SONDRIO – Un protocollo d’intesa fra la Provincia di Sondrio e quella di Brescia, successivamente si lavorerà insieme per inserire nel Piano Territoriale d’Area della Media e Alta Valtellina il progetto relativo al Traforo del Mortirolo. Questi i due obiettivi raggiunti stamane (5 marzo 2010) in Comune a Tirano nel corso dell’incontro costitutivo del tavolo dedicato all’opera voluto dal Presidente della Provincia Massimo Sertori. Presenti all’appuntamento l’Assessore alla Pianificazione Territoriale e alle Opere Straordinarie Ugo Parolo e il Vice Presidente e Assessore con delega ai Trasporti Pier Paolo Corradini.
Con i due amministratori di Palazzo Muzio anche l’Assessore ai Trasporti di Brescia Corrado Ghirardelli, il Sindaco di Tirano Pietro Del Simone, alcuni primi cittadini del comprensorio e i referenti delle principali associazioni categoria. Un confronto significativo quello di oggi che a breve, entro un mese, si tradurrà in azioni concrete finalizzate alla realizzazione di un’opera che comporterà enormi e positive prospettive sia per la provincia di Sondrio sia per quella di Brescia. “Risulta fondamentale il traguardo raggiunto – spiega a tale proposito l’Assessore Ugo Parolo – in tutta la Lombardia, infatti, i Piani d’Area sono solo 4 e riguardano le opere considerate strategiche a livello regionale. Se riusciremo a lavorare e a fare sintesi con la Provincia di Brescia e a inserire il progetto del Mortirolo nel relativo Piano d’Area, l’opera entrerà a far parte di quegli interventi considerati per l’appunto strategici e fondamentali per la Regione con il conseguente finanziamento dello stesso attraverso le procedure di compartecipazione pubblico – privato”.
Va da sé, dunque, che l’impegno che si profonderà per raggiungere questo obiettivo sarà massimo. “Sono più che soddisfatto”, questo il commento dell’Assessore ai Trasporti della Provincia di Brescia Corrado Ghirardelli, del confronto con la Provincia di Sondrio. “Finalmente – aggiunge l’Assessore bresciano – abbiamo individuato concretamente quali sono le priorità per le quali lavorare nell’immediato. Entro fine mese, dunque, nuovo appuntamento in quel di Brescia questa volta per definire il protocollo d’intesa grazie al quale la società di sviluppo bresciana, l’Alot (Agenzia Lombardia Orientale Trasporti), potrà lavorare a diverse ipotesi di progetto che le due Provincie analizzeranno insieme entro la fine di aprile. Le due amministrazioni, dunque, si sono date tempi di lavoro strettissimi”.
Molto interessato all’opera anche il Canton Grigioni che già nel 2008 promosse e realizzò uno studio di fattibilità. Un miglior e più immediato collegamento con la vicina provincia di Brescia implicherebbe reciproci benefici e opportunità sia dal punto di vista turistico sia commerciale, in quest’ultimo caso con il conseguente alleggerimento del traffico lungo le arterie viarie della Bassa Valtellina. Soddisfatto di questo primo e importante passo fatto anche l’Assessore ai Trasporti Pier Paolo Corradini che dichiara: riuscire a fare sintesi sarà la vera sfida, ma le premesse sono ottime visto il comune obiettivo: strategico e vitale sia per la nostra valle sia per la vicina provincia di Brescia.
Ufficio Stampa Provincia di Sondrio
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5 marzo 2010 - 19:22
Non voglio fare il pessimista cosmico, ma ricordo bene l’estate del 1971 (!), quando all’Aprica si tenne un incontro tra gli amministratori delle due provincie di Sondrio e Brescia sullo stesso argomento. Anche lì si parlò di “azioni concrete… eccetera”.
Sono passati 39 anni. Si parla ancora del traforo del Mortirolo.
Non migliore (anzi peggiore) la vicenda Stelvio.
Certo è che in una Regione in cui l’asse Bergamo-Como-Varese è quello che è ed in cui chi vuole venire a Bormio a sciare da Milano deve viaggiare di notte, forse ci vorrebbe un po’ più di realismo e, soprattutto, una definizione delle priorità seria e condivisa.
Se, come invece mi pare, si pensa – chissà perchè sempre e solo in periodo pre-elettorale – a trovare dei pulpiti da cui incantare i cittadini con fandonie irrealizzabili, non ci resta che augurarci che l’elettorato apra gli occhi e punisca come può i vari fanfaroni.
Renato Fuchs
6 marzo 2010 - 10:41
Prendendo a prestito i versi di un un cantante ormai tutti i nostri politici da quelli locali in su seguono il mito dell’isola che non c’è. Forse anche per distrarre cittadini lontani da una politica sempre più pasticciata, porto ad esempio il vero caos liste elettorali Milano-Roma).
Far partire i lavori della tangenziale di Bormio ferma da due o tre anni per gare di appalto fatte e rifatte perchè sbagliate no ? Oppure per risolvere il nodo di Tirano no ? (provate a ricordare quanti annunci di prossima realizzazione in questi 10 o 20 anni sono stati fatti sulla tangenziale di Tirano e quanti inutili scritti e annunci sulle varie colossali opere stradali (Stelvio-Mesolcina-Autostrada Colico-Sondrio). Non avete capito che con la crisi appena iniziata non ci sono neanche i soldi per piangere? Quante imprese anche nella nostra Valtellina stanno chiudendo o sono prossime alla chiusura?
Ma forse tutto questo interessa a pochi. Meglio l’isola dei famosi di quella che non c’è.
Non ci resta che aspettare il prossimo annuncio.
7 marzo 2010 - 16:45
Ribadisco cio’ che gia’ ho scritto commentando un precedente articolo, il Vicepresidente della Provincia Sign.Corradini, anziche’dispensare sorrisi a destra ed manca doveva attivarsi concretamente per posticipare in mesi piu’ consoni ( autunno o nel periodo post Pasquale )la chiusura delle gallerie tra Sondalo e Bormio e dovrebbe metter mano per una rotonda davanti a casa sua …altro che promesse elettorali con progetti vecchi di quarant’anni !!!
Buonagiornata a tutti.
7 marzo 2010 - 18:07
contiamo a tentare dico tentare ad aprire un altra strada verso sud..(mera campagna elettorale )
ormai di negozi da svaligiare da quelle parti non c’e ne sono piu ‘
cosi’ a chi decide di campare di espedienti gli offriamo una strada piu’ agevole…
una visione a nord (stelvio) meglio di no ci costerebbe troppo poco…….
tunnel a una canna turistico-ferroviario e’un progetto bello esclusivo
ma ormai l’esclusivita’ e sfociata nel 3×2.
15 marzo 2010 - 00:34
Come al solito i nostri politici fanno fatica a sintonizzarsi su quello che vuole la gente; quando il campo è arido si fà un canale e si va a prendere l’acqua dove c’è! in questo caso a nord! non a sud!
p.s. concordo il pensiero di tor sulla viabilità in alta valle e mi chiedo: ma il vicepresidente della nostra provincia che è Bormino dove vive?! a Colico?!