></span></p>
<p>“Contravvengo allo stile che contraddistingue il mio lavoro, cioè un silenzioso impegno i cui frutti alla fine possono parlare da soli, per porre alcune doverose precisazioni in relazione a quanti hanno evocato scenari da catastrofica incompiuta per la Statale 38 causa mancanza fondi, come ha fatto recentemente l&#8217;On. Codurelli, ed a chi parla di frequenti incontri con Ministro e Funzionari senza citare evidenti aggiornamenti in merito”.<br />
Così l&#8217;On. Del Tenno, che più volte ha incontrato il Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, a partire dal suo recente insediamento, continuando così a mantenere stretti contatti con il Ministero dell&#8217;Economia per ultimare l&#8217;iter di approvazione definitiva della copertura finanziaria della nuova SS38, secondo lotto, cosiddetta &#8216;Tangenziale di Morbegno&#8217;.<br />
Il Ministro ha ripetutamente ribadito che non cambierà l&#8217;impegno assunto dal suo predecessore on. Matteoli per l&#8217;allora Governo Berlusconi, posizione che pone positive basi per gli incontri con lo stesso Ministro Passera che, dopo quello di ieri con la struttura ministeriale, l&#8217;on. del Tenno avrà nei prossimi giorni a Roma, il primo dei quali già martedì, attraverso i quali si cercano di stabilire i tempi con i quali il CIPE giungerà all&#8217;approvazione dello stanziamento dei 50 milioni di Euro necessari all&#8217;ultimazione dei lavori in corso per la nuova SS38.<br />
“Anche solo alla luce delle rassicurazioni sin qui ricevute, è sbugiardato chi sostiene che il precedente Governo aveva fatto solo promesse. Quelle promesse del Governo Berlusconi saranno mantenute, in giusta risposta a chi vuole alimentare discredito sul suo operato ed anche a chi nega il sostegno all&#8217;attuale Governo e presenta mozioni di sfiducia al Ministro Passera, al quale invece poi chiede aiuto per questa opera fondamentale per la provincia di Sondrio in camera caritatis”.<br />
“La viabilità della provincia di Sondrio, dal momento in cui mi sono fatto carico di portare l&#8217;istanza all&#8217;attenzione del Presidente Berlusconi e dell&#8217;allora Ministro Matteoli, è entrata di diritto tra le priorità politiche nazionali del Popolo della Libertà, e sono certo che con il seppur difficile ma responsabile sostegno del Partito al Governo in carica potremo avere garanzie di supporto a questa istanza” conclude l&#8217;On. Del Tenno.</p>
<p><em>redAzTione</em></p>
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		<title>Parco commerciale di Castione: il sindaco nega i documenti all&#8217;Unione Commercio</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 17:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
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		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[Dura censura da parte dei vertici dell'organizzazione economica]]></category>

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		<description><![CDATA[Progetto della Parco Commerciale scarl per una nuova struttura della grande distribuzione alle porte di Sondrio. Censurato il sindaco di Castione che nega i documenti all’Unione Cts


Sul progetto della Parco Commerciale scarl per l’apertura di una nuova struttura della grande distribuzione (ben 10mila mq no food) all’interno di un enorme capannone in via di costruzione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_20553" class="wp-caption alignleft" style="width: 234px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/DelCurto.jpg"><img class="size-medium wp-image-20553 " title="DelCurto" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/DelCurto-280x300.jpg" alt="Il presidente Del Curto" width="224" height="240" /></a><p class="wp-caption-text">Il presidente Del Curto</p></div>
<p>Progetto della Parco Commerciale scarl per una nuova struttura della grande distribuzione alle porte di Sondrio. Censurato il sindaco di Castione che nega i documenti all’Unione Cts</p>
<p><em><span id="more-46728"></span><br />
</em></p>
<p>Sul progetto della Parco Commerciale scarl per l’apertura di una nuova struttura della grande distribuzione (ben 10mila mq no food) all’interno di un enorme capannone in via di costruzione nel Comune di Castione, l’Unione Cts mantiene costantemente alta la propria attenzione, come già dimostrato durante la recente campagna di sensibilizzazione a favore della tutela del territorio (appello sottoscritto in soli 3 giorni da oltre 10.500 cittadini tra cui numerosissimi piccoli imprenditori; centinaia di altre firme sono arrivate anche nelle settimane successive).<br />
In riferimento al suddetto progetto, nelle scorse settimane l’associazione di via Macello aveva chiesto al Comune di Castione di poter accedere agli atti amministrativi relativi all’autorizzazione per la realizzazione di quella colossale bruttura in cemento che stiamo vedendo sorgere alle porte di Sondrio, ottenendo per tutta risposta un sorprendente diniego.<br />
Ritenendo non solo discutibile ma anche del tutto illegittimo il rifiuto dell’ente, l’Unione, determinata nel far valere il proprio diritto di visionare i documenti richiesti, ha fatto immediatamente ricorso al difensore civico regionale della Lombardia, l’organo competente in materia.<br />
Nel pomeriggio di martedì 31 gennaio 2012, il difensore civico regionale della Lombardia si è pronunciato dando ragione all’Unione, ossia dichiarando “illegittimo – recita testualmente la nota – il diniego emesso in data 12.12.2011, con nota prot. n. 6687/VI.3, dal Comune di Castione Andevenno sull’istanza di accesso presentata dall’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio e invita detto Comune a riesaminare la propria posizione, consentendo l’accesso ai documenti richiesti”.<br />
“L’Unione – dichiara il presidente Marino Del Curto – accoglie con estrema soddisfazione tale provvedimento, che consentirà di acquisire adeguata conoscenza della pratica edilizia in corso e di effettuare ogni opportuna valutazione in riferimento al connesso progetto di insediamento di una grande struttura commerciale”.<br />
“È vero – aggiunge Del Curto – che la Parco Commerciale di Castione ha sì ritirato la domanda di apertura di una nuova grande struttura di vendita, ma è sotto gli occhi di tutti che i lavori nel cantiere continuano ad andare avanti e che, quindi, occorre fare chiarezza. Spero che, dopo il pronunciamento di un importante organo amministrativo super partes quale il difensore regionale della Lombardia, il sindaco del Comune di Castione – conclude Del Curto – voglia finalmente consegnare la documentazione richiesta a quella che egli stesso ha definito ‘lobby dei commercianti’. Perché tanta resistenza? Il sindaco di Castione aveva forse qualcosa da nascondere?”.</p>
<p><em>A cura di Paola Gugiatti</em></p>
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		<title>Basta finanziamenti pubblici agli impianti di innevamento artificiale</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[MONTAGNA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Presa di posizione della Commissione per la protezione delle Alpi]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle prese di posizione destinate ad avere una decisa ripercussione, soprattutto in quelle realtà turistiche che senza innevamento programmato (e conseguenti forti investimenti) rischiano di chiudere. La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (Cipra) dice basta ai finanziamenti pubblici per gli impianti di innevamento programmato&#8230;
I meno giovani si ricordano, all&#8217;inizio degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_14952" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/10/CannoniBormio.jpg"><img class="size-medium wp-image-14952" title="CannoniBormio" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/10/CannoniBormio-300x225.jpg" alt="Cannoni da neve in azione a Bormio" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Cannoni da neve in azione a Bormio</p></div>
<p>E&#8217; una di quelle prese di posizione destinate ad avere una decisa ripercussione, soprattutto in quelle realtà turistiche che senza innevamento programmato (e conseguenti forti investimenti) rischiano di chiudere. La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (Cipra) dice basta ai finanziamenti pubblici per gli impianti di innevamento programmato&#8230;</p>
<p><span id="more-46412"></span>I meno giovani si ricordano, all&#8217;inizio degli anni &#8216;80 del secolo scorso, quando la tecnologia dell&#8217;innevamento programmato iniziava a muovere i primi passi, la striscia della Pista Stella Alpina di Bormio 2000 unico lembo di montagna innevata su tutte le Alpi. Si era ancora a novembre e quei primi cannoni servirono per la disputa delle prime World Series e dire al mondo che Bormio poteva organizzare i campionati del mondo di sci alpino del 1985.<br />
Da allora la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma di una cosa non ha mai potuto fare a meno: acqua. Acqua che costa, così come la tecnologia, e spinge gli impiantisti ad aumentare i prezzi degli skipass (è recentissima la querelle sollevata a Livigno ed è nota la posizione della società impianti di Bormio riguardo alla produzione di neve per la Coppa del Mondo di fine anno).<br />
Ma oggi l&#8217;innevamento programmato è sempre più una necessità e non più soltanto una integrazione. In Valtellina non si è ancora arrivati &#8211; come a Folgaria, in Trentino &#8211; ad usare l&#8217;elicottero per trasportare in quota la neve artificiale prodotta in fondovalle a causa dell&#8217;inversione termica. Ma siamo arrivati a produrre neve nella bergamasca per far disputare a Milano una gara di coppa del mondo di sci di fondo.<br />
I dati climatici sono molto evidenti: quello appena trascorso è stato il terzo anno più caldo da sempre negli ultimi 200 anni ed il gennaio che ci apprestiamo chiudere non ha certo cambiato la tendenza. Vi sono realtà alpine, come nel cuneese, nelle quali i gestori degli impianti denunciano un calo del 95% rispetto all&#8217;anno scorso; l&#8217;industria dello sci ha addirittura chiesto lo stato di calamità naturale per mancanza di neve, al momento non prevista dalla legislatura italiana in questi casi.<br />
La questione dell&#8217;innevamento programmato e di quello naturale sono stati argomenti che la CIPRA (La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) nel suo rapporto sul &#8220;Turismo nel cambiamento climatico&#8221; ha nuovamente portato all&#8217;attenzione ritenendo che a fronte degli innegabili cambiamenti climatici e delle loro ripercussioni sul settore turistico &#8220;si debbano percorrere nuove vie per ridurre la dipendenza dalla presenza della neve&#8221;.<br />
C&#8217;è un dato molto significativo. A fronte degli 87 comprensori sciistici presenti sulle Alpi Italiane, solo 81 hanno oggi la certezza della neve; nel 2025 saranno 71 e nel 2100 solo 21. Si parla di una progressione secolare, ma forse è il caso &#8211; sostiene la Cipra &#8211; di iniziare a parlarne.  Insomma,davanti a una stagione invernale particolarmente avara di neve, si ripresenta l’annosa questione dell’innevamento artificiale verso cui le sensibilità più vicine all’ambiente si schierano contro. Così la Convenzione delle Alpi che, mentre alcune località invocano lo stato di calamità naturale per mancanza di neve e richiedono ulteriori sovvenzioni per provvedere alla preparazione delle piste da sci, sottolinea invece la necessità di cambiare mentalità. In Piemonte la Regione ha aperto un tavolo di discussione per confrontare le parti sul problema. L’amministrazione sta pensando a un contributo speciale per sostenere le operazioni di innevamento artificiale e permettere così alle stazioni sciistiche più in difficoltà di cominciare la stagione.<br />
Contraria a provvedimenti di questo tipo è la Cipra – Convenzione delle Alpi che, sostiene di fatto un intervento di segno opposto, ovvero la <strong>cessazione dei finanziamenti pubblici all’innevamento artificiale</strong>. Ritiene che “in considerazione dei cambiamenti climatici e delle loro ripercussioni sul settore turistico – si legge infatti sul sito della Cipra – si debbano percorrere nuove vie per ridurre la dipendenza dalla presenza della neve. È stato dimostrato che un maggiore innevamento non conduce automaticamente a migliori risultati commerciali, ma che può invece avere effetti ecologici negativi”.</p>
<p><em><strong>In allegato il rapporto completo (da scaricare) <a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/rapportoCipra_neve_turismo_2012.pdf">Il turismo nel cambiamento climatico</a> (peso 0.9 kb)</strong></em></p>
<p><em>redAzTione</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Terre e rocce da scavo: un seminario organizzato da Confindustria Sondrio</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 23:45:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[AVVISI DAGLI ENTI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[In programma il 2 febbraio 2012 alla Camera di Commercio]]></category>

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		<description><![CDATA[
ANCE SONDRIO ed ANAEPA – Confartigianato Imprese Sondrio organizzano congiuntamente il convegno “Terre e rocce da scavo – Procedure di gestione e rapporto con le attività estrattive”. Il seminario, aperto a tutti, si terrà presso la sala “G.B. e G. Martinelli” della Camera di Commercio di Sondrio in Via Piazzi, 23 giovedì 2 febbraio 2012, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/anaepa.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-46689" title="anaepa" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/anaepa.jpg" alt="anaepa" width="300" height="65" /></a></p>
<p>ANCE SONDRIO ed ANAEPA – Confartigianato Imprese Sondrio organizzano congiuntamente il convegno “Terre e rocce da scavo – Procedure di gestione e rapporto con le attività estrattive”. Il seminario, aperto a tutti, si terrà presso la sala “G.B. e G. Martinelli” della Camera di Commercio di Sondrio in Via Piazzi, 23 giovedì 2 febbraio 2012, a partire dalle ore 14.30.</p>
<p><span id="more-46688"></span></p>
<p>Scopo del convegno è informare le Imprese e gli addetti al settore su questa tematica di grande attualità ed in procinto di conoscere rilevanti novità normative. “Con tale iniziativa – hanno dichiarato Gian Maria Castelli, Presidente di Ance Sondrio e Dario Vanotti, Presidente di Anaepa – Confartigianato Imprese Sondrio – intendiamo continuare un percorso comune di approfondimento di tematiche di primario interesse per il settore edile della nostra provincia”.<br />
Al convegno, la cui partecipazione è libera, interveranno quali relatori professionisti dello Studio Atlante.</p>
<p><em>A cura di Fulvia Canovi</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Comunità Montana Alta Valtellina: convocata l&#8217;assemblea per l&#8217;elezione del presidente</title>
		<link>http://www.altarezianews.it/2012/01/31/comunita-montana-alta-valtellina-convocata-lassemblea-per-lelezione-del-presidente/</link>
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		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 18:56:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bormio e Valli - Sondalo - Livigno]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[E' stata indetta per il 10 febbraio 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[BORMIO &#8211; Le voci di corridoio che davano per praticamente fatto l&#8217;accordo per l&#8217;elezione del nuovo presidente della Comunità Montana Alta Valtellina sono state confermate dalla convocazione, per venerdì 10 febbraio 2012, dell&#8217;assemblea dell&#8217;Ente Comprensoriale di Bormio.

Nelle ultime ore è stato depositato un documento programmatico che indica, assieme alle linee di governo per il futuro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_44880" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2011/12/cmav-12-2011.jpg"><img class="size-medium wp-image-44880" title="cmav-12-2011" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2011/12/cmav-12-2011-300x200.jpg" alt="Assemblea CM Alta Valtellina" width="300" height="200" /></a><p class="wp-caption-text">Assemblea CM Alta Valtellina</p></div>
<p>BORMIO &#8211; Le voci di corridoio che davano per praticamente fatto l&#8217;accordo per l&#8217;elezione del nuovo presidente della Comunità Montana Alta Valtellina sono state confermate dalla convocazione, per venerdì 10 febbraio 2012, dell&#8217;assemblea dell&#8217;Ente Comprensoriale di Bormio.</p>
<p><span id="more-46653"></span></p>
<p>Nelle ultime ore è stato depositato un documento programmatico che indica, assieme alle linee di governo per il futuro dell&#8217;ente, i nomi dei tre sindaci che siederanno nel nuovo esecutivo.Sì, perchè si tratta di tre sindaci con gli altri tre che andranno a completare l&#8217;assemblea dell&#8217;ente. Alla presidenza della giunta è stato indicato il sindaco di Valdidentro, Aldo Martinelli; nel direttivo entrano come assessori il sindaco di Valfurva, Gianfranco Saruggia, e il sindaco di Sondalo, Luigi Grassi.<br />
Sui contenuti e sulle scelte da mettere in campo (anche in considerazione del fatto che due dei tre membri del nuovo esecutivo sono sindaci in scadenza di mandato) non ci sono indiscrezioni. E nemmeno sulla formula di governo che il solo sindaco di Sondalo Luigi Grassi aveva proposto sulla base di una sorta di rotazione nelle cariche di direttivo e di assemblea.<br />
L&#8217;unica cosa certa al momento è la convocazione per le 16.30 del 10 febbraio 2012 dell&#8217;assemblea dell&#8217;ente con questo ordine del giorno:</p>
<ul>
<li>Lettura e approvazione dei verbali della precedente seduta.</li>
<li>Elezione del Presidente della Comunità Montana e dei membri della Giunta Esecutiva. Provvedimenti.</li>
<li>Esame ed approvazione del bilancio di previsione per l&#8217;esercizio finanziario 2012, del bilancio pluriennale 2012-2014 e della relazione previsionale e programmatica. Provvedimenti inerenti e conseguenti.</li>
<li>Indicazioni al Consorzio B.I.M. dello Spöl circa l&#8217;utilizzo parziale del fondo comune per gli esercizi finanziari 2010 e 2011. Provvedimenti.</li>
</ul>
<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/assembleaCMAV_10-02-2012.pdf">Allegato documento di convocazione</a></p>
]]></content:encoded>
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