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	<title>AltaReziaNews &#187; EDITORIALI ED OPINIONI</title>
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	<description>Notizie dal cuore delle Alpi</description>
	<lastBuildDate>Tue, 07 Feb 2012 11:44:02 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Imprese in difficoltà per gli alti costi dell’energia: si cerchino nuove strade per la partita idroelettrica</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 02:10:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
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		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[La denuncia dell'Unione Industriali della Provincia di Sondrio]]></category>

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		<description><![CDATA[SONDRIO &#8211; I costi dell’energia stanno diventando un fattore competitivo sempre più critico per le imprese manifatturiere italiane. Nel 2012 si prospettano rialzi del 15% e oltre per i prezzi dell’energia elettrica ad uso industriale.

Si tratta di incrementi pesanti originati da un mix di fattori sfavorevoli tra cui le debolezze del sistema energetico nazionale, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_25529" class="wp-caption alignright" style="width: 257px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/08/Mainetti.JPG"><img class="size-medium wp-image-25529" title="Paolo Mainetti" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/08/Mainetti-247x300.jpg" alt="Il presidente degli indistriali Paolo Mainetti" width="247" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il presidente degli indistriali Mainetti</p></div>
<p>SONDRIO &#8211; I costi dell’energia stanno diventando un fattore competitivo sempre più critico per le imprese manifatturiere italiane. Nel 2012 si prospettano rialzi del 15% e oltre per i prezzi dell’energia elettrica ad uso industriale.</p>
<p><span id="more-47004"></span></p>
<p>Si tratta di incrementi pesanti originati da un mix di fattori sfavorevoli tra cui le debolezze del sistema energetico nazionale, il progressivo indebolimento dell’Euro nel corso del 2011 e la crescente volatilità sui mercati di tutto il mondo. A questi aumenti del puro costo dell’energia si somma un carico fiscale maggiorato dalle recenti manovre del Governo, non ultimo il forte aumento delle accise per le aziende di medie dimensioni.<br />
Da oltre un decennio Confindustria Sondrio opera nel mercato dell’energia con le iniziative del Consorzio Valtel e del gruppo di acquisto piccoli utenti, la cui attività ha permesso alle circa 100 imprese aderenti risparmi di costo significativi. Tuttavia, a fronte di aumenti ponderosi come quelli del 2012, il meccanismo degli acquisti consortili può attenuare solo in parte gli impatti negativi sul conto economico delle imprese.<br />
Ed è desolante constatare come ciò accada anche per aziende insediate in un territorio come il nostro, che può vantare il 13% della produzione idroelettrica nazionale e il 50% di quella regionale; aziende – è bene ricordarlo – già penalizzate dal cronico deficit di competitività di cui soffre la provincia di Sondrio, in ambito infrastrutturale e non solo. Su tutto questo incombe la perdurante crisi economica nella quale ci troviamo dalla fine del 2008 e che oggi, dopo una fase di recupero protrattasi fino a metà 2011, non accenna a mostrare segnali di miglioramento. La situazione si sta anzi aggravando per tutte quelle aziende che non sono riuscite a riprendersi appieno dal tracollo dei mercati mondiali del 2009; aziende che ora, logorate da un lungo periodo di sofferenza, sono particolarmente sensibili a tutti i fattori che incidono sulla competitività economica e finanziaria, dalla disponibilità di credito ai costi dei fattori produttivi come l’energia, con il rischio di andare incontro a drastici processi di ristrutturazione o ridimensionamento.<br />
In un contesto così difficile, Confindustria Sondrio chiede alle istituzioni di valorizzare al massimo il territorio e le sue risorse, per evitare che le imprese preferiscano insediarsi altrove, in aree più competitive della nostra. Incassato lo stop alle leggi nazionale e regionale sulle acque promulgate nel 2010 ed in particolare alla compartecipazione del territorio nella gestione dei grandi impianti idroelettrici, “riteniamo necessario” – sottolinea il Presidente Paolo Mainetti – “che i nostri rappresentanti istituzionali lavorino con grande unità (quella che è oggettivamente mancata nel recente passato) per individuare strade alternative sulla partita idroelettrica. Ora che anche la sopravvivenza della Provincia è a rischio, bisogna moltiplicare gli sforzi per trarre maggiori benefici dalle risorse che possediamo. La crisi continua a mordere e le imprese non possono più aspettare”.</p>
<p><em>A cura di Fulvia Canovi</em></p>
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		<title>Valdidentro verso le elezioni amministrative: riflessioni e non solo di Ezio Trabucchi</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 18:17:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bormio e Valli - Sondalo - Livigno]]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Elezioni]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[La posizione dell'ex sindaco in una nota inviata ala nostra redazione]]></category>

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		<description><![CDATA[VALDIDENTRO &#8211; Sempre più vicina la scadenza elettorale amministrativa. Forse il primo fine settimana di maggio 2012 si andrà al rinnovo delle amministrazioni comunali che proprio in questo 2012 chiudono il mandato. Fa di loro c&#8217;è Valdidentro e in vista del rinnovo le voci sulla candidatura dell&#8217;ex sindaco Ezio Trabucchi si moltiplicano.

Ma Trabucchi, con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46880" class="wp-caption alignleft" style="width: 227px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/Ezio-Trabucchi.jpg"><img class="size-medium wp-image-46880" title="Ezio Trabucchi" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/Ezio-Trabucchi-217x300.jpg" alt="Ezio Trabucchi" width="217" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Ezio Trabucchi</p></div>
<p>VALDIDENTRO &#8211; Sempre più vicina la scadenza elettorale amministrativa. Forse il primo fine settimana di maggio 2012 si andrà al rinnovo delle amministrazioni comunali che proprio in questo 2012 chiudono il mandato. Fa di loro c&#8217;è Valdidentro e in vista del rinnovo le voci sulla candidatura dell&#8217;ex sindaco Ezio Trabucchi si moltiplicano.</p>
<p><span id="more-46879"></span></p>
<p>Ma Trabucchi, con una nota diffusa proprio nella giornata di oggi, ha ribadito la sua posizione e la sua intenzione di declinare l&#8217;offerta che gli è stata fatta da più parti&#8230; Anche se resta aperto un piccolo spiraglio.</p>
<p>Cominciamo a ricordare chi Ezio Trabucchi: &#8220;avvocato, 46 anni, Sindaco Comune di Valdidentro 1997-2007, Presidente Comunità Montana Alta Valtellina 2002-2005, Amministratore provinciale 1995 – 1999. Incarichi politici a livello provinciale e nazionale (Segretario Provinciale del Partito Popolare a 29 anni – ndr: per dire ai giovani che c’è spazio per l’impegno politico, se vogliono e hanno passione)&#8221;.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Quale è la sua posizione in ordine alla ipotesi di candidatura a sindaco di Valdidentro nelle elezioni del 2012?</span><br />
<em>&#8220;Rispetto alle volte scorse, ho l’impressione che vi sia maggiore insistenza a che io accetti di candidarmi; maggiore insistenza perché, da parte mia, c’è altrettanta resistenza per ragioni famigliari. Ad oggi non so dire se riuscirò a comporre l’equazione tra l’aspettativa che qualcuno nutre sulla mia candidatura e le motivazioni di ordine personale che mi inducono ragionevolmente, e del tutto serenamente, a declinare l’offerta&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Può dare un giudizio sull’Amministrazione uscente?</span><br />
<em>&#8220;Sono stato in silenzio per 5 anni e intendo mantenerlo; in silenzio, non disinteressato, e ovviamente ho maturato anch’io, come credo tutti i cittadini della Valdidentro, una valutazione sull’Amministrazione uscente. Ho lasciato che “parlassero” i fatti , i quali, a chi sa attendere, danno sempre la possibilità di tirare delle conclusioni ponderate e fondate. In ogni caso penso che chi sarà coinvolto nell’imminente campagna elettorale, in alternativa alla lista (se ci sarà) dell’Amministrazione uscente, non debba sprecare il tempo a parlare di ciò che ci lasciamo alle spalle ma guardare avanti&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Secondo lei, di cosa ha bisogno la Valdidentro?</span><em><br />
&#8220;C’è un bisogno impellente, a mio avviso, di mettere innanzi tutto un po’ d’ordine in alcuni ambiti e poi alzarsi in piedi e ripartire di buona lena; insomma immagino un Comune un po’ più protagonista e dinamico in casa nostra ma anche in ambito comprensoriale e provinciale&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Ed in merito alla composizione della lista e della prossima Amministrazione che cosa può dire&#8230;</span><br />
<em>&#8220;Sarebbe positivo che la prossima Amministrazione riuscisse a coniugare esperienza e rinnovamento perché è sempre un’opportunità preziosa dare spazio sia ai giovani, alla loro naturale freschezza e vitalità, sia a presenze in grado di assicurare un contributo più formato in quanto connotato appunto da maggiore esperienza, la quale conta molto anche nell’impegno amministrativo. Peraltro ho la convinzione che il lavoro che attende la prossima Amministrazione sia particolarmente gravoso&#8221;</em>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Quali le questioni e i problemi più difficili da affrontare in Valdidentro nel prossimo futuro?</span><em><br />
&#8220;Il Piano di Governo del Territorio, che spero possa essere ulteriormente approfondito dandoci ancora del tempo perché ci giochiamo un pezzo importante del nostro futuro. Quest’anno scade la concessione in capo ai Comuni sociali dell’acqua termale di Bormio, vi è un’economia locale che va sostenuta in un momento non facile perché la crisi sta toccando anche le nostre imprese e l’occupazione locale; in campo turistico, se ho capito bene cosa è successo in questi anni, occorre recuperare in fretta il filo di diverse matasse; penso al volontariato e alla qualità dei servizi alla persona, al rapporto con gli Enti che va ricostruito e ad altro ancora. Insomma un bel fardello per chi sarà in campo&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Parliamo del rapporto con la cittadinanza&#8230;</span><em><br />
&#8220;È fondamentale tornare in mezzo alla gente, dialogando con le associazioni, le Parrocchie, le forze sociali ed economiche, anche se naturalmente si sentono più critiche che incoraggiamenti o battimani; qualche assemblea pubblica in più con una periodica e costante uscita del Notiziario di informazioni comunali (che peraltro dovrebbe tornare alla sua precipua funzione istituzionale e non fuorviarsi in una rivista, per così dire, “storico-cultural-botanica”)&#8221;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">In conclusione…</span><br />
<em>&#8220;So bene che amministrare è particolarmente difficile e, in questa fase, lo sarà ancor di più, considerati i problemi che la Valdidentro dovrà affrontare anche con una certa urgenza, stante qualche ritardo accumulato. Per questa ragione mi auguro che chi sarà della partita abbia la possibilità di mettere insieme le energie migliori nell’interesse comune e lavorare in unità&#8221;.</em></p>
<p><em>redAzTione<br />
</em></p>
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		<title>Castione ed il Parco Commerciale: il saindaco replica all&#8217;Unione Commercio e Tirismo di Sondrio</title>
		<link>http://www.altarezianews.it/2012/02/02/castione-ed-il-parco-commerciale-il-saindaco-replica-allunione-commercio-e-tirismo-di-sondrio/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 20:52:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[Tutte le volte che parla fa una grande confusione]]></category>

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		<description><![CDATA[CASTIONE &#8211; Dopo la presa di posizione dell&#8217;Unione Commercio e Turismo di Sondrio a proposito della documentazione sul parco commerciale di Castione, è il primo cittadino dello stesso comune a replicare.
Per l&#8217;ennesima volta mi tocca intervenire per fare chiarezza sulla questione del Parco Commerciale che avrebbe dovuto sorgere a Castione Andevenno&#8230;
Cosi esordisce nel suo comunicato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>CASTIONE &#8211; Dopo la presa di posizione dell&#8217;Unione Commercio e Turismo di Sondrio a proposito della documentazione sul parco commerciale di Castione, è il primo cittadino dello stesso comune a replicare.</p>
<p><span id="more-46909"></span>Per l&#8217;ennesima volta mi tocca intervenire per fare chiarezza sulla questione del Parco Commerciale che avrebbe dovuto sorgere a Castione Andevenno&#8230;</p>
<p>Cosi esordisce nel suo comunicato il sindaco Massimiliano Franchetti</p>
<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/02/sindacoCastione.pdf">ECCO IL ALLEGATO IL TESTO INTEGRALE DELLA REPLICA</a></p>
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		<title>Quale scenario politico per l&#8217;amministrazione provinciale di Sondrio</title>
		<link>http://www.altarezianews.it/2012/02/02/quale-scenario-politico-per-lamministrazione-provinciale-di-sondrio/</link>
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		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:45:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[intervento del coordinamento del Popolo delle Libertà]]></category>

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		<description><![CDATA[SONDRIO &#8211; Il Coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella riunione del 30 gennaio 2012 ha preso in esame diversi argomenti che interessano l’indirizzo politico-amministrativo del PDL sul territorio provinciale, tra i quali e prioritariamente l’attuale rapporto con il movimento politico della Lega Nord, già alleato in occasione delle elezioni amministrative provinciali del 2009.

Le recenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_24629" class="wp-caption alignleft" style="width: 245px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/07/stemma-provincia-sondrio.jpg"><img class="size-medium wp-image-24629" title="provincia sondrio" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/07/stemma-provincia-sondrio-235x300.jpg" alt="Il Pdl sulla situazione provinciale" width="235" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Il Pdl sulla situazione provinciale</p></div>
<p>SONDRIO &#8211; Il Coordinamento provinciale del Popolo della Libertà nella riunione del 30 gennaio 2012 ha preso in esame diversi argomenti che interessano l’indirizzo politico-amministrativo del PDL sul territorio provinciale, tra i quali e prioritariamente l’attuale rapporto con il movimento politico della Lega Nord, già alleato in occasione delle elezioni amministrative provinciali del 2009.</p>
<p><span id="more-46823"></span></p>
<p>Le recenti prese di posizioni della segreteria provinciale della Lega Nord e il mancato accoglimento della richiesta di verifica avanzata alla stessa da questo Coordinamento dopo l’incomprensibile ed irrituale ritiro delle deleghe agli assessori del Popolo della Libertà, hanno palesato uno scenario nuovo in seno all’Amministrazione Provinciale.<br />
L’attuale composizione della Giunta provinciale non può essere considerata l’espressione di una scelta condivisa da parte dei due movimenti politici e quindi non più rispettosa del mandato elettorale ricevuto dagli elettori in occasioni delle elezioni amministrative del 2009.<br />
L’indicazione da parte del Coordinamento provinciale è pertanto quella di prendere atto del nuovo assetto che vede attualmente il PDL non più rappresentato in seno alla Giunta e quindi non più parte della maggioranza consiliare, con la conseguenza che, mancando un riferimento diretto con l’organo esecutivo della Provincia, ogni provvedimento che verrà posto all’attenzione del Consiglio Provinciale dovrà essere valutato con il Gruppo consiliare provinciale del PDL, che deciderà la posizione da assumere caso per caso senza altri vincoli che non siano gli impegni programmatici assunti in occasione delle elezioni amministrative del 2009 e l’interesse della popolazione valtellinese.<br />
Il Coordinamento ha altresì confermato la fiducia al Coordinatore e al Vicecoordinatore provinciale riconoscendo agli stessi l’apprezzamento per l’impegno fin qui dimostrato anche alla luce di un quadro politico generale difficile che richiede a tutti il necessario senso di responsabilità.</p>
<p><em>Comunicato Stampa</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Basta finanziamenti pubblici agli impianti di innevamento artificiale</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 08:41:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[MONTAGNA]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Presa di posizione della Commissione per la protezione delle Alpi]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; una di quelle prese di posizione destinate ad avere una decisa ripercussione, soprattutto in quelle realtà turistiche che senza innevamento programmato (e conseguenti forti investimenti) rischiano di chiudere. La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (Cipra) dice basta ai finanziamenti pubblici per gli impianti di innevamento programmato&#8230;
I meno giovani si ricordano, all&#8217;inizio degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_14952" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/10/CannoniBormio.jpg"><img class="size-medium wp-image-14952" title="CannoniBormio" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2009/10/CannoniBormio-300x225.jpg" alt="Cannoni da neve in azione a Bormio" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Cannoni da neve in azione a Bormio</p></div>
<p>E&#8217; una di quelle prese di posizione destinate ad avere una decisa ripercussione, soprattutto in quelle realtà turistiche che senza innevamento programmato (e conseguenti forti investimenti) rischiano di chiudere. La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (Cipra) dice basta ai finanziamenti pubblici per gli impianti di innevamento programmato&#8230;</p>
<p><span id="more-46412"></span>I meno giovani si ricordano, all&#8217;inizio degli anni &#8216;80 del secolo scorso, quando la tecnologia dell&#8217;innevamento programmato iniziava a muovere i primi passi, la striscia della Pista Stella Alpina di Bormio 2000 unico lembo di montagna innevata su tutte le Alpi. Si era ancora a novembre e quei primi cannoni servirono per la disputa delle prime World Series e dire al mondo che Bormio poteva organizzare i campionati del mondo di sci alpino del 1985.<br />
Da allora la tecnologia ha fatto passi da gigante, ma di una cosa non ha mai potuto fare a meno: acqua. Acqua che costa, così come la tecnologia, e spinge gli impiantisti ad aumentare i prezzi degli skipass (è recentissima la querelle sollevata a Livigno ed è nota la posizione della società impianti di Bormio riguardo alla produzione di neve per la Coppa del Mondo di fine anno).<br />
Ma oggi l&#8217;innevamento programmato è sempre più una necessità e non più soltanto una integrazione. In Valtellina non si è ancora arrivati &#8211; come a Folgaria, in Trentino &#8211; ad usare l&#8217;elicottero per trasportare in quota la neve artificiale prodotta in fondovalle a causa dell&#8217;inversione termica. Ma siamo arrivati a produrre neve nella bergamasca per far disputare a Milano una gara di coppa del mondo di sci di fondo.<br />
I dati climatici sono molto evidenti: quello appena trascorso è stato il terzo anno più caldo da sempre negli ultimi 200 anni ed il gennaio che ci apprestiamo chiudere non ha certo cambiato la tendenza. Vi sono realtà alpine, come nel cuneese, nelle quali i gestori degli impianti denunciano un calo del 95% rispetto all&#8217;anno scorso; l&#8217;industria dello sci ha addirittura chiesto lo stato di calamità naturale per mancanza di neve, al momento non prevista dalla legislatura italiana in questi casi.<br />
La questione dell&#8217;innevamento programmato e di quello naturale sono stati argomenti che la CIPRA (La Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) nel suo rapporto sul &#8220;Turismo nel cambiamento climatico&#8221; ha nuovamente portato all&#8217;attenzione ritenendo che a fronte degli innegabili cambiamenti climatici e delle loro ripercussioni sul settore turistico &#8220;si debbano percorrere nuove vie per ridurre la dipendenza dalla presenza della neve&#8221;.<br />
C&#8217;è un dato molto significativo. A fronte degli 87 comprensori sciistici presenti sulle Alpi Italiane, solo 81 hanno oggi la certezza della neve; nel 2025 saranno 71 e nel 2100 solo 21. Si parla di una progressione secolare, ma forse è il caso &#8211; sostiene la Cipra &#8211; di iniziare a parlarne.  Insomma,davanti a una stagione invernale particolarmente avara di neve, si ripresenta l’annosa questione dell’innevamento artificiale verso cui le sensibilità più vicine all’ambiente si schierano contro. Così la Convenzione delle Alpi che, mentre alcune località invocano lo stato di calamità naturale per mancanza di neve e richiedono ulteriori sovvenzioni per provvedere alla preparazione delle piste da sci, sottolinea invece la necessità di cambiare mentalità. In Piemonte la Regione ha aperto un tavolo di discussione per confrontare le parti sul problema. L’amministrazione sta pensando a un contributo speciale per sostenere le operazioni di innevamento artificiale e permettere così alle stazioni sciistiche più in difficoltà di cominciare la stagione.<br />
Contraria a provvedimenti di questo tipo è la Cipra – Convenzione delle Alpi che, sostiene di fatto un intervento di segno opposto, ovvero la <strong>cessazione dei finanziamenti pubblici all’innevamento artificiale</strong>. Ritiene che “in considerazione dei cambiamenti climatici e delle loro ripercussioni sul settore turistico – si legge infatti sul sito della Cipra – si debbano percorrere nuove vie per ridurre la dipendenza dalla presenza della neve. È stato dimostrato che un maggiore innevamento non conduce automaticamente a migliori risultati commerciali, ma che può invece avere effetti ecologici negativi”.</p>
<p><em><strong>In allegato il rapporto completo (da scaricare) <a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/rapportoCipra_neve_turismo_2012.pdf">Il turismo nel cambiamento climatico</a> (peso 0.9 kb)</strong></em></p>
<p><em>redAzTione</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tirano, resta vivo il ricordo di don Tarcisio Salice</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 09:56:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Tirano e dintorni - Aprica - Teglio]]></category>
		<category><![CDATA[Un sacerdote che ha lasciato il segno]]></category>

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		<description><![CDATA[TIRANO &#8211; Ha lasciato indelebile segno anche a Tirano don Tarcisio Salice, sacerdote scomparso nel 2008 nella casa di riposo delle Pie figlie della Sacra Famiglia di Mese, di cui era cappellano dal 1955. Oggi, nell&#8217;anniversario del centenario della nascita del benemerito don, desideriamo riproporre un particolare ricordo da parte dell&#8217;assessore Bruno Ciapponi Landi redatto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/processione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-46451" title="processione" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/processione-300x225.jpg" alt="processione" width="300" height="225" /></a>TIRANO &#8211; Ha lasciato indelebile segno anche a Tirano don Tarcisio Salice, sacerdote scomparso nel 2008 nella casa di riposo delle Pie figlie della Sacra Famiglia di Mese, di cui era cappellano dal 1955. Oggi, nell&#8217;anniversario del centenario della nascita del benemerito don, desideriamo riproporre un particolare ricordo da parte dell&#8217;assessore Bruno Ciapponi Landi redatto subito dopo le esequie.</p>
<p><span id="more-46450"></span></p>
<p>Uno scritto dal quale traspare piena riconoscenza verso don Tarcisio. L&#8217;assessore alla cultura, con garbo e con la sensibilità che da sempre lo contraddistingue, ha sottolineato i tratti profondamente umani della personalità del sacerdote. Ciapponi Landi ha, inoltre, posto l&#8217;accento sulla disponibilità di don Tarcisio e sulla sua competenza. Uno &#8220;scritto&#8221; per onorare la memoria del sacerdote, presenza preziosa che ha arricchito culturalmente e spiritualmente anche la città di Tirano incarnando la più profonda essenza del sentirsi a servizio del prossimo.</p>
<p>La foto propone un quadro dell&#8217;artista Wanda Guanella intitolato &#8220;Processione&#8221;. Nel dipinto è accennata l&#8217;immagine di don Tarcisio.</p>
<p>&#8220;Si sono svolti a Mese i funerali di don Tarcisio Salice. Li ha celebrati il Vescovo mons. Diego Coletti attorniato da un gran numero di sacerdoti e da una folla di amici che hanno stipato la parrocchiale di S. Vittore. Le sue parole, la commossa testimonianza delle Suore, le preghiere dei fedeli e il saluto finale portato dal collaboratore ed amico prof. Marino Balatti hanno ben delineato la bella figura del sacerdote scomparso sabato scorso nella casa di riposo delle Pie figlie della Sacra Famiglia di Mese, di cui era cappellano dal 1955. Don Tarcisio Salice, decano del clero della diocesi e degli storici della provincia di Sondrio, nato a Polaggia di Berbenno nel 1912, aveva recentemente compiuto novantasei anni. Ordinato sacerdote nel 1934 fu assegnato come vicario alla parrocchia di Tirano. Nel 1936 venne nominato parroco di Roncaiola dove rimase fino al 1944 quando passò alla parrocchia di Polaggia che lasciò nel 1955 per la cappellania dell’Istituto di Mese.<br />
Durante la permanenza a Roncaiola  collaborò con la Resistenza favorendo l’espatrio in Svizzera di prigionieri britannici degenti nell’ospedale di Tirano e soprattutto di numerosi ebrei perseguitati fra i quali il rabbino capo di Sarajevo e la moglie del comandante del Porto Franco di Trieste.<br />
E’ negli anni di Tirano che la sua passione per la storia trova sviluppo nelle ricerche che il parroco don Pietro Angelini gli propone, molte delle quali saranno pubblicate su “Le vie del bene”, il periodico  dell’Orfanotrofio femminile di Morbegno, istituito e diretto da don Angelini<br />
Fra gli storiografi locali don Tarcisio si distinse sempre come ricercatore. La sua preparazione culturale e la capacità di lettura dei documenti derivatagli da decenni di frequentazioni archivistiche gli avevano fatto acquisire capacità certamente non comuni che riversava nei numerosi scritti che hanno arricchito non poco la bibliografia della Valtellina e della Valchiavenna<br />
Iscritto alla Società Storica Valtellinese dal 1953 era il decano dei soci e il consigliere più anziano d’età e di carica, essendo entrato in consiglio nel 1965. Nel 1953 aveva collaborato con entusiasmo al rilancio del sodalizio iniziato proprio in quell’anno dall’amico e collega tiranese don Egidio Pedrotti, pubblicando nel 1955 il suo primo contributo sul Bollettino e tenendo nell’anno stesso il discorso ufficiale nell’assemblea sociale.<br />
Nel 1959 era stato fra i fondatori del Centro Studi Storici Valchiavennaschi di cui fu consigliere fino al 1990, presidente dal 1990 al 2003 e presidente onorario fino alla morte.<br />
Nel 1969 la Fondazione Pro Valtellina gli conferì la medaglia d’oro riservata ai valtellinesi e valchiavenanschi benemeriti “per l’autorevolezza degli studi storici pubblicati in tanti anni di ricerca impegnata nello studio delle fonti e nella qualità della divulgazione scientifica e didattica”  e lo scorso anno il Rotary Club Sondrio gli assegnò la Paul Harris Fellow, il suo più alto riconoscimento internazionale, “per il suo straordinario contributo agli studi storici locali e per il suo coraggioso comportamento durante l’ultima guerra, in particolare per l’aiuto dato agli ebrei perseguitati quando reggeva la parrocchia di Roncaiola”.</p>
<p><em>Bruno Ciapponi Landi</em></p>
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		<title>Giovani e lavoro: lo straordinario insegnamento di Don Bosco</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Jan 2012 07:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[CULTURA E SPETTACOLI]]></category>
		<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri di formazione organizzati da Acli ed Ex Allievi a Sondrio]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 25 gennaio 2012, presso il teatro salesiano Don Vittorio Chiari è iniziata la serie di incontri di approfondimento e confronto sul tema &#8220;Giovani e lavoro&#8221; promossi dall&#8217;Unione Ex Allievi Salesiani in collaborazione con il Circolo ACLI di Sondrio.

Di fronte ad un pubblico attento e qualificato il salesiano Don Sergio Giordani ha intrattenuto i presenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46311" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/don-bosco-ragazzi.jpg"><img class="size-medium wp-image-46311" title="don-bosco-ragazzi" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/don-bosco-ragazzi-300x202.jpg" alt="Sempre attuale l'insegnamento di don Bosco" width="300" height="202" /></a><p class="wp-caption-text">Sempre attuale l&#39;insegnamento di don Bosco</p></div>
<p>Mercoledì 25 gennaio 2012, presso il teatro salesiano Don Vittorio Chiari è iniziata la serie di incontri di approfondimento e confronto sul tema &#8220;Giovani e lavoro&#8221; promossi dall&#8217;Unione Ex Allievi Salesiani in collaborazione con il Circolo ACLI di Sondrio.</p>
<p><span id="more-46310"></span></p>
<p>Di fronte ad un pubblico attento e qualificato il salesiano Don Sergio Giordani ha intrattenuto i presenti sul tema: Don Bosco: padre, maestro e sindacalista, la dignità e la formazione del giovane lavoratore. Don Giordani è Direttore della SEI, la casa editrice salesiana con sede a Torino che si colloca al terzo posto nella classifica della casa editrici italiane è ha pubblicato autori importanti come Enzo Biagi, Sergio Zavoli e Vittorio Messori.<br />
Don Bosco, il grande santo dei giovani, ha considerato la realtà giovanile del tempo a 360 gradi considerando tutti gli aspetti della persona umana da quello del lavoro, alla famiglia, alla vita morale e religiosa.<br />
Di fronte ai tumultuosi cambiamenti nel mondo del lavoro nella seconda metà dell&#8217;800 ha saputo interpretare le esigenze dei giovani lavoratori. Esso stesso non era estraneo all&#8217;esperienza lavorativa in quanto era stato agricoltore nella campagna famigliare e apprendista di bottega in sartoria e in caffetteria. Cosi&#8217; aveva iniziato la sua missione pastorale  incontrando giovani garzoni, muratori stuccatori ecc.ecc.<br />
Facendosi carico delle necessità dei giovani lavoratori don Bosco fonda le Società di mutuo soccorso  ed i laboratori prime scuole professionali ove i giovani imparavano i mestieri   di falegname,calzolaio, tipografici, meccanici, legatori con particolare attenzione alla formazione anche culturale e religiosa.<br />
Per tutelare al meglio i giovani dai soprusi Don Bosco si fece promotore del primo contratto  di apprendista che era firmato dal datore di lavoro, dal giovane, dal genitore ed in sua assenza da don Bosco.<br />
Lo storico Piero Bairati riconosce che i laboratori salesiani si proponevano non solo di insegnare un mestiere ma di favorire la promozione sociale degli allievi con l&#8217;acquisizione di un ruolo sociale. Per questo motivo Don Bosco distingueva tre momenti di formazione per il giovane lavoratore: l&#8217;istruzione morale, l&#8217;istruzione intellettuale e l&#8217;indirizzo professionale con l&#8217;obiettivo di fare dei giovani dei “buoni cristiani e degli onesti cittadini”.<br />
I Salesiani, non solo in Italia, ma in tutto il mondo in questi cento cinquant&#8217;anni hanno seguito la strada del loro Fondatore promuovendo la gioventu&#8217; nelle migliaia di scuole professionali e di oratori. E la modernità e l&#8217;attualità dell&#8217;opera di San Giovanni Bosco si puo&#8217; riassumere in questi tre aspetti:</p>
<ul>
<li>la promozione e la tutela del giovane lavoratore</li>
<li>la valorizzazione dei lavori manuali</li>
<li>la consapevolezza, nel giovane, di essere protagonista e costruttore di un bene comune amando il proprio lavoro.</li>
</ul>
<p>Tre messaggi molto attuali perchè se presi in maggiore considerazione potrebbero contribuire a risollevare la crisi economica mondiale.</p>
<p>Messaggi sempre attuali su cui merita di riflettere e non solo nelle occasioni in cui si ricorda il santo dei giovani e della comunicazione, il 31 gennaio&#8230;</p>
<p>Il  programma del corso continuerà &#8216; VENERDI 10 FEBBRAIO  ALLE ORE 20.45 A SONDRIO CON L&#8217;INTERVENTO DELL&#8217;ON  SAVINO PEZZOTTA GIA&#8217; SEGRETARIO GENERALE DELL CISL DEPUTATO CHE TRATTERA&#8217; IL TEMA: <span style="text-decoration: underline;">GENITORI  A CASA E FIGLI AL LAVORO?</span></p>
<p><em>A cura di Gianfranco Cucchi</em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Caso Costanzo: &#8220;il tribunale di Milano cancella l&#8217;inciucio del Consiglio Regionale&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 18:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[Le dichiarazioni di Gianfranco Camero e di Paola Camillo e di Marco Cappato]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di Gianfranco Camero (Radicali Sondrio, titolare del ricorso), Paola Camillo (Pdl) e Marco Cappato (Radicali-Federalisti europei al Comune di Milano) in merito al caso di Angelo Costanzo, dichiarato ineleggibile al consiglio regionale dal tribunale di Milano&#8230;

Pubblicata la sentenza integrale (qui allegata) del Tribunale di Milano sul ricorso di Gianfranco Camero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_21420" class="wp-caption alignleft" style="width: 261px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/angeloCostanzo.jpg"><img class="size-full wp-image-21420" title="Angelo Costanzo" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2010/03/angeloCostanzo.jpg" alt="Angelo Costanzo" width="251" height="286" /></a><p class="wp-caption-text">Angelo Costanzo</p></div>
<p>Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione di Gianfranco Camero (Radicali Sondrio, titolare del ricorso), Paola Camillo (Pdl) e Marco Cappato (Radicali-Federalisti europei al Comune di Milano) in merito al caso di Angelo Costanzo, dichiarato ineleggibile al consiglio regionale dal tribunale di Milano&#8230;</p>
<p><span id="more-46344"></span></p>
<p>Pubblicata la sentenza integrale (qui allegata) del Tribunale di Milano sul ricorso di Gianfranco Camero (Radicali Sondrio), con l’avv. Andrea Bullo di Milano contro Angelo Costanzo (PD): ineleggibile “senza ombra di dubbio”.<br />
Sbugiardato il maldestro tentativo del presidente dell’ALER di Sondrio, Gildo De Gianni, di retrodatare le dimissioni: il Costanzo era presente nelle sedute del CdA dell’ALER del 7 aprile 2010 e del 12 maggio 2010, quando avrebbe dovuto dimettersi entro il 27 febbraio 2010, pena il “potenziale” condizionamento dell’elettorato e, quindi, l’ineleggibilità.<br />
Smentito clamorosamente il voto unanime con cui la Giunta delle Elezioni prima, ed il Consiglio regionale della Lombardia poi, avevano tentato di sanare all’unanimità la situazione di Costanzo, nonostante l’evidenza della prova contraria.<br />
Scrive il Giudice estensore: &#8220;deve ravvisarsi una causa d&#8217;ineleggibilità originaria alla carica di Consigliere regionale&#8221; in capo a Angelo Costanzo &#8220;che il Consiglio regionale della Lombardia, conformandosi alla relazione della Giunta delle elezioni, non ha rilevato all&#8217;atto dell&#8217;elezione, e che in questa sede, attesa l&#8217;azione promossa da Franco Camero (cittadino elettore) non può che essere accertata, con conseguente accoglimento del ricorso.&#8221;<br />
Uno su due: con lo stesso voto, il Consiglio regionale aveva preteso di &#8220;sanare&#8221; l&#8217;insanabile posizione del Consigliere regionale del Pdl Giorgio Pozzi, dimessosi anch’egli -per sua stessa dichiarazione scritta- dalla presidenza di una società partecipata della Regione ben oltre il termine previsto dalla legge. Proprio come Costanzo.<br />
Starà alla Cassazione (e magari alla Procura della Repubblica) far finalmente luce anche sul gemello affaire Pozzi, spazzando via i torbidi d’una distratta istruttoria.</p>
<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/sentenza-trib.-mi-costanzo-26.01.12.pdf">In allegato la sentenza del Tribunale</a></p>
<p><em>Comunicato Stampa</em></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Politica: il Pdl in Provincia di Sondrio chiede una verifica con la Lega</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Jan 2012 17:04:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA ED ECONOMIA]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[Chiesta alla luce delle ultime vicende nella giunta provinciale]]></category>

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		<description><![CDATA[SONDRIO &#8211; Il coordinamento provinciale del Popolo delle Libertà ha diffuso nel pomeriggio di oggi una nota stampa con la quale rilancia la questione del confronto politico dentro quella &#8220;maggioranza&#8221; che le ultime elezioni provinciali hanno portato Massimo Sertori alla presidenza della Provincia di Sondrio.

Dopo il grave atto di prevaricazione politica &#8211; scrive il coordinamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_46278" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/prefettura-provincia.jpg"><img class="size-medium wp-image-46278" title="provincia" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/prefettura-provincia-300x199.jpg" alt="Acque sempre agitate in Provincia di Sondrio" width="300" height="199" /></a><p class="wp-caption-text">Acque sempre agitate in Provincia di Sondrio</p></div>
<p>SONDRIO &#8211; Il coordinamento provinciale del Popolo delle Libertà ha diffuso nel pomeriggio di oggi una nota stampa con la quale rilancia la questione del confronto politico dentro quella &#8220;maggioranza&#8221; che le ultime elezioni provinciali hanno portato Massimo Sertori alla presidenza della Provincia di Sondrio.</p>
<p><span id="more-46277"></span></p>
<p>Dopo il grave atto di prevaricazione politica &#8211; scrive il coordinamento PdL Sondrio &#8211; con cui il Presidente Sertori ha scelto arbitrariamente di premiare i &#8216;fedeli&#8217; alla propria causa e di cacciare gli &#8216;infedeli&#8217; dalla Giunta provinciale, il Coordinamento del PdL Sondrio ha chiesto a gran voce una verifica politica con la Segreteria della Lega.<br />
Ad oggi, da parte della Lega, non è ancora pervenuta né la proposta di una data né tantomeno la disponibilità certa all&#8217;incontro, che potrebbe essere rimandato sine die “dopo l&#8217;espressione delle Segreterie Nazionale e Federale della Lega, alle quali è stata sottoposta la vicenda”.<br />
Considerando le tensioni interne alla Lega e quanto apparso in questi giorni sul settimanale &#8216;L&#8217;Espresso&#8217; e ripreso dalla Stampa locale, si capisce come Sertori cercasse solo un pretesto per rompere con il PdL, a sprezzo dell&#8217;espressione del voto delle ultime elezioni provinciali e a servizio di giochi tutti interni alla bottega dei padani. A questo punto poniamo alla Lega la questione che dovrebbe essere al centro del confronto: il problema esiste solo a Palazzo Muzio e l&#8217;alleanza è ancora salda e strategica sul territorio, oppure no?</p>
<p><em>Fonte: Coordinamento Pdl Sondrio</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Generosità e solidarietà: fatti e non parole</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:50:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>armando</dc:creator>
				<category><![CDATA[EDITORIALI ED OPINIONI]]></category>
		<category><![CDATA[Sondrio - Morbegno - Valchiavenna]]></category>
		<category><![CDATA[Importante donazione all'Auser Sondrio]]></category>

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		<description><![CDATA[Riceviamo da Luigi Leoncelli a nome dell&#8217;Auser di Sondrio un intervento che vi proponiamo integralmente tra le lettere al giornale

Il nuovo anno per Auser è iniziato con una grande e gradita sorpresa. Una nostra socia e amica di Auser  di cui diamo solo le iniziali del nome M.A., ci ha fatto la donazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/ausersondrio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-46200" title="ausersondrio" src="http://www.altarezianews.it/wp-content/uploads/2012/01/ausersondrio.jpg" alt="ausersondrio" width="225" height="162" /></a>Riceviamo da Luigi Leoncelli a nome dell&#8217;Auser di Sondrio un intervento che vi proponiamo integralmente tra le lettere al giornale</p>
<p><span id="more-46199"></span></p>
<p>Il nuovo anno per Auser è iniziato con una grande e gradita sorpresa. Una nostra socia e amica di Auser  di cui diamo solo le iniziali del nome M.A., ci ha fatto la donazione di una cospicua somma di denaro. Questo ci ha consentito di superare un momento di grave difficoltà finanziaria e guardare con un po’ più di serenità al futuro. E’ evidente che parole come generosità, solidarietà e altruismo non sono solo vuote e retoriche espressioni di circostanza ma, a volte diventano realtà concreta e operante. A questa socia e amica vanno i più sentiti e sinceri ringraziamenti di tutti i soci di Auser, profondamente toccati da questo atto di grande sensibilità e generosità verso una Associazione che si impegna giornalmente e a tutte le ore a favore degli anziani bisognosi di assistenza e solidarietà. In occasione del pranzo sociale del 28 p.v. gli verrà tributato, a nome di tutta l’Auser, un doveroso riconoscimento per confermare di tutto cuore il nostro  grazie, con l’auspicio che questo gesto serva da esempio e trovi altre persone sensibili e generose.</p>
<p><em>Luigi Leoncelli</em></p>
]]></content:encoded>
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