BORMIO – Quasi 350 sciatori di ogni età e di ogni abilità hanno voluto essere presenti alla terza edizione della manifestazione intitolata alla memoria di Marco Sosio e Silvano Furli. Storico presidente dello Sci Club Bormio il primo, ex azzurro ed allenatore dello stesso sodalizio il secondo. Entrambi stroncati da un male incurabile. A loro – con l’intento di aiutare chi si sta adoperando nella lotta contro il cancro – lo sci club Bormio ha dedicato la manifestazione andata in scena sabato 6 febbraio 2010 sulla pista Stelvio.
A rendere più ricca la manifestazione è stata anche la presenza di molti ragazzi (allenatori e genitori) che in questo week end erano presenti in Alta Valtellina per una serie di gare valide per il Circuito Ina. La kermesse ha preso il via nel pomeriggio sulla Pista Stelvio già illuminata lasciando spazio ai più giovani. Poi le discese dei veterani, dei pionieri e delle categorie senior con al cancelletto di partenza nomi di spicco del passato più e meno recente dello sci alpino nazionale.
Tutto il ricavato delle adesioni e della raccolta fondi organizzata nel corso della giornata e della serata è stato destinato – ha ricordato Eugenio Sosio, deus ex machina dell’evento – all’Ospedale Morelli ed in particolare a quelle iniziative e quei servizi che vengono sostenuti dalla associazione Cancro Primo Aiuto.
A chiusura della serata sono stati messi in palio, attraverso una speciale estrazione, numerosi ed importanti premi offerti da diverse aziende e ditte del mondo dello sport e della vacanza.
Due i premi speciali consegnati nel corso della serata. Uno, un paio di sci di Elena Fanchini, alla “più sfortunata” di questa stagione, Sharon Salomoni; l’altro, alla giovane promessa dello sci e dopo Marco Furli e Niccolò Canclini la scelta dei tecnici è andata a Virginia Sosio.
Ecco i vincitori delle varie categorie
