Valdisotto, sgombero della neve: turisti scrivono al sindaco protestando
21 febbraio 2010

VALDISOTTO – Nelle ultime settimane, a far data dal 13 gennaio quando un gruppo di cittadini ha inviato una lettera al sindaco (accompagnata da una ottantina di fime), si è discusso molto in Valdisotto dello sgombero della neve in particolare nella frazione di Santa Lucia.
Abbiamo ricevuto una nota dell’ex vicesindaco Stefano Confortola al riguardo (precisiamo che i cittadini che hanno intrapreso la protesta si sono indirizzati al altre testate per far conoscere la loro azione) con alcune immagini a corredo della sua denuncia…

la lettera inviata al sindaco con le firme

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Questa la lettera di Stefano Confortola

Anno 2010. Lunedì 15 febbraio. Per la maggior parte dei cittadini di Valdisotto, questa data non rappresenta alcunché. Per gli abitanti della frazione di Santa Lucia di Valdisotto il 15 febbraio 2010 sarà invece ricordato come il giorno in cui, chi ha deciso di proporsi “quale amministratore della cosa pubblica”, ha dovuto abbandonare il comodo “seggio” sul quale era solito sollazzarsi per ordinare che, le “piccole cose”, quelle che in campagna elettorale aveva promesso di curare capillarmente, fossero veramente garantite. Qual è stata la “piccola cosa” realizzata dalla solerte Giunta di Valdisotto? Dopo più due mesi di assoluta inaccessibilità per neve, il cimitero di Santa Lucia è di nuovo praticabile.

È bastato che il Sindaco e la Giunta finissero sulle pagine del giornale che, come per incanto, “la piccola cosa” promessa in campagna elettorale si è materializzata.

Ritengo assolutamente biasimevole l’atteggiamento difensivo assunto dal Sindaco Alessandro Pedrini che, replicando sulle pagine di “Centro Valle” alle legittime lamentele formalizzate da cittadini e turisti residenti nella via della frazione di Santa Lucia cancellata dal servizio di sgombero neve, riferendosi alla loro lettera, così si è difeso: “è facile scrivere e gettare fango addosso senza cognizione di causa a chi è abituato a lavorare in modo serio……Sarebbe gravissimo se i pochi residenti e i tanti turisti di Via Ros si fossero fatti imboccare per screditare la nostra politica”.

Forse sarebbe opportuno che Alessandro si facesse un esame di coscienza. Magari in questo modo si renderà conto che non è giusto che le persone residenti o i frequentatori del Comune da lui amministrato siano costretti a scrivere sui giornali o, addirittura, ad affidare ad un legale la tutela dei loro diritti.

Il Sindaco di Valdisotto è scocciato perché “i pochi residenti e i tanti turisti” della Via dei Ros, non sono disposti a subire passivamente le sue scriteriate azioni amministrative! Problemi suoi. Certamente le sue attente valutazioni apparse sul giornale sono di cattivo auspicio. Molti sono stati i residenti e i turisti che, all’indomani dell’articolo pubblicato su Centro Valle hanno esternato tutto il loro risentimento per essere stati considerati dal primo cittadino delle persone che, senza cognizione di causa ed “imboccati” da non si sa chi, “gettano fango” sull’amministrazione di Valdisotto. Il sindaco parla di accertamenti che deve ancora compiere. Non si capisce, che accertamenti deve fare. È sufficiente leggere ciò che ha scritto rispondendo all’interrogazione con la quale il sottoscritto ha contestato la falsità dell’atto deliberativo che ha approvato il nuovo capitolato di gara per il servizio sgombero neve anni 2009/2014. Pedrini così scrive: “la proposta di delibera venne esaminata dalla giunta e, tra l’altro, si discusse anche delle problematiche cui Lei ha fatto cenno nella sua lettera 16 novembre 2009. All’esito della discussione l’argomento fu posto in deliberazione dal sottoscritto senza che venissero sollevate obiezioni, né rilievi di sorta da parte degli assessori presenti; il provvedimento venne dunque formalmente approvato (come potranno confermare gli altri assessori presenti e il segretario comunale che assisteva alla seduta)”.

Credo che il testo della risposta oltre ad essere espressione di arrogante incapacità amministrativa, esclude che il Sindaco possa, come è solito fare, attribuire ad altri la responsabilità del suo agire amministrativo.

Ciononostante Pedrini tira in ballo gli uffici e scrive: “gli uffici competenti stanno facendo tutte le opportune verifiche sugli appalti degli anni passati”.

Quali verifiche? Che sia chiaro, se la via dei Ros non è spazzata è perché il sindaco Pedrini e la sua giunta hanno voluto così. Pare quindi evidente che le giustificazioni del numero “1” di Valdisotto, altro non sono che delle prese in giro.

Apprezzabile è altresì lo strategico tentativo del sindaco di sgravare l’effetto dell’arbitraria esclusione dal servizio della via dei Ros, evidenziando ai lettori che si sta parlando di soli 40 metri di una strada vicinale. È vero! Quella è una strada vicinale ma, di quelle ad uso pubblico. Se però il problema è solo la natura vicinale della strada, il Sindaco chiarisca, come mai tante strade vicinali di Valdisotto sono regolarmente spazzate dalla neve. Ma soprattutto, come intende spiegare ai “pochi residenti e ai tanti turisti” della Via dei Ros, l’inserimento nell’appalto di sgombero neve di una strada che, non essendo censita nella mappa catastale, non può essere classificata strada vicinale né, tanto meno, strada vicinale ad uso pubblico?

Ma forse la ragione per la quale il Sindaco e la sua Giunta hanno inteso tagliare alcuni servizi è da ricercare nella necessità di risparmiare i quattrini per finanziare iniziative turistiche del calibro: “Allestimento aiuole di Cervia” – “Organizzazione meeting di Pianoforte”ecc. ecc..

Se parliamo di turismo il sindaco e la sua giunta non possono dimenticare che, a Valdisotto abbiamo anche stazioni sciistiche delle più belle d’Europa che meriterebbero di essere sostenute con iniziative amministrative serie.

Non considero serio ciò che si legge sul forum di Oga scritto dal “secondo” cittadino di Valdisotto il quale, sguarnito delle più elementari nozioni che regolano la complessa gestione aziendale, licenzia speranze dalla natura quasi divina, con le quali auspica l’arrivo degli investitori.

Che sia chiaro, gli investitori non devono arrivare, sono già fra di noi. Tutti però sono consapevoli che per promuovere un progetto serio di rilancio della Ski area di Valdisotto, occorre anche un governo locale capace di supportare seriamente le iniziative proposte.

In tutta franchezza oggi ai governatori di Valdisotto importa soltanto che la stazione rimanga aperta e se ne infischiano delle sue difficoltà economiche e del suo futuro.

Tornando però alla vicenda che ha fatto discutere e leggere sui giornali di come vanno le cose a Valdisotto, bisogna ammettere che l’insuccesso delle iniziative turistiche del Sindaco e della sua Giunta, fanno pensare che forse era meglio spazzare i 40 metri della Via dei Ros piuttosto che, attendere sulle coste italiane lo sbarco di turisti U.S.A., cervesi o di pianisti in cerca di notorietà. Ecco perché “i tanti cittadini residenti” nella frazione di Santa Lucia preferivano vedere investiti i soldi del contribuente per la pulizia dell’accesso al loro cimitero. In quel caso chi voleva andare a trovare i suoi cari, lo avrebbe potuto fare subito e non com’è accaduto, dopo più di due mesi dalla prima nevicata.

Lodevole iniziativa è stata quella di portare la stessa acqua che imbottiglia la Società San Pellegrino, nelle fontane di Fumarogo. Purtroppo però, il Sindaco Alessandro Pedrini, l’assessore alle manutenzioni Ugo Rodigari e il consigliere referente per Santa Lucia – Angelo Gilardi dovrebbero farci sapere se chi vuole accedere alle fontane alimentate dalla pregiata acqua minerale dovrà attendere il disgelo dei notevoli cumuli di neve che da oltre due mesi ostruiscono i relativi accessi. Per quanto riguarda le fontane di Valdisotto non posso sottrarmi dal ricordare che a Oga ve ne sono di meravigliose. Fa specie però che, nonostante l’assessore al turismo del Comune di Valdisotto è un cittadino di Oga, nulla ha inteso fare affinché la fontana principale non rimanesse sommersa dalla neve e fosse utilizzata quale deposito di transenne. Sempre con riferimento alla “buona acqua di Valdisotto”, faccio presente al consigliere comunale dalla millantata ancorché non posseduta capacità urbanistico – giuridica Angelo Gilardi che, quando avrà completato la stesura del P.G.T., dovrebbe preoccuparsi affinché l’acqua minerale sgorghi anche dalle altre fontane della frazione che rappresenta.

Meraviglioso è anche lo stato di conservazione della micro-piazza di Santa Lucia che notoriamente è area di salita e discesa di passeggeri utilizzatori del trasporto pubblico fra i quali anche una trentina di bambini in età scolare. Siccome sono passati solo poco più di due mesi dalla prima nevicata e, nessuno si è ancora fatto male scendendo dal pullman sulla montagna di ghiaccio lercio che occupa l’area, l’amministrazione comunale potrà ritardare il suo intervento almeno sino a quando le sarà notificata la richiesta di risarcimento danni per responsabilità civile da colui o colei che dovesse subire un infortunio scivolando malamente.

Merita citazione il fatto che, durante le vacanze di Natale, proprio l’incrocio fra la Via al Forte e la Via Fumarogo pesantemente ristretto dai cumuli di neve, ha generato ingorghi che hanno comportato l’intervento di forze di polizia municipale del Comune di Bormio e operatori della Protezione Civile. Lo sgombero dell’area, come al solito, è avvenuto quando le vacanze erano terminate.

Certo è che, non possiamo sempre dare la colpa a chi eroga il servizio dello sgombero neve. Spesso, infatti, accade che dopo che le strade sono state liberate taluni cittadini provvedono a riempirle con la neve rimossa dalle pertinenze delle loro case in totale spregio del regolamento comunale vigente che vieta detto comportamento.

Ovviamente spetta all’amministrazione comunale far rispettare le regole sanzionando se necessario i trasgressori.

Ancora oggi molti parcheggi della Valdisotto sono ingombrati dalla neve solo perché il Sindaco non si è curato di ordinare la rimozione delle auto per il tempo necessario a pulire gli spazi pubblici.

Lo stesso discorso vale anche per quanto riguarda la raccolta differenziata. È inutile chiedere alle persone di differenziare i loro rifiuti, o di lavare i loro barattoli prima di gettarli nel sacco giallo se poi, tanti altri collocano sistematicamente fuori casa i sacchi neri, gialli e blu lo stesso giorno senza che l’addetto al controllo si faccia carico di sanzionare la violazione delle regole.

E che dire della polvere che durante l’estate è stata la fedele compagna di residenti e turisti nel tratto che va da Santa Lucia sino al campo sportivo! Una vera specialità per il Comune di Valdisotto, da menzionare nelle riviste dedicate al turismo alla voce “offerte speciali”. Certo è che, se il Comune di Valdisotto per pulire la strada utilizza la spazzatrice, le signore di Santa Lucia per porre rimedio alla polvere che si insinua nelle loro case, dovranno ricorrere a metodi meno tecnologici e certamente più affaticanti.

Chissà se migliorerà la situazione quando inizieranno i lavori della tangenziale?

Tanto premesso possiamo concludere affermando che, al sindaco e alla sua giunta, i turisti che frequentano la Valdisotto stanno a cuore, perché aiutano a far quadrare i bilanci comunali.

Infatti, per soggiornare due o tre mesi in valle, essi pagano per dodici mesi, ici, acqua, depurazione, raccolta differenziata ricevendo in cambio, stalle in paese, strade ingombrate dalla neve, strade che in estate sono come polverose piste nel deserto, servizi inaccessibili e, cosa ancor più grave, accuse d’essere persone che, senza cognizione di causa, “imboccati” come dei deficienti, “gettano fango” sull’amministrazione di Valdisotto.

Ritengo opportuno richiamare il sindaco ad un comportamento più rispettoso dei suoi concittadini e di chi soggiorna a Valdisotto.

Alla prossima.

Valdisotto, 19 febbraio 2010 – Stefano Confortola

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39 commenti “ Valdisotto, sgombero della neve: turisti scrivono al sindaco protestando”

  1. Ugo Rodigari

    Stefano, “il troppo storpia!” guarda che la maggior parte della gente di Valdisotto non è dalla tua parte, anzi è stufa dei tuoi panegirici, sia sui giornali che in consiglio comunale, anche perchè i problemi che segnali erano presenti anche quando eri tu il governatore di Valdisotto! Chissà perchè ora ti fai paladino di qualcuno per gettare scredito all’amministrazione di cui fai ancora parte come consigliere… In quanto a me, sarò pur “sguarnito delle più elementari nozioni che regolano la complessa gestione aziendale” ma sono sicuro di avere ancora un po’ di “buon senso” e cerco di svolgere il mio compito di assessore, rispondendo e il più delle volte risolvendo i piccoli problemi sottopostomi dalle persone. Una cosa mi irrita e mi da molto fastidio: le persone volgari e prepotenti, per questo cerco di evitarle.

  2. micio

    Ma come??? Nei comizi elettorali si era parlato più volte del “Birra-bus” per il recupero dei festaioli del sabato sera, francamente non capisco come potrà essere avviato il servizio se nemmeno vengono pulite le piazzole degli scuolabus per i bambini dell’ asilo ed i ragazzini delle scuole elementari e medie?
    Gli alticci al ritorno dalle serate, vista l’ impraticabilità delle fermate ,saranno quindi gettati nelle scarpate??? o sarà istituito il servizio a domicilio?

    ciao!

  3. m. robespierre

    ….cosa succede?
    Si dovrebbe rivotare, scegliere chi dovrebbe amministrare questo Comune. Ma quanti cittadini delusi dall’amministrazione scelta o subita, si sentono solo usati per aver fatto una “crocetta” che non è servita a nulla? Avranno ancora voglia di credere che il loro voto serva a dare una efficace amministrazione a Valdisotto?
    Eppure io credo che i protagonisti rimangono sempre i cittadini. Senza i cittadini chi rappresenterebbero il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri Comunali? E allora perché questo ruolo primario non viene riconosciuto perché possa essere svolto con efficacia?
    Facciamo un esempio. La proprietà di un’azienda nomina per la gestione della stessa degli amministratori, una volta nominati non li deve controllare?
    Proprietari di una azienda, analogamente i cittadini ovvero i veri proprietari del Comune, perché non dovrebbero controllare gli amministratori ?
    Messa una croce sulla scheda elettorale o il nome di un candidato, come con un atto di fede dovrebbero poi disinteressarsi di come viene amministrata la proprietà Comune?
    Finora da parte degli amministratori politici non c’è stata questa consapevolezza che il referente a cui rispondere sono i cittadini, ma non a fine mandato, tutti i giorni, per tutti gli atti che svolgono, al contrario sembra abbiano il retro pensiero che devono essere lasciati lavorare, perché i cittadini non possono e non devono sapere … tutto!
    Bene, io chiedo che l’ amministrazione come primo principio istituzionale si dia l’impegno di farsi controllare dai Cittadini e dai Consiglieri di opposizione, quotidianamente, garantendo gli accessi agli atti con gli stessi tempi e le stesse possibilità che hanno i componenti della Giunta.

  4. Stefano Confortola

    Caro Ugo,
    al contrario di te e di chi è come te, Stefano Confortola non ha proprio bisogno che qualcuno “stia dalla sua parte”.

    Credo infatti che, aver avuto il coraggio di raccontare a tutti ciò che non andava nella passata amministrazione e promuovere il cambiamento, sia un segno di ragionevole saggezza.

    Non ho mai nascosto a nessuno che erano tante le cose che non andavano nella nostra precedente amministrazione.

    Semmai ti fosse sfuggito, il giorno 17 agosto 2009, colui che oggi ti scrive, ha deciso di lasciare l’incarico proprio perché voi, “cari colleghi rimasti alla gestione del bene pubblico”, non avevate alcuna intenzione di cambiare e, soprattutto, perché chi oggi vi dirige, non ha saputo mantenere le promesse fatte.

    Tanto premesso, visto che tu stesso hai scritto: “ omissis … anche perché i problemi che segnali erano presenti anche quanto eri tu il governatore di Valdisotto”, perché non riferisci alle persone che sostieni essere stanche dei miei “panegirici”, che cosa avete o state facendo per porre rimedio a tutti quei problemi che esistevano e continuano ad esistere.

    L’unico rimedio che avete saputo adottare per salvaguardarvi dai miei “panegirici”, è stato evitare di convocare il consiglio al quale, ultimamente, erano molti gli avventori che vi partecipavano.

    Mi domando perché, visto che, secondo quanto si evince dal tuo scritto, la gente che “non è dalla mia parte”, dovrebbe essere “dalla vostra parte”. Quale miglior strumento del consiglio comunale avrebbe potuto esservi d’aiuto nel dimostrare la mia istrionica malafede.

    Circoscrivendo però il nostro dibattito “virtuale” alla vicenda che ci occupa, ricordati che, la cancellazione del servizio che ha scatenato il malcontento, è stata voluta da voi che l’avete ufficializzata il giorno …… “il giorno lo stabilirà la Procura della Repubblica di Sondrio” …… con provvedimento deliberativo n. 120.

    Quindi, trattasi dell’ennesimo atto frutto della vostra esclusiva, irragionevole, azione amministrativa.

    Credimi Ugo, qui non serve un “paladino che tuteli gli interessi di qualcuno” per screditare l’amministrazione di Valdisotto, nell’assolvere a questa incombenza, vi riconosco piena autosufficienza.

    Per quanto attiene l’assunto secondo il quale tu sei solito evitare le persone volgari e prepotenti perché ti irritano e ti provocano fastidio, devi ricordarti che esiste anche la volgarità e la prepotenza che si cela nella coscienza delle persone. Quella è più difficile da evitare nonostante provochi, irritazioni o fastidi.

    Ciò premesso, per evitarti la noia dei miei futuri “panegirici” destinati a durare sino al mese di giugno 2014 ti consiglio di non leggerli o di far finta di non averli letti.

    Lo stesso possono fare anche le migliaia di persone che hanno inteso leggere la mia ultima lettera al sindaco, anche se sono convinto che molti di loro “sono dalla mia parte”.

    Alla prossima.
    Stefano Confortola

    Valdisotto, 22 febbraio 2010

  5. anonimo

    Mi sembra che le foto si commentino da sole. Finora i mucchi di neve e ghiaccio anche se non sono di Santa Lucia li ho sempre scavalcati pensando che fosse una cosa normale, quindi grazie Stefano per aver sollevato il problema. La critica serve alla crescita. Più che il ghiaccio e la neve comunque mi preoccua il tono usato dai vicesindaci. Appunto per il tono sostenuto, se in futuro dovrò segnalare qualche malfunzionamento legato all’amministrazione comunale, preferirei farlo in maniera anonima … non si sa mai … magari potremmo fare una cassetta delle lettere come a bormio da apire a carnevale… an semi gamp

    anonimo

  6. g.d1

    Bravo vicesindaco. La miglior risposta a proclami elettoralistici inutili e controproducenti.

  7. Ugo Rodigari

    Seguirò il tuo consiglio Stefano, è meglio che non legga e non scriva più nessuna risposta su ALTAREZIA, perchè da qualunque parte stia la verità, HAI SEMPRE RAGIONE TU. Spero che passino veloci questi 4 anni, così poi, se avrò la fortuna di campare ancora qualche tempo, potrò vivere la tua amministrazione, i tuoi cambiamenti, le tue innovazioni…perchè penso che la gente che legge i tuoi scritti e segue le tue innumerevoli denunce, ti voti con un plebiscito! Auguri

  8. armando

    Caro Ugo, spero che tu non te la prenda con questo giornale che offre spazio a tutti coloro che hanno qualcosa da dire.
    Non esprimo valutazioni sui contenuti degli interventi tuoi e di Stefano, ma li apprezzo perchè sono firmati e riconducibili a persone che la pensano in modo diverso ma non temono di esprimere le proprie idee…
    Purtroppo non sono tutti come voi e mi vien da chiedere seriamente perchè; ma non è possibile – se non in casi precisi, che non sono mancati – censurare…
    Tu invito a continuare a dire la tua
    Altri, anche oggi, che esprimono la propria opinione senza esporsi, nascondendosi dietro pseudonimi e con toni non corretti, non vedranno pubblicato il loro intervento

    armando

  9. m. robespierre

    Era il 2 novembre 2009, Ugo Rodigari indispettito dopo un intervento a seguito della lettera dell’ex vicesindaco Stefano Confortola (Consiglio comunale di Valdisotto del 7 ottobre 2009) dava l’addio.
    Caro Armando, non preoccuparti degli addii del Sig. Ugo Rodigari, ciclicamente ha bisogno di dare l’addio a qualcuno salvo smentirsi a distanza di poco tempo.
    Vorrei aggiungere che uno dei valori che maggiormente l’uomo da sempre rincorre è la libertà di espressione o di pensiero.
    Kant riteneva che la libera circolazione delle idee fosse il fondamento della conoscenza e dell’emancipazione dell’uomo.
    A questa visione di società si contrappone però un’idea di società in cui l’espressione e la coscienza dell’individuo siano sottoposti alla “amorevole tutela” del potere, sia esso manifestamente violento oppure celato e paternalistico o guidato a livello mediatico.
    La nascita perciò di nuove realtà dovrebbe essere vissuta perciò con piacere senza provare alcuna paura o invidia.
    Ben venga chi, magari con idee e visioni proprie, arriva per dare uno scossone allo status quo o per impiegare nuove e rinnovate energie.
    Altro aspetto da tener sempre ben presente è il contenuto delle idee espresse e non la conoscenza fisica o materiale di chi la sostiene, infatti da sempre, l’anonimato ha rappresentato una condizione fondamentale per la libertà di parola o di espressione degli individui, diritto importantissimo e riconosciuto da tutti i governi democratici.
    Voci controverse e spesso irriverenti verso il potere della maggioranza si sono frequentemente fatte sentire grazie alla copertura dell’anonimato.
    Gli pseudonimi hanno sempre giocato un ruolo fondamentale per la politica e la letteratura satirica in genere, permettendo anche a persone “marchiate” dalle opinioni espresse in precedenza o dall’appartenenza a qualche associazione di esprimere le proprie idee senza il pericolo che queste venissero travisate o rifiutate a priori.
    Insomma, un autore di un articolo e di un editoriale o più semplicemente di un “post” può avere una quantità di motivi validi per decidere di non rivelare la proria identità, come la paura di rappresaglie economiche o legali, di ostracismo sociale o semplicemente il desiderio di preservare il più possibile la propria privacy. Grazie per l’ospitalità…

  10. armando

    Caro “cometichiamitichiami”
    se dietro l’anonimato ci si nasconde per calunniare o lanciare accuse, anche pesanti, senza prova alcuna ci sono altre sedi
    posso capire quando uno esprime una opinione, ma a volte bisognerebbe avere anche il coraggio di firmare le proprie opinioni
    e c’è tutta la libertà anche di censurare e/o di cestinare

  11. elemont

    Non voglio partecipare alle discussioni sulla faccenda “confortola” dove ormai le posizioni sono abbastanza chiare e consolidate ma prendo spunto di quanto scritto nella lettera iniziale per rievidenziare la situazione della fontana di Oga riposizionata circa 3 anni fa dopo numerose varianti di progetto (costati migliaia di Euro) ed alla fine sotterrata per tutto un lato sotto ad un muro di cemento che ne sminuisce drasticamente il valore estetico ed anche impedendone il pieno utilizzo.
    Anche se ormai è tardi per rimediare vorrei che qualcuno prendesse atto della meno che mediocre opera di spostamento e la utilizzi come esempio di cosa non bisogna fare!
    Certamente ora che è inverno la zona d accesso è ostruita da un cumulo di neve che ne riduce ulteriormente la funzionalità ma faccio notare che anche in estate l’accesso alla fontana è critico a causa dei lavori di riqualificazione del Rio Oga ormai in atto da alcuni anni e non ancora terminati (vedi qui: http://www.elemont.it/Forum/phpBB3/viewtopic.php?f=14&t=150)
    Scusate l’intrusione non proprio attinente al discorso ma non sono riuscito a farne a meno !!
    Ciao da Oga !

  12. modesto cittadino

    La fontana di Oga.

    Ad Oga c’ era una volta una fontana monolite posizionata in fregio alla via Roma, in prossimità dell’ incrocio tra la via Crap del Maro e La via Al forte, tale fontana veniva utilizzata dagli abitanti come abbeveratoio e lavatoio, essa era stata protetta con una tettoia con muri perimetrali in mattoni di cemento e copertura in lamiera, visto che insisteva sopra al canale interrato denominato Rio Oga, per eseguire i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dello stesso già l’ amministrazione del secolo scorso aveva deciso di spostarla , proprio in prossimità dell’ incrocio ; infatti la stessa, a seguito di regolare progetto depositato presso gli Uffici tecnici comunali, era stata spostata e perimetrata parzialmente con muri in cemento armato che di fatto avevano causato il restringimento della carreggiata della strada a monte.
    Alcuni saggi di Oga a lavori quasi ultimati, e rigorosamente, o meglio…. opportunamente, ad amministrazione Scara decaduta si erano accorti che l’ opera non li soddisfaceva e quindi si rivolsero al neoeletto sindaco Pedrini affinché potesse porre rimedio; bisognava trovare una soluzione alternativa: la fontana andava coperta, non poteva essere spostata altrove e la strada doveva essere allargata.. Per questo l’ amministrazione incaricò l’ allora assessore di Oga di cercare una soluzione con gli abitanti; la stessa dopo innumerevoli riunioni, interviste, raccolta di idee e opinioni , esasperata riferì sull’ impossibilità di derimere la questione e sulla possibilità di sviluppare una proposta concreta , puntualizzò quindi che non si sarebbe più fatta carico della questione .
    L’ amministrazione procedette quindi in proprio, tra canali a monte a valle della fontana, tra strade a monte a valle e dietro, tra accessi costretti, tra Genio Civile, Provincia ecc.
    Purtroppo in avanti non ci si poteva allargare, dietro bisognava arretrare, sopra si doveva traslare.
    Nessuno aveva indicato con esattezza la posizione del canale di monte per magari riuscire a girare intorno……….nessuno, ma proprio nessuno……….. si fece avanti con consigli o idee ne giovani né anziani né geometri, né architetti, nè ingegneri nè critici .
    Come sempre succede i lavori furono eseguiti e purtroppo posizionare al centro della tettoia la fontana (come tutti avrebbero voluto) , gli spazi angusti non permettevano di girargli attorno agevolmente…….sai i disabili, le carrozzelle, le carrozzine ecc. (non vennero tenute in considerazione le esigenze di bucato e di abbeverare gli animali , attualmente pratica vietata la prima ed estinti i secondi)
    Fu così che a lavori ultimati tutti si fecero architetti ed ingegneri, niente andava bene……………….si scatenarono in modo rabbioso i Padroni dei Mestieri Fatti (come si diceva una volta).
    Tuttavia quello che c’è non viene tenuto con cura ed è assolutamente vero che le fontane, compresa quella nella piazzetta sono state sommerse dalla neve per tutto l’ inverno ed inoltre sono state utilizzate come deposito di transenne (forse si cerca celare la presenza del secondo elemento per sacrificarlo a San Pellegrino)
    Tuttavia l’ unica preoccupazione dei critici, uno in particolare, è stata quella di accaparrarsi un posto auto nel parcheggio pubblico in fianco alla fontana da lui tanto amata ed occuparlo prepotentemente per tutto l’ inverno con un proprio automezzo che è rimasto sommerso dalla neve per mesi e mesi e finalmente non più tardi di una settimana fa è stato rimosso (vedi il meglio di ogalive 2 -WEB CAM ).
    Orbene è probabilmente possibile porre rimedio e liberare il retro della fontana (dipende dalla vicinanza del canale di monte se qualcuno sa dov’è) …..tanto, anche se si spendono dei soldi, questi sarebbero una cifra irrisoria messi a confronto con quelli spesi fin’ ora per il Borgo : per il fantomatico sviluppo di Oga (non degli abitanti ma del portafoglio di qualcuno) sono stati già buttati via milioni di euro ( Sisco ecc…ecc). Inoltre parte di territorio municipale e privato è stato vincolato a favore della Sanpellegrino che giustamente ha preteso ,in cambio di denaro, utilizzato per tappare le voragini finanziarie comunali, le concessioni delle sorgenti fino al rio Cadolena a danno di tutti gli abitanti della Valdisotto.
    Per cui direi che la critica è giusta, ma le proposte concrete ancora di più, se il comune vuole evolversi tutti, chi più e chi meno devono fare la propria parte con impegno e coscienza…..naturalmente a partire dai governanti.
    Sbaglia chi lavora, distrugge chi non pensa abbastanza o che pensa troppo!

  13. Michele

    magari ce ne fossero tanti di x vice sindaci come il dott. Confortola Stefano.. i comuni sarebbero un fiore all’occhielo per tutta l’ITALIA complimenti Stefano e……dacci dentro non lasciare niente inpunito.colpisci fino in fondo e libera il comune dalla FECCIA………siamo in tanti a sostenerti……………..complimenti al x vice sindaco extra large ………………i tuoi votanti…….siamo in tanti….

  14. Riccardo Rodigari

    Valdisotto, 25 febbraio 2010

    Credo sia utile precisare che, prima di scrivere la famosa lettera di reclamo che ha fatto “scivolare” l’Amministrazione Comunale di Valdisotto in un vicolo senza uscita, il sottoscritto ha voluto incontrare il Sindaco Alessandro Pedrini chiedendo di conoscere le ragioni che lo avevano indotto con la sua giunta ad escludere dal servizio di sgombero neve la via dei Ros.

    Le risposte che ho ricevuto mi sono apparse fumose se non addirittura di ripiego. Tuttavia il Sindaco ha chiaramente evidenziato che, quella era una scelta dell’amministrazione e, in quanto tale, doveva considerarsi irremovibile. In quel contesto ho preannunciato al Sindaco che avremmo tutelato i nostri interessi nelle forme ormai note a tutti.

    Oggi il Vice sindaco Ugo Rodigari nelle sue repliche alla lettera del Signor Confortola Stefano, fa riferimento a persone “volgari e prepotenti” che, generano in lui, irritazione e fastidio tanto da doverle evitare.

    Alla luce di quanto sopra riferito, a me pare si debba considerare “volgare e prepotente”, la condotta delle persone che, dopo essere state elette dal popolo con il preciso compito di tutelare e salvaguardare gli interessi della collettività, assumono comportamenti che sono palese esempio di infantile e persecutorio esercizio del “potere” amministrativo.

    Solo ora, forse, il sindaco e la sua giunta hanno capito che, per poter pretendere rispetto dai propri “amministrati” devono dare un taglio diverso alla loro azione amministrativa giacché oggi, il loro comportamento, veramente trasuda di “volgarità e prepotenza”.

    Leggendo ciò che scrive il vice sindaco Rodigari in merito alla frequentazione delle persone volgari e prepotenti che provocano allo stesso irritazione e fastidio, la mia memoria mi porta a ricordare alcune considerazioni che proprio lui ebbe ad esternare in relazione a talune questioni che furono motivo di profonda discussione durante la precedente amministrazione.

    In particolare, quando l’amministrazione stipulò la convenzione con la società San Pellegrino con la quale cedette 5 l/s dell’acqua proveniente dalla sorgente Presurine, furono molte le persone di Santa Lucia che contestarono l’operazione commerciale. A nulla servirono i consigli delle persone che, ebbero a richiamare il Sindaco affinché valutasse con particolare attenzione l’opportunità di procedere alla cessione delle acque.

    L’allora assessore Rodigari Ugo, in occasione di un’assemblea pubblica in quei di Santa Lucia, dove fu contestata l’opportunità di stipulare la convenzione con la Levissima, ebbe a liquidare il legittimo disappunto esternato dai cittadini affermando: “non l’avete l’acqua?
    A me pare che, quell’affermazione fu un esempio di “volgare, prepotenza” amministrativa.

    Rendendomi conto del fatto che l’amministrazione aveva ormai definito l’accordo con la società Levissima, io e il signor Demonti Gianfranco, pensammo di poter raccogliere maggiore successo conferendo direttamente col sindaco. L’esito dell’incontro non merita menzione visto che, si rivelò un vero e proprio “flop”.

    Fu così che decidemmo di presentare la nostra idea all’ex vice sindaco Confortola. Quella fu un’ottima iniziativa infatti, le cose andarono decisamente meglio. Quando gli rappresentammo il problema dell’acqua della Presurina, egli valutò positivamente la nostra proposta di riservare almeno l’acqua della sorgente Presurina 3 per alimentare le fontane di Santa Lucia, impegnandosi personalmente affinché l’iniziativa fosse approvata dalla giunta. Devo ammettere che ciò che lui promise di fare lo ha mantenuto nonostante furono molti gli amministratori “detrattori”. Grazie a lui oggi, la fontana del Dos, quella davanti al campo di calcio e quella della nuova area pubblica di Fumarogo sono stabilmente alimentate con l’acqua della sorgente Presurine. Sino a maggio 2009 infatti, l’alimentazione avveniva con l’acqua della nuova vasca alle volte miscelata con quella proveniente dall’acquedotto di Tiola.

    L’attuale vice sindaco Rodigari, sulla “questione acqua”, non perse occasione per manifestare la sua natura di amministratore “prepotente”. Infatti, solo lui pronunciò in varie occasioni queste frasi: “non è buona l’acqua che bevete. La bevo anche io. Se volete l’acqua delle sorgenti andate alla Bosco che vi fanno il prezzo scontato”.

    A dire il vero, prima che fosse stipulata la convenzione, nessun abitante di Santa Lucia aveva bisogno di andare dalla Bosco a prendere l’acqua delle sorgenti Presurine. A loro bastava aprire il rubinetto di casa, riempire il bicchiere e gustarsi il bene più sacro che esiste al mondo.

    Una volta l’assessore Rodigari, dopo aver ricevuto una “soffiata” da un suo fedele informatore, si pregiò di riferire alla sindaco che ebbe poi a ripeterlo all’ex vicesindaco Confortola, del presunto furto di un masso che era stato collocato nella nuova area verde di Fumarogo. Il reo era stato identificato nella persona di Rodigari Riccardo. L’infamante accusa cadde immediatamente quando si accertò che, il masso “corpo del reato”, era di mia proprietà. Il macigno fu prima posizionato e poi rimosso dal sottoscritto quando mi accorsi che, la sua conformazione avrebbe permesso di utilizzarlo per farne la colonna di carico della fontana del parco giochi di Santa Lucia. Fu così che dopo averlo posizionato gratuitamente allo scopo di realizzare una originale panca in pietra naturale, il “corpo del reato” fu da me sostituito con le pietre che ancora oggi completano l’arredo dell’area relax e utilizzato per la colonna di carico della fontana nel parco giochi di Santa Lucia. Resta il fatto che, né “il ruffiano” né “l’ambasciatore delle ruffianate” ebbero a chiedere scusa al sottoscritto per le ingiuste accuse.

    Ma allora, come possiamo classificare i comportamenti assunti dall’esimio assessore Rodigari. Io direi che, la sua condotta ben si assomiglia a quella che oggi dice di ripudiare.

    Nel suo scritto egli pone l’accento sull’essere lui una persona che, animata dal “buon senso”, cerca di svolgere il suo compito di assessore, rispondendo e il più delle volte risolvendo i piccoli problemi a lui sottoposti dalle persone.

    Considerata la vicenda che ha scatenato tutta questa polemica, mi chiedo se per Ugo Rodigari, la soluzione della controversia “via dei Ros” è considerata una “grande cosa”. Sta di fatto che, ancora oggi la questione è irrisolta nonostante la materia appartiene alla sfera di competenza dell’assessorato che lui dirige.

    Quando gli segnalai alcune criticità relative alla raccolta differenziata che stava creando dei problemi a Santa Lucia, a causa del comportamento di alcuni abitanti di condominio che esponevano permanentemente a lato della strada numerosi contenitori di vario colore, sempre l’assessore Rodigari, seccatamente ebbe a risolvere la “piccola cosa” con la sua solita frase d’effetto: “non vedo il problema”.

    Tutto sommato credo si possa affermare che, i fatti portati ad esempio, siano concrete dimostrazioni di “volgarità e prepotenza amministrativa”.

    Resta un mistero irrisolto il fatto che, durante tutta la precedente amministrazione, in occasione del consiglio comunale e di ogni altra riunione pubblica, dopo aver ascoltato gli interventi dell’ex vicesindaco Confortola, l’assessore Rodigari Ugo intratteneva la platea, con lo show nel quale egli “prostrandosi” religiosamente ai piedi di Confortola, gli recitava il suo solito, mieloso atto di venerazione fatto di complimenti per la sua preparazione e chiarezza espositiva del quale solo il Confortola pareva essere dotato.

    Perché oggi tutto questo non accade più. E dire che il Confortola sembra essere all’apice della sua formazione amministrativa.
    Scrive panegirici che appassionano tutti, parla come se stesse leggendo un libro, dice cose che tutti comprendono.

    Dall’altra parte invece qualcuno si difende con frasi scontate del genere: “hai sempre ragione tu”, “spero che passino in fretta questi 4 anni” ecc. ecc..

    Credo che Stefano stia dimostrando con i fatti di avere ragione. Per quanto riguarda la speranza di Ugo Rodigari che passino in fretta questi 4 anni, penso che, se per lui rimanere in amministrazione costa sacrificio, può sempre valutare la possibilità di rassegnare le dimissioni.

    Rodigari Riccardo

  15. ak47

    mahh, sono dell’idea che certe persone farebbero bene a starsene zitti… , sembrano dimenticare tutti i benefici (valutabili in milioni di euro) avuti dalle passate amministrazioni … strano paese l’italia

  16. nababbo

    Ma allora a Valdisotto sono tutti milionari! (vedasi P.RG. portale cartografico c.m.a.v.)

    Il numero dei nababbi potrebbe ancora crescere grazie ai nuovi strumenti urbanistici in elaborazione. Basta essere possessore di terreni accanto a quelli delle persone giuste, sdraiarsi sul divano e aspettare che cresca la pianta aurifera!

    Alcuni consigli per diventare nababbi.

    Se siete sognatori:
    Potete tentare la sorte al Super Enalotto…., comprare il Kit di Re Mida, oppure attendere un sostanziale lascito da qualche zio…..in procinto di passare a miglior vita.

    Se siete furbi:
    Cercate di sposare persone alto locate, oppure, accudite qualche nonna in procinto di passare a miglior vita.

    Se siete svogliati:
    Potreste parassitare una vita intera aspettando il miracolo …..

    Se siete sfigati:
    Potrete decidere di rivolgere a voi stessi l’ak47 e farne l’uso previsto dal libretto “Uso e Manutenzione” … e chissà che nella prossima vita le cose vadano meglio.

    Si sconsiglia in ogni caso di provare a piegare la Gobba!!!

  17. Ugo Rodigari

    Al sig. Riccardo devo proprio dire due parole: complimenti per il bel “panegirico”, peccato che non sia FARINA DEL SUO SACCO…. “A BUON INTENDITOR, POCHE PAROLE!”

  18. comemichiamomichiamo

    “73 ore e 59 minuti” tanto è durata “l’astinenza” di Ugo Rodigari. Hai visto Armando non valeva proprio la pena di preoccuparsi della sua minaccia di “silenzio stampa”.

  19. u.russ

    Ma il sindaco di valdisotto non partecipa al dibattito? certo che affidare l’incarico di portavoce dell’amministrazione di valdisotto al vice sindaco Rodigarisi e’ rivelata essere una pessima scelta…..Ora poi che il vice ha pubblicamente deciso di non scrivere piu’, come faremo a conoscere il pensiero degli amministratori di valdisotto…Forse il sindaco e’ troppo preso dalla sampagna elettorale per le regionali. Ma e’ ancora convito che, se le cose si mettono ancora peggio di come stanno andando a Valdisotto,magari quale amico lo “riciclera’”in quale societa’partecipa…????? Il sindaco deve stare attento vistoche, propio il suo “supremo capo “spirituale” sembra aver decretato che, non candidera’ mai piu’ nelle liste “soggetti dalla fedina politica macchiata”.Quindi per lui non ci sono piu’ speranze.A dire la verita’ negli ultimi mesi anziche’ pensare a risolvere le sue ” Magagne domestiche” il sindaco di Valdisotto s’e’ prodigato a risolvere la crisi in Comunita’ Montana Alta Valtellina cercando in tutti i modi di trovare una poltroncina per il suo “DELFINO”…..Del resto ,era sempre piu’ sentita la necessita’ di far finire il”"tempo buio”" in cui era piombato l’ente comprensoriale poco piu’ di quattro mesi fa’ .Ma io mi chiedo……le poltroncine in giunta a Valdisotto “”scottavano”" al punto da preferire quelle della Comunita’ Montana . E il resto del gruppo di maggioranza che ruolo assume accanto al “”"SINDACO”"???Partecipa alle decisioni ,propone delle soluzioni o ,come faceva quella famosa canzone degli anni sessanta …”"Butta in aria le mani”".quando il sindaco recita la famosa frase ..”"votano a favore???”".Noto con piacere che le visite al sito e i commenti agli articoli pubblicati su Alta Rezia continuano a salire. Complimenti alla redazione ,il vostro sito e’ un ottimo strumento per far sapere come vanno le cose….U.RUSS

  20. costanza

    Al signor Riccardo invece io vorrei fare i miei complimenti per il suo preziosissimo impegno a proposito dell’acqua che sgorga purissima, freschissima e gratis dalle fontane di Santa Lucia…Grazie veramente

  21. rodigari riccardo

    “LA FARINA DEL SACCO DI CHI”

    A distanza di pochi giorni è riapparso il divino vice sindaco Ugo.

    Giusto il tempo per partorire la sua ennesima, mai richiesta, sublime, attenta valutazione.

    Se l’altra volta egli concentrò il suo proclama sui “pane ….. girici” oggi l’argomento sul quale ha inteso focalizzare la sua analisi è “la farina dei sacchi degli altri”.

    Per questo motivo, ritengo opportuno esprimere delle brevi considerazioni in merito alla “farina del sacco di chi”.

    Purtroppo il signor Ugo anche questa volta ha elaborato conclusioni sbagliate. Infatti, la farina con la quale ho confezionato il “pane …… girico” che sembra non aver gradito, è tutta del mio sacco.

    Del resto quella di cui stiamo parlando è la “farina della vita” che si produce solo con dedizione e considerevoli sacrifici.

    Devo dire che, per conservare la “farina della mia vita”, ho selezionato un sacco molto capiente ma soprattutto molto resistente, vale a dire, la mia testa.

    Al sottoscritto, la scelta del contenitore, non è apparsa di scarsa importanza proprio perché, tutti sanno che, se il sacco è poco resistente potrebbe deteriorarsi e i parassiti, inesorabilmente, finirebbero per infestare la farina che c’è dentro, guastandola definitivamente.

    Certo è che, per fare un buon “pane ….. girico” non basta avere tanta, buona farina. Occorre anche una macchina che sappia amalgamare bene tutti gli ingredienti e, un forno adeguato nel quale cuocere al punto giusto il tozzo di “pane …. girico”.

    Siccome non avevo la macchina per fare l’impasto e il forno per cuocerlo, molto umilmente, ho deciso di affidare l’attività artigianale a chi di professione si dedica a questo.

    Visto il prodotto finale, credo che neppure il signor Ugo potrà negare la natura vincente della mia scelta.

    E ora, consentitemi una breve considerazione anche sulla “farina del sacco di Ugo”.

    Nessuno potrà mai dubitare che i “pane….. girici” di Ugo sono prodotti con la farina del suo sacco.

    Ciononostante, non è dato a sapere qual è lo stato di conservazione del suo sacco anche se, la qualità scadente del “pane …. girico” che sforna negli ultimi tempi, fa pensare che il contenitore è bucato e i parassiti hanno infestato e guastato la farina in esso contenuta.

    Come se non bastasse, forse a causa dell’importante ed arrogante ruolo istituzionale che gli appartiene, Ugo ha ritenuto di non avvalersi di professionisti specializzati per l’impasto e la cottura del “pane ….. girico” e così, il prodotto che n’è venuto fuori, è senza gusto e anche bruciato.

    Vabbè, vorrà dire che lo daremo in pasto ai cani.

    Per concludere un breve cenno al “sugo” della questione.

    Nel suo intervento il signor Ugo ha scritto che lui è solito evitare le persone “volgari e prepotenti”.

    Dopo aver letto il suo ultimo scritto chiunque potrà pensare che, proprio lui fa parte di quel tipo di persone.

    Per quanto concerne il suo “sacco della farina” è probabile che sia rotto. Per questo motivo, il contenuto, essendo infestato dai parassiti, dovrà essere buttato.

    Quindi, la fine dei “pane ….. girici” di Ugo è decretata.

    Del resto, piacevano solo a lui e ai suoi amici.

    Valdisotto, 27 febbraio 2010

    Rodigari Riccardo “il mugnaio”

  22. Ernesto

    Saluti a tutti da Ernesto il foresto,
    frequento le vostre bellissime Valli da anni e anni però devo dire che quando mi addentro nel comune di Valdisotto è evidente che c’è qualcosa che non funziona… è sempre un pò scalcagnato, dei miglioramenti ci sono stati però si può fare senz’altro molto meglio….Siete d’accordo o sono un visionario?

  23. merigo

    Sono d’accordissimo con Ernesto, migliorare è possibile, ma prima bisogna ricordarsi che viviamo in un paese democratico, dove il bene comune deve avere la meglio sulla prepotenza e le ingiustizie, dove il governo di un comune non è affidato solo alla parte con il maggior numero di consensi, ma anche alle opposizioni ed ai cittadini, che non sono chiamati solamente a votare, ma anche a controllare, tenere sotto controllo, “bacchettare”, ed in alcuni casi ammonire il lavoro dell’amministrazione nell’arco dei 5 anni. Quindi questo lavoro deve essere svolto da più parti che in un qual modo devono mettersi al servizio dei cittadini per costruire il bene comune. Purtroppo da un anno a questa parte l’opposizione è stata rappresentata dal solo Confortola, che ha cercato di restare dalla parte dei cittadini, mettendosi in certe occasioni contro il lavoro svolto dall’amministrazione comunale, non dico che abbia fatto male, ma secondo me ha esagerato un pò troppo; credo che ora il nostro sindaco Alessandro in questo momento sia offeso dalle tropppe critiche rivolte nei suoi confronti e credo che ora abbia intenzione di porre rimedio alle problematiche ed ai disagi percepiti dai residenti e turisti di via Ros, quindi credo che sia ora di attendere che si prendano dei provvedimenti, e lasciare fare ad Alessandro Pedrini.

  24. agudio

    Ripenso alla famosa sera del comizio pre-elettorale durante il quale voi candidati alle imminenti elezioni comunali vi siete presentati con sorrisi vicendevoli e affermazioni che davano l’impressione di unità e accordo. A breve distanza dalla vostra vittoria mi sono reso conto della vostra falsità (dal sindaco Pedrini,al dottor Confortola,a tutti i componenti la lista):con i vostri sorrisetti avete ingannato l’ 81% della popolazione che in voi aveva riposto la fiducia .
    Il vostro disaccordo e le vostre beghe puerili erano già portate avanti da tempo durante la precedente amministrazione .Siamo stufi di giocare …… vogliamo i fatti….
    Ritengo necessaria anche una maggiore supervisione da parte di un tecnico comunale che noi paghiamo(a scaldare la sedia??)e ce ne sono parecchi ……sui lavori di sgombero neve che non vengono svolti come dovrebbero e intanto le ditte appaltatrici segnano le ore…
    Aggiungo che la discarica di vecchi cartelli di segnaletica stradale dietro il vecchio cimitero di Cepina è molto in armonia con l’ambiente… e potrei continuare per parecchio tempo ad elencare cose che non vanno bene …….basta aprire gli occhi…. Concludo dicendo che siete tutti uguali ( sindaco , vice sindaco ,ex vice sindaco….)vergognatevi !!!!!!!! alla prossima puntata.

  25. pecora

    Tutti uguali non direi!
    I fatti parlano chiaro e sono ampiamente documentati! Agudio ha ragione riguardo all’ inefficenza municipale, qualcuno, prima delle elezioni, aveva chiesto esplicitamnte di provare a raddrizzare il carro, per quanto possibile, qualcun’ altro aveva promesso di impegnarsi per farlo, ma una volta riguadagnate le “cadreghe” i buoni propositi sono evaporati ed il carro si è sfasciato definitivamente.
    Pasquale se ci sei batti un colpo!!

  26. abracadabra

    cari, vicesindaco, ex vicesindaco e riccardo il mugnaio……
    Mi sembra che con gli interventi scritti su questo forum state facendo ridere i polli..
    Abbiamo un comune disastrato sotto tutti i punti di vista, dalle strade, all’urbanistica, alle varie situazioni contingenti delle tante frazioni. Il tutto si risolve in beghe che alla fine non portano a niente, fregandosene altamente sia dell’81 % che ha votato questa amministrazione (compreso l’extra large…), che delle varie problematiche ben più importanti dei forum…
    Ma va bene così, continuiamo così, per esempio a fare controllare il compost a inizio gennaio, quando lo sanno tutti che a – 10 °C le bucce delle banane non marciscono sicuramente, ma gelano.
    saluti

  27. Stefano Confortola

    Comprendo e considero legittime le valutazioni del signor o della signora Agudio.

    Ciononostante, voglio esprimere delle brevi considerazioni.

    Che i problemi ci fossero da oltre due anni è all’evidenza di tutti. Quale fosse la causa della disarmonia l’ho esternata in più occasioni, per questo ora mi limiterò a ribadire ciò che sto ripetendo da ormai molti mesi.

    Ho sempre pensato che qualsiasi Comune italiano, grande o piccolo che sia, debba essere comandato da chi è stato eletto. Del resto, i consiglieri hanno sottoscritto un programma ed è loro preciso dovere adempiere le promesse fatte.

    Cosa non è funzionato a Valdisotto? Semplice! Il Sindaco e tutti gli altri consiglieri, hanno preferito implementare la figura dell’amministratore che risponde alle persone e alle questioni, attribuendo la colpa di tutto ciò che non funziona ai responsabili degli uffici, senza però mai cercare di affrontare seriamente la gestione dei problemi e delle responsabilità

    Questo modo di amministrare ha portato in breve tempo alla totale perdita di ogni controllo sull’ufficio tecnico che, di fatto, ha potuto muoversi liberamente avvallato dal comportamento assolutamente passivo della quasi totalità dell’amministrazione.

    Infatti, le uniche lettere di contestazione e richiesta di chiarimento all’ufficio, portano la firma del sottoscritto.

    Ecco spiegato il perché non volevo più candidarmi. A Valdisotto, sindaco e consiglieri non erano assolutamente intenzionati a fare ciò per il quale erano stati eletti, ovvero, governare.

    Quando Alessandro seppe della candidatura di Pasquale Canclini, gli crollarono addosso tutte le sue certezze di vincere le elezioni.

    Se fino ad allora, il fatto che io avessi espresso la mia volontà di non candidarmi non preoccupò neppure in minima parte Alessandro Pedrini, a seguito dell’inattesa candidatura, le cose cambiarono.

    A quel punto la mia presenza sembrava essere indispensabile. Ecco allora che il 10 marzo 2009 in occasione della nostra prima riunione pre-elettorale, criticai la nostra amministrazione senza che nessuno, primo fra tutti il sindaco, mettesse sul tavolo argomenti concreti a loro difesa.

    Devo ammettere che, il comportamento di Alessandro aveva già ampiamente evidenziato il suo carattere.

    Tuttavia, com’è solito accadere nelle “coppie”, quando uno dei due tradisce, colui che subisce il tradimento accorda sempre una seconda possibilità al “traditore”.

    Ovviamente nonostante provassi profonde riserve sulla serietà delle parole date da Alessandro, di fronte alle sue “lacrimose” garanzie di cambiamento, ho voluto accordargli ancora una volta fiducia, sostenendolo senza condizioni.

    Dei nostri problemi non uscì nulla nei comizi proprio perché, gli impegni che Alessandro aveva assunto, non erano ancora stati disattesi. In quel momento io non avevo elementi che giustificassero una contestazione durante il comizio elettorale.

    Una volta eletti, purtroppo, gli “interessi” l’hanno fatta da padrone e Alessandro come se nulla fosse ha violato le promesse fatte.

    E allora caro/a Agudio che cosa avrei dovuto fare?

    Certo è che, se il “traditore” è recidivo, forse è opportuno “divorziare”.

    È meglio per tutti. Lo è soprattutto per i cittadini.

    Con la mia scelta di candidarmi a nuove elezioni, io non ho mai inteso ingannare nessuno.

    Semplicemente, non ero sicuro se Alessandro fosse una persona cronicamente predisposta al tradimento delle parole date, anche quelle più banali.

    Oggi ne ho la certezza. Per questo il “divorzio” è stata l’unica soluzione seria.

    Valdisotto, 2 marzo 2010

    Stefano Confortola

  28. pecora

    A proposito di fango, una colata limacciosa da due settimane sta imbrattando una strada e un marciapide (stesso luogo dove fu scattata la foto n. 1 allegata all’ articolo). Nessuno fa niente! Magari il governo sta pensando di utilizzare la poltiglia per tappare (gratis) i crateri che si sono formati sulla via quest’ inverno?
    E poi ci si lamenta in continuazione di questo benedetto fango!

  29. agudio

    Caro dottor Confortola,nonostante tutto lei risponde ai cittadini anche se non condivido in pieno tutte le sue idee. La famosa sera del comizio pre-elettorale avrebbe dovuto dichiarare pubblicamente che lei sì,si sarebbe candidato,ma in caso di”vittoria”,se le cose non fossero cambiate,si sarebbe dimesso come poi è accaduto… Certo, ammettere quella sera che già c’era del disaccordo tra voi prima ancora di cominciare la 2° legislatura sarebbe stata una SCONFITTA in partenza,ma si trattava solo di semplice Onestà nei confronti dei cittadini.
    Riguardo all’ attuale amministrazione, dovrebbe riconoscere il proprio fallimento e le proprie incompetenze nel gestire la cosa pubblica,e inviterei sindaco,vice-sindaco,assessori…. ad andare a casa, senza causare altri danni: ( vedasi manutenzione del territorio e distruzione dello stesso con indiscriminate costruzioni di 2° case….senza elencare altri dettagli perchè ne avrei per ore….).
    Un’altra considerazione che vorrei sottolineare:mi risulta che nell’ultimo bollettino comunale è stato dato spazio ad un vostro “compagno”il quale ha chiarito le sue posizioni riguardo ai suoi affari personali…. Il bollettino non era certamente il mezzo con il quale lasciar raccontare le
    “BALLE” a un privato che si è sempre occupato di politica solo per i suoi interessi….
    Usate gli spazi in modo più intelligente, magari pubblicando cosa ci costano i “vostri progetti campati in aria…” (quanto ci costa l’associazionismo a Valdisotto???????…..)
    adesso basta mi fermo… ma ogni giorno che passa mi rendo conto il il nostro comune è sempre più disastrato…. COMMISSARIO SUBITO……..fine seconda puntata.

  30. Un Milanes

    Gentile Signor Abracadabra,
    desidero ricondurla al luogo e ai fatti che l’hanno portata a scrivere il suo commento e cioè alla via Dei Ros di Santa Lucia e alla protesta dei cittadini che ha preso la consistenza di un proclama scritto e inviato al sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini dove esprimevano la loro decisa opposizione all’iniziativa della giunta comunale di escludere la via Dei Ros dal programma di sgombero neve.
    Questa vicenda ha dato luogo ad un acceso dibattito dove è emerso che lo stato di difficoltà in cui versa il comune di Valdisotto è preoccupante e che il pregio di essere un posto naturalisticamente meraviglioso non basta a farlo progredire nel suo sviluppo.
    Chi si dedica all’amministrazione di un comune senza disporre della necessaria preparazione o unicamente per soddfisfare le proprie mire e ambizioni conduce inesorabilmente a tutto questo;mi sembra giusto sottolineare che il Signor Confortola Stefano non appartiene a questa categoria di persone dal momento che è un ex vicesindaco.
    Non credo che i signori Confortola Stefano e Rodigari Riccardo abbiano utilizzato il sito
    internet Alta Rezia allo scopo di far ridere i polli ma piuttosto per esprimere la loro opinione riguardo ciò che accade nel vostro comune così come hanno fatto molti altri cittadini. Riguardo al Signor vice sindaco in carica mi astengo dal fare commenti, mi sembra che i fatti parlino da soli.
    Continuate perchè i forum gentile Signor Abracadabra sono strumenti di comunicazione utilissimi ed efficaci per sollevare problematiche ed eventualmente proporre soluzioni, la sola parola magica non basta quasi mai!!!!!
    Arrivederci!!!!

  31. Sim Sala Bim

    Quindi secondo Abracadabra gli interventi sul forum del vice sindaco, dell’ex vice sindaco e del mugnaio fanno ridere “i polli”.
    Mi domando qual è il “pollo”che, di fronte a tanta inefficienza amministrativa, ha voglia di ridere? Un pollo arrosto!!
    A me pare che non ci sia tanto da ridere.
    Tu stesso caro Abracadabra, hai constatato che il Comune di Valdisotto negli ultimi tempi appare disastrato sotto tutti i punti di vista, a partire dalle strade, dall’urbanistica e così via.
    Non so se a giugno 2009 tu hai scelto di far parte di quelle 1720 persone che hanno sostenuto come me la lista numero 1, ma, sembra evidente che, sparito Confortola, la nave è andata alla deriva.
    L’insoddisfazione non è soltanto tua, ma se vogliamo che qualcosa cambi, non possiamo permetterci di giudicare chi, nonostante tutto, ha avuto la determinazione di prendere una decisione.
    Anche noi che siamo dei semplici “amministrati” non possiamo negare che, finché c’è stato l’extra large, le cose andavano molto meglio.
    Effettivamente in questi cinque anni qualcosa di positivo era stato fatto.
    Oggi, purtroppo, sembra di essere tornati indietro negli anni.
    Come mai? Cos’è cambiato rispetto alla precedente amministrazione.
    Sembra impossibile ma, credo proprio che questa involuzione dipenda dal fatto che il Confortola non è più parte di quel gruppo che prima sembrava avesse finalmente trovato il bandolo della matassa.
    La cosa mi preoccupa molto. Infatti, l’extra large è solo un semplice consigliere all’interno di un gruppo di maggioranza composto da 11 persone e il rapporto numerico gioca assolutamente a favore del gruppo compatto rimasto incollato a Pedrini, alle sue sedie e alle sue cene , eppure, come va il comune è li da vedere.
    Le cose non vanno più come prima… certo non c’ era neanche allora la perfezione, però qualcosina si stava muovendo, oggi non funziona niente, neppure le problematiche più semplici vengono risolte come si conviene!.
    Addirittura a Valdisotto siamo arrivati al livello che, i cittadini se vogliono ottenere l’intervento dell’amministrazione, devono collegarsi a internet, scrivere un commento su alta rezia news e aspettare che in Comune qualcuno tra un the con biscotti o una pausa caffè, legga il commento apparso sul sito dove si contestano le inefficienze ed ecco che, la macchina amministrativa, “non gli amministratori”, ha un sussulto di vita.
    È quello che è accaduto ieri dopo che l’amico Pecora ha scritto di una colata fangosa che invadeva la sede stradale davanti al Camposanto di Santa Lucia.
    E’ probabile che letto il commento, nel giro di due ore l’operatore comunale è stato fatto intervenire a tappare i buchi nella strada.
    Peccato però che, a causa del responsabile privo di scienza e dell’amministrazione “assente per sempre”, le buche ancora piene di fango sono state colmate di asfalto pronto all’uso. Chissà quanto durerà!!
    Mi sconcerta moltissimo il fatto che non si celebrano più consigli, l’ amministrazione trasparente è diventata invisibile?. È lecito pensare che il governo locale non sa più che pesci pigliare, o meglio: probabilmente non ha le reti ne altro per farlo .(Prima della seccessione e appena dopo la cadenza media era di un mese e mezzo… ad oggi l’ ultimo consiglio risale a l 25 novembre 2009)
    Forse extra large dovrebbe tornare sui suoi passi, ma ahimè attualmente non vedo le condizioni necessarie, chi dirige l’ orchestra non cambia musica e lui ha imboccato la sua strada e, per come l’ho conosciuto partecipando ai consigli e alle riunioni, della politica, quella miserevole che si fa da noi, non gl’ importa proprio nulla…..e speriamo che non si stufi.
    Certo, in un mondo di “politici” che, giustamente Abracadabra considera tutti uguali, per l’ex vice sindaco è dura , lui non mi sembra uguale agli altri.
    Quindi caro Abracadabra, mi sa tanto che tutti, devono fare qualcosa e, forse la scelta migliore non è quella di sorridere . Forse è il momento di riconoscere che, le cose possono anche cambiare, o meglio possono essere cambiate ( visto che le situazioni non si evolvono mai da sole) E noi che non siamo degli amministratori, dovremo farci carico di sostenere chi almeno prova a cambiare le cose.

    Sim Sala Bim

  32. cabrabegiul

    Assessore ANZIANO dove sei…come mai non chiarisci la tua posizione?..se ci sei batti un colpo….
    Dovrai pur uscire allo scoperto…come la mettiamo con tutte queste cose che non vanno?….
    Farai qualcosa per migliorare la situazione o continueremo a lamentarci?….
    Noi saremo sempre qui a scrivere , con la speranza che magari anche Sua Eccelleza Prefetto di Sondrio, legga i nostri commenti….

  33. Mago Olonzo

    Mago Olonzo

    Si direbbe che a Valdisotto sono diventati tutti dei magnifici veggenti.
    Ieri Pecora ha parlato delle buche davanti al cimitero di Santa Lucia e delle colate fangose che presidiavano la strada e, come per incanto, è arrivata sul posto la squadra dei “pubblici tappabuchi”.
    Forse l’intervento era già stato programmato da tempo o magari, è stato ordinato ad hoc per evitare al governo della Contea di Valdisotto l’aggravarsi della “figura di palta” che sta facendo.
    Oggi Sim Sala Bim, nel suo commento ha concluso dicendo che, noi amministrati, se vogliamo ottenere qualcosa di giusto dai nostri amministratori, siamo costretti a rivolgerci ad Alta Rezia News e scrivere ciò che pensiamo di quanto sta accadendo a Valdisotto.
    Et voilà!
    Poche ore fa ho visto la “signorina Dulevo” (la macchina scopatrice del Comune di Valdisotto) “passeggiare” nervosamente davanti al cimitero.
    Dapprima sembrava stesse facendo del sano “marketing”, poi con un guizzo felino ha tirato fuori le spazzole e in un attimo a “succhiato” dentro di se tutto il fango che gli amministratori di Valdisotto hanno permesso fosse trascinato in strada dai mezzi di proprietà dei soliti immobiliaristi.
    Per fortuna che il Consiglio di Valdisotto ha approvato un regolamento che sanziona chi imbratta le strade impunemente.
    Siamo fortunati perché, se questo regolamento non ci fosse stato, che caspita avremmo potuto incontrare in mezzo alla strada?
    Tuttavia mi chiedo se, il comandante delle forze di Polizia Municipale della Contea di Valdisotto, non sa che esiste la possibilità di sanzionare e denunciare chi insudicia le strade pubbliche?
    I cittadini di Valdisotto sono consapevoli che il Comandante da grande vorrebbe fare “L’Accalappiacani”, purtroppo pero in questo momento è necessario che lui prenda in mano il blocchetto delle multe e faccia ciò per il quale è stato creato.
    Vorrei inoltre, invitare i vari referenti delle frazioni: Piatta, Oga, Cepia, Santa Maria, Capitania, Piazza, Aquilone, Santa Lucia a dedicarsi più tenacemente ai problemi delle loro frazioni.
    Ad esempio, quello di Santa Lucia, potrebbe segnalare al sindaco – mi correggo – al responsabile delle manutenzioni che, proprio all’altezza della colata fangosa, ho riscontrato la materializzazione della “nuova Faglia di Santalessandro”.
    Quindi siamo sicuri che nelle prossime ore sara lui a scoprire di che si tratta e a porvi rimedio
    Dal sindaco invece, vorrei sapere se le ore dello stipendio dell’operaio comunale che ha condotto “la signorina Dulevo” nella sua “scopata pubblica” li decurterà dal suo stipendio di primo cittadino, o se li fa pagare in solido a suoi cari elettori.
    Se la risposta esatta è la seconda, credo che questa volta sarà il sindico a ricevere a destino ben 1720 grazie. Di quale tipo di ringraziamento si tratterà, nessuno lo sa. Però possiamo immaginarcelo.
    Grazie dell’attenzione e soprattutto……. Alta Rezia News ……. Santa Subito.

  34. armando

    riceviamo la segnalazione di abracadabra…
    la redazione di AltaReziaNews non censura: cestina i commenti che ritiene offensivi o contenenti accuse da presentare prima all’autorità giudiziaria
    a volte capita che qualche commento non venga memorizzato dal sistema
    ti preghiamo di rimandarlo e, come tutti quelli che vengono pubblicati, verrà comunque valutato prima di essere approvato

  35. ottantunopercento

    Recentemente a monte del Quartier Generale del Sindaco Pedrini c’è stata una nevicata a ciel sereno di quelle che se ti centra il fiocco non ti avanza più il tempo per andarla a raccontare su Alta Rezia News.
    Meno male perché, mi ero quasi stufato della neve che intasa la strada. Adesso abbiamo qualcosa di più alla moda, la neve che piomba giù dai tetti. È stata eccellente la gestione dell’emergenza. Prima, giustamente, l’ ufficio dello sceriffo ha apposto i cartelli comunali d’allarme, poi si sono fatti intervenire i pompieri.
    Gli unici che non si sono fatti vivi sono stati i proprietari del tetto e della neve che lo ricopriva creando pericolo. Siccome abito ad un tiro di schioppo, mi chiedo se i proprietari fossero tutti elettori del Pedrini? Si direbbe di si, infatti, nessuno di loro ha mosso un dito e presumo che l’amministrazione se ne guarderà bene di chiedergli conto dell’ accaduto.
    Ho trovato simpatico il biglietto che è stato affisso sotto il cartello piazzato dal comune. Il contenuto lasciava trasparire malumore e pienezza di scatole. Le scatole di chi? Mah, credo che oramai si possa parlare delle scatole di gran parte del corpo………..elettorale.
    Tuttavia vorrei segnalare che il fabbricato è sprovvisto dei pluviali, quindi quando piove se uno è costretto a passare a piedi nella via riceve in omaggio una doccia, per cui entro l’ estate
    è auspicabile un nuovo intervento municipale!
    Vorrei aggiungere che il fenomeno , purtroppo non è stato circoscritto alla sola via De Gasperi, per cui per il prossimo inverno potrebbe essere chiesto lo stato di calamità naturale.

  36. Turista alpinista

    Cosi come il Foresto Ernesto frequento Valdisotto da molti anni ed effettivamente mi trovo in completo accordo con lui sul fatto che questa zona meriti molto di più.
    Oggi ho volutamente fatto un giretto a piedi per Santa Lucia ed ho potuto constatare di persona lo stato di abbandono di alcune zone di questo paese.
    Mentre passavo in prossimità del cimitero la mia attenzione è stata rapita da un volantino giallo affisso sulla bacheca comunale. E’ probabile che tale comunicazione fosse rivolta soprattutto ad un pubblico di alpinisti esperti dal momento che per leggerla è stato necessario affrontare una scalata su ghiaccio dove avrei voluto disporre di piccozza e ramponi.
    Pare che il Comune di Valdisotto voglia sponsorizzare la composizione di una bellissima aiuola floreale di ben 100 mq! Ottimo, ho pensato, finalmente è stata recepita la necessità di rilanciare la zona. Peccato che l’aiuola floreale verrà allestita leggermente fuori mano….. a Cervia!!!! ( solamente 500 km di distanza).
    Ora, invece di spendere soldi per 100 mq di verde a Cervia, paese peraltro curatissimo e dove esiste già una meravigliosa pineta, non sarebbe più opportuno da parte dell’amministrazione comunale investire in questi luoghi?
    Ma probabilmente questa è un’astutissima manovra architettata per attirare qui i turisti dalla Romagna. Che fregatura che li attende!!!

  37. Bertoolaso

    Ma che fine avete fatto..?? siete tutti in “letargo”?..state aspettando che il disgelo faccia la sua parte?? magari metà dei disastri si sistemano da soli!!!!!!
    Prima(1°) FraZIONE della serie……
    Carissimo v. sindaco è a te che mi rivolgo, visto che il tuo assessorato è il più scassato della serie.
    Parliamo di Piazza e Capitania frazione che tu dovresti rappresentare; quando ci passi, sia dalla provinciale che uscendo dalla galleria, ti si presenta come un quartiere degradato, che assomiglia molto alla periferia di “Napoli”.
    Avete posizionato cartelli segnaletici ovunque, anche dove non servivano un tubo,perchè già esistevano,ma non avete segnalato la caserma dei VV.FF.che da anni è li e potrebbe essere un simbolo per la Valdisotto…….
    A parte questo, se uno non sa dov’è…. non la trova…la strada per raggiungerla è quasi impraticabile.
    Cumuli di neve..( per rimanere in argomento),per non parlare del sottopasso della statale dove ogni giorno che passa il ghiaccio lievita a vista d’occhio.
    Quelli che dovrebbero essere i prati antistanti la caserma sono occupati da container….rottammi..immondizia di ogni genere…
    Per non parlare di vari recinti per animali (che cadono solo a guardarli…)pieni di merda che ormai tracima nella strada, e tutto questo davanti allo stabilimento dell’ acqua minerale.
    Piazzali di case private che sembrano cantieri in espansione??.. e chi più ne ha più ne metta…
    (sceriffo non guardare in faccia nessuno..fai il tuo dovere,,)
    Da due anni anche il cimitero di Piazza è un cantiere unico,quando finiranno i lavori?
    Ricordati di far mettere un catenaccio sulla porta… (laterale)..se non hai visto…
    Poi da queste pagine scopro che questa amministrazione vuol dare lezioni di giardinaggio e cura dei boschi…non siete certo all’altezza di certe cose,lasciate perdere tutto,dovreste vergognarvi per come avete conciato i boschi del Leinal e di Baglia …e a pensare che erano il giardino della Valdisotto…(no comment..roba da manette..)
    Caro ass. essore …sarai capace di predicare e mandare letterine a “Gesù bambino”,ma devi ammettere che la barca non và più ….adesso si è arenata nei pressi di Breno(loc. di Valdisotto)e noi tutti sappiamo cosa c’è….Nessuno ha il coraggio di scendere a spingerla ….percè siamo tutti nella CACCA… alla prossima fraZIONE…..

    p.s. le ditte edili sperano in una primavera piovosa,almeno guadagneranno bene nella costruzione di briglie per impedire al terreno disboscato di franare….e PANTALONE paga….

  38. mamma

    Già da alcuni mesi pensavo che questa giunta comunale fosse totalmente inadeguata al compito che deve svolgere e leggendo i numerosi commenti su questo forum mi sto rendendo conto di essere in buona compagnia.
    Vi segnalo questa assurdità comunale! Qualche settimana fa sul quotidiano La Provincia è comparso un articolo in cui c’era scritto che il comune di Valdisotto avrebbe deciso di donare un certo numero di pannolini riciclabili per ogni bambino nato quest’anno, allo scopo di ridurre il volume di rifiuti organici. A parte che i pannolini lavabili sono ormai trapassati a favore di quelli usa e getta (senz’altro più igenici) ma poi ci sono così tanti neonati nel comune di Valdisotto da dover temere di essere sommersi dalla loro m….? Quindi oltre alle lezioni di giardinaggio, manutenzione e pulizia stradale, smaltimento rifiuti ecc. ecc. adesso ci sorbiamo anche le lezioni di puericultura ecosostenibile!
    Se è l’inquinamento organico da bambino che l’amministrazione teme, piuttosto che il disastroso stato delle cose, allora siamo messi proprio bene.

  39. Al Boler

    Un commento alla lettera di Stefano Confortola sulle motivazioni che lo hanno indotto a ricandidarsi.

    Amministrare significa curare gli interessi della collettività.
    La gravosità di tale mission sta nell’agire a favore della propria gente senza entrare nel “personale” L’Amministrazione attraverso i dipendenti eroga servizi a TUTTA la cittadinanza.
    I responsabili dei servizi vengono nominati dal Sindaco(art. 109, coma 2 del D.Lgs 26/2000) e rispondono del loro operato e possono, con giusta causa, essere rimossi dall’incarico(art. 14 comma 5 del regolamento Comunale degli Uffici e dei Servizi).
    A volte, addossare le colpe ai dipendenti comunali, è un auto assolversi dalle proprie responsabilità.
    Fa piacere che Amministratori come Stefano Confortola abbiano a cuore la legalità e il buon governo.

    Al Boler

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