Come anticipato in un nostro precedente articolo, ieri sera è andato in onda il servizio della popolare trasmissione di Mediaset riferito alla nostra famosa località Valtellinese. Grazie a Youtube ne pubblichiamo uno spezzone.
Ma nessuno ha detto che a livigno non c’e’ un ospedale che devono mandare i figli a scuola a Bolzano che devono fare ore di macchina prima di arrivare ad una citta’ decente,che comunque sono li’ tutto l’anno in quell’unica valle.E che effettivamente 2500 persone vi lavorano etc etc. Giusto fare controlli ma puntare il dito contro cosi’ e sleale . Io quando vado a livigno trovo organizzazione , gentilezza conosco pazienti portati nella struttura sanitaria svizzera dove lavoro che da anni frequentano la localita’ e ne sono fedeli da anni. Il ministro tremonti li puo’ trovare da altre parti i veri evasori. Forza Livigno stefano.pini@bluewin.ch
CHE BRUTTA FIGURA HANNO FATTO I COMMERCIANTI
QUANTA MALEDUCAZIONE NEL RISPONDERE COSI’ MALE AL GIORNALISTA E QUANTA “ILLEGALITA’” NEL PROPRIO OPERATO PER EVADERE E FAR FESSI I FINANZIERI ALLA DOGANA
AL SIG. SINDACO INVECE DICO BRAVO PERCHE’ ALLA FINFINE HA RICONOSCIUTO L’INGIUSTIZIA NELLA “PERSISTENZA” DELLA ZONA FRANCA : SONO D’ACCORDO CON LUI QUANDO AFFERMA CHE LIVIGNO PUO’ E DEVE FARE TURISMO SENZA AVVALERSI DELLA ZONA FRANCA.
Le Iene si sa prima o poi arrivano ovunque !!!!
Ma perchè NON dire che i prezzi NON sono poi così convenienti….a parte sigarette alcolici e benzina di cui tutti conoscono l’effettivo prezzo in “Italia”.
Ma come la mettiamo con gli altri articoli? Il prezzo non corrisponde quasi mai …l’IVA ( che non pagano) viene tolta solo in parte , giusto per accontentare noi poveri allocchi!!!!
Per concludere un vero affare devi farti acquistare il prodotto da un livignasco, perchè tutti sanno che a loro viene ulteriormente scontato di circa un 10%.
Dunque mi raccomando…..controllate sempre il prezzo in “Italia” prima di andare a Livigno …altrimenti l’AFFARE lo fanno solo LORO!!!!!
andate tutti a quel paese almeno per chi si lamenta ha pienamente ragione Stefano… L’esenzione dall’IVA non altro per le difficoltà che anche ora nel 2010 abbiamo!! Quando nevica molto chi è separato dall’Italia???? Chi deve fare molti sacrifici??? Chi usufruisce per primo della zona franca?? i BORMINI e a tutti quelli che ci godono a fare vedere questo filmato.. Livigno è cresciuto con le fatiche.. la zona franca è solo un’aiuto.. se i bambini non stanno bene dove dobbiamo andare per trovare il primo pediatra??? dov’è il primo ginecologo,ostetrica, fisioterapista???? Prima di parlare pensateci … siete solo gelosi di ciò che Livigno realmente è….. guardatevi bene attorno ah e cosa avreste fatto voi se foste negozianti di Livigno e vi capita un’ottimo aquirente????? PEGGIO
incredibile io vivo a Livigno, conosco gente caro il mio ligure che si alza alle sei se non prima anche a Livigno tutto qst rose io non le vedo non pensate che stiamo su a guardare le pecore pascolare si lavora anche li noi non è che non paghiamo le tasse non paghiamo l’iva prima di puntare il dito informatevi su cosa puntate il dito!!!!
w livigno è un paese che offre tante proposte, idee ecc
Ho tanti amici a Livigno ma una cosa che non capisco di loro è questa: negare l’evidenza. E’ palese che nel 2010 la zona franca sia una anomalia, lo ha detto chiaramente anche il sindaco (grande Lello). Cari amici ci fate ridere quando Vi attaccate ai vetri e ci raccontate (ancora..) la storia della scuola, dell’ospedale, della strada ecc. Ma guardate che in Valtellina ed anche fuori ci sono tanti altri posti dove non ci sono ospedali, scuole, ecc.
Altro fatto è la contraddizione che Livigno dimostra nell’affrontare il problema dell’ambiente. Da una parte comunica benessere, tranquillità, parco nazionale, mtb, natura, Feel the Alps recita il vostro slogan. Dall’altra invita con decine di distributori i milioni di autoveicoli che fanno su e giù la valtellina a fare il pieno. Feel the smog sarebbe più appropriato! E i valtellinesi stanno a guardare, contenti di risparmiare qualche € per la benzina. Ma guardate cosa stà succedendo a Milano proprio in questi giorni, smog alle stelle, vogliamo una Valtellina così!?
Le Iene prima o poi arrivano dappertutto……speriamo.
Che livigno forse sia anacronistico è vero,è sicuramente vero che non è giusto operare nell’illegalità,è altrettanto vero però che lo stato Italiano tutela e rende legali altre situazioni come le regioni autonome che pesano su tutti i contribuenti italiani.
Non sarebbe giusto allora rivedere tutte le situazioni nell’arco alpino creando una legge che tuteli tutte le alpi e favorisca tutta l’economia e non solo quella di alcune regioni italiane che poi non si sentono neanche tali!!
Con questo filmato le Iene non hanno fatto altro che ribadire ancora una volta la situazione di Livigno, senza poi dire chissà che… Vivendo in Valtellina posso solo dire che i livignaschi sono tipi che si fanno un mazzo tanto, e che se sfruttano il fatto che siano in zona franca è solo perchè un sacco di polli, soprattutto milanesi, vanno su a comprare articoli costosi credendo di fare chissà che affare.. infatti concordo con Lella che da qualche anno a questa parte non c’è molta convenienza a comprare a Livigno.. non si può dare la colpa ai livignaschi di sfruttare la situazione (anche perchè non è che esistono solo negozianti e benzinai, ci sono molte persone che lavorano nei campi..) perchè se c’è la zona franca vuol dire che tanti ne approfittano, e vi posso assicurare che la maggior parte che lo fanno non sono Valtellinesi..
E comunque è vero che con l’ospedale non sono molto comodi..
p.s. per Stefano: le scuole elementari e medie le hanno, sono le superiori che fanno a Sondrio o Tirano..
Che tripudio di astio, invidia e luoghi comuni su Livigno! Livigno = “parassiti”???!!! E’ così che la si pensa a sud del Foscagno? A volte viene voglia di chiedere la RIannessione ai Grigioni, ai quali, tra l’altro, la Valle di Livigno appartiene già geograficamente…
Questa storia che lo Stato ci guadagna non facendo pagare l’IVA e le accise è fantastica!
Ma perchè allora non farlo in tutta Italia? Lo Stato diventerebbe straricco!
Diciamo le cose come stanno: la zona franca non ha più NESSUN MOTIVO di esistere, visto che ha portato a Livigno il benessere che non aveva. I livignaschi sono stati bravissimi ad investire i ricavi ed ora Livigno è una stazione turistica all’avanguardia, che tale rimarrà a prescindere dalla zona franca.
Non è possibile che persone intelligenti e concrete possano sostenere la necessità di mantenere dei privilegi assurdi per la conservazione di posti di lavoro… Paradossalmente sarebbe come dire che in Colombia bisogna continuare a coltivare oppio perchè c’è un sacco di gente che ci lavora!
Se proprio si dovesse ragionare di zone disagiate, da ogni punto di vista, ci sono decine di comuni – anche solo in provincia di Sondrio – che avrebbero ben più titolo di Livigno.
Ho apprezzato molto il Sindaco, che ha riconosciuto l’anomalia odierna della zona franca.
Penso davvero che i livignaschi dovrebbero, per assurdo, essere i primi ad essere contrari alla zona franca: la loro capacità e professionalità è infatti penalizzata dal fatto che si pensi sempre “bella forza, non pagano le tasse”…
Zorro, visto che sei così intelligente, conoscerai sicuramente il modo per mantenere le centinaia di disoccupati conseguenti alla cancellazione della zona franca… E conoscerai anche il modo per risarcire l’inps per i contributi che queste persone non verseranno più, nonché per le spese conseguenti alla loro messa in mobilità… E conoscerai anche il modo per risarcire il fisco per i mancati introiti da ires, irpef e irap, che non saranno minimamente compensati dall’iva che verserà quel misero 15% di attività commerciali che rimarrà a Livigno!!! Già, perché senza zona franca, almeno l’85% dei negozi non ha ragione di esistere… Illuminami tu, caro Zorro, perché io, non essendo “persona intelligente e concreta”, non sasprei proprio come fare a risolvere questi “piccoli effetti collaterali”… Abolire la zona franca significa guadagnare uno e perdere tre. Credimi, se non fosse una faccenda conveniente per tutti, in particolare per lo Stato, la zona franca sarebbe già sparita da molto molto tempo!
Caro Zorro,coltivare oppio in Columbia vuol dire produrre morte mentre Livigno produce benessere per tutti.Spero che tu non sia valtellinese perche’ questo astio contro Livigno non lo capisco.Io sono un povero stupido ma facendo quattro conti dico che se tolgono la zona franca due tersi dei negozi chiudono.Quello che posso capire e’ una revisione del trattato con un po’ di introiti anche all’alta valle.Lasciamo da parte le invidie e guardiamo di vedere che tutta la valle ne tragga beneficio lasciando la zona franca. PS. Non sono Di Livigno e non posseggo nulla a Livigno. stefano.pini@bluewin.ch
Evidentemente non mi sono spiegato bene: non ho nulla, ma proprio nulla, contro Livigno. Ed ammiro i Livignaschi, che trovo decisi, concreti, intelligenti e lungimiranti.
Proprio per questo dico che la zona franca, OGGI, non ha più senso.
E mi pare che dire “Se togliamo la zona franca, molti negozi chiuderanno” sia come dire “non c’è più niente da fare, la zona franca dovrà rimanere per sempre”.
Non può, non deve essere così: la zona franca è stata istituita, giustamente, per eliminare una disparità. Oggi la crea. E’ evidente, quindi, che vada tolta.
Per equità, per giustizia, per la dignità degli stessi livignaschi.
Livigno è un posto fantastico pieno di novita.L’I.V.A. non si paga perche una volta la regina d’Austria passò a livigno e vide che erano poveri e almeno pagavano di meno.
ps.per chi non l’ha capito i livignaschi pagano le tasse e sono gente ONESTA!!!!!!!
28 gennaio 2010 - 14:01
Ma nessuno ha detto che a livigno non c’e’ un ospedale che devono mandare i figli a scuola a Bolzano che devono fare ore di macchina prima di arrivare ad una citta’ decente,che comunque sono li’ tutto l’anno in quell’unica valle.E che effettivamente 2500 persone vi lavorano etc etc. Giusto fare controlli ma puntare il dito contro cosi’ e sleale . Io quando vado a livigno trovo organizzazione , gentilezza conosco pazienti portati nella struttura sanitaria svizzera dove lavoro che da anni frequentano la localita’ e ne sono fedeli da anni. Il ministro tremonti li puo’ trovare da altre parti i veri evasori. Forza Livigno stefano.pini@bluewin.ch
28 gennaio 2010 - 14:04
Brave Iene, speriamo che qualcuno apra gli occhi
28 gennaio 2010 - 15:36
CHE BRUTTA FIGURA HANNO FATTO I COMMERCIANTI
QUANTA MALEDUCAZIONE NEL RISPONDERE COSI’ MALE AL GIORNALISTA E QUANTA “ILLEGALITA’” NEL PROPRIO OPERATO PER EVADERE E FAR FESSI I FINANZIERI ALLA DOGANA
AL SIG. SINDACO INVECE DICO BRAVO PERCHE’ ALLA FINFINE HA RICONOSCIUTO L’INGIUSTIZIA NELLA “PERSISTENZA” DELLA ZONA FRANCA : SONO D’ACCORDO CON LUI QUANDO AFFERMA CHE LIVIGNO PUO’ E DEVE FARE TURISMO SENZA AVVALERSI DELLA ZONA FRANCA.
28 gennaio 2010 - 18:25
Le Iene si sa prima o poi arrivano ovunque !!!!
Ma perchè NON dire che i prezzi NON sono poi così convenienti….a parte sigarette alcolici e benzina di cui tutti conoscono l’effettivo prezzo in “Italia”.
Ma come la mettiamo con gli altri articoli? Il prezzo non corrisponde quasi mai …l’IVA ( che non pagano) viene tolta solo in parte , giusto per accontentare noi poveri allocchi!!!!
Per concludere un vero affare devi farti acquistare il prodotto da un livignasco, perchè tutti sanno che a loro viene ulteriormente scontato di circa un 10%.
Dunque mi raccomando…..controllate sempre il prezzo in “Italia” prima di andare a Livigno …altrimenti l’AFFARE lo fanno solo LORO!!!!!
28 gennaio 2010 - 19:13
si Stefano vanno in Svizzera per portare i soldi per non pagare le tasse in Italia… ed è per forza scrivi Forza Livigno!
28 gennaio 2010 - 21:43
andate tutti a quel paese almeno per chi si lamenta ha pienamente ragione Stefano… L’esenzione dall’IVA non altro per le difficoltà che anche ora nel 2010 abbiamo!! Quando nevica molto chi è separato dall’Italia???? Chi deve fare molti sacrifici??? Chi usufruisce per primo della zona franca?? i BORMINI e a tutti quelli che ci godono a fare vedere questo filmato.. Livigno è cresciuto con le fatiche.. la zona franca è solo un’aiuto.. se i bambini non stanno bene dove dobbiamo andare per trovare il primo pediatra??? dov’è il primo ginecologo,ostetrica, fisioterapista???? Prima di parlare pensateci … siete solo gelosi di ciò che Livigno realmente è….. guardatevi bene attorno ah e cosa avreste fatto voi se foste negozianti di Livigno e vi capita un’ottimo aquirente????? PEGGIO
28 gennaio 2010 - 22:15
incredibile io vivo a Livigno, conosco gente caro il mio ligure che si alza alle sei se non prima anche a Livigno tutto qst rose io non le vedo non pensate che stiamo su a guardare le pecore pascolare si lavora anche li noi non è che non paghiamo le tasse non paghiamo l’iva prima di puntare il dito informatevi su cosa puntate il dito!!!!
w livigno è un paese che offre tante proposte, idee ecc
29 gennaio 2010 - 00:14
Ho tanti amici a Livigno ma una cosa che non capisco di loro è questa: negare l’evidenza. E’ palese che nel 2010 la zona franca sia una anomalia, lo ha detto chiaramente anche il sindaco (grande Lello). Cari amici ci fate ridere quando Vi attaccate ai vetri e ci raccontate (ancora..) la storia della scuola, dell’ospedale, della strada ecc. Ma guardate che in Valtellina ed anche fuori ci sono tanti altri posti dove non ci sono ospedali, scuole, ecc.
Altro fatto è la contraddizione che Livigno dimostra nell’affrontare il problema dell’ambiente. Da una parte comunica benessere, tranquillità, parco nazionale, mtb, natura, Feel the Alps recita il vostro slogan. Dall’altra invita con decine di distributori i milioni di autoveicoli che fanno su e giù la valtellina a fare il pieno. Feel the smog sarebbe più appropriato! E i valtellinesi stanno a guardare, contenti di risparmiare qualche € per la benzina. Ma guardate cosa stà succedendo a Milano proprio in questi giorni, smog alle stelle, vogliamo una Valtellina così!?
29 gennaio 2010 - 10:23
Le Iene prima o poi arrivano dappertutto……speriamo.
Che livigno forse sia anacronistico è vero,è sicuramente vero che non è giusto operare nell’illegalità,è altrettanto vero però che lo stato Italiano tutela e rende legali altre situazioni come le regioni autonome che pesano su tutti i contribuenti italiani.
Non sarebbe giusto allora rivedere tutte le situazioni nell’arco alpino creando una legge che tuteli tutte le alpi e favorisca tutta l’economia e non solo quella di alcune regioni italiane che poi non si sentono neanche tali!!
29 gennaio 2010 - 10:38
Con questo filmato le Iene non hanno fatto altro che ribadire ancora una volta la situazione di Livigno, senza poi dire chissà che… Vivendo in Valtellina posso solo dire che i livignaschi sono tipi che si fanno un mazzo tanto, e che se sfruttano il fatto che siano in zona franca è solo perchè un sacco di polli, soprattutto milanesi, vanno su a comprare articoli costosi credendo di fare chissà che affare.. infatti concordo con Lella che da qualche anno a questa parte non c’è molta convenienza a comprare a Livigno.. non si può dare la colpa ai livignaschi di sfruttare la situazione (anche perchè non è che esistono solo negozianti e benzinai, ci sono molte persone che lavorano nei campi..) perchè se c’è la zona franca vuol dire che tanti ne approfittano, e vi posso assicurare che la maggior parte che lo fanno non sono Valtellinesi..
E comunque è vero che con l’ospedale non sono molto comodi..
p.s. per Stefano: le scuole elementari e medie le hanno, sono le superiori che fanno a Sondrio o Tirano..
29 gennaio 2010 - 16:23
Che tripudio di astio, invidia e luoghi comuni su Livigno! Livigno = “parassiti”???!!! E’ così che la si pensa a sud del Foscagno? A volte viene voglia di chiedere la RIannessione ai Grigioni, ai quali, tra l’altro, la Valle di Livigno appartiene già geograficamente…
1 febbraio 2010 - 10:10
Questa storia che lo Stato ci guadagna non facendo pagare l’IVA e le accise è fantastica!
Ma perchè allora non farlo in tutta Italia? Lo Stato diventerebbe straricco!
Diciamo le cose come stanno: la zona franca non ha più NESSUN MOTIVO di esistere, visto che ha portato a Livigno il benessere che non aveva. I livignaschi sono stati bravissimi ad investire i ricavi ed ora Livigno è una stazione turistica all’avanguardia, che tale rimarrà a prescindere dalla zona franca.
Non è possibile che persone intelligenti e concrete possano sostenere la necessità di mantenere dei privilegi assurdi per la conservazione di posti di lavoro… Paradossalmente sarebbe come dire che in Colombia bisogna continuare a coltivare oppio perchè c’è un sacco di gente che ci lavora!
Se proprio si dovesse ragionare di zone disagiate, da ogni punto di vista, ci sono decine di comuni – anche solo in provincia di Sondrio – che avrebbero ben più titolo di Livigno.
Ho apprezzato molto il Sindaco, che ha riconosciuto l’anomalia odierna della zona franca.
Penso davvero che i livignaschi dovrebbero, per assurdo, essere i primi ad essere contrari alla zona franca: la loro capacità e professionalità è infatti penalizzata dal fatto che si pensi sempre “bella forza, non pagano le tasse”…
2 febbraio 2010 - 16:23
Zorro, visto che sei così intelligente, conoscerai sicuramente il modo per mantenere le centinaia di disoccupati conseguenti alla cancellazione della zona franca… E conoscerai anche il modo per risarcire l’inps per i contributi che queste persone non verseranno più, nonché per le spese conseguenti alla loro messa in mobilità… E conoscerai anche il modo per risarcire il fisco per i mancati introiti da ires, irpef e irap, che non saranno minimamente compensati dall’iva che verserà quel misero 15% di attività commerciali che rimarrà a Livigno!!! Già, perché senza zona franca, almeno l’85% dei negozi non ha ragione di esistere… Illuminami tu, caro Zorro, perché io, non essendo “persona intelligente e concreta”, non sasprei proprio come fare a risolvere questi “piccoli effetti collaterali”… Abolire la zona franca significa guadagnare uno e perdere tre. Credimi, se non fosse una faccenda conveniente per tutti, in particolare per lo Stato, la zona franca sarebbe già sparita da molto molto tempo!
2 febbraio 2010 - 17:09
Caro Zorro,coltivare oppio in Columbia vuol dire produrre morte mentre Livigno produce benessere per tutti.Spero che tu non sia valtellinese perche’ questo astio contro Livigno non lo capisco.Io sono un povero stupido ma facendo quattro conti dico che se tolgono la zona franca due tersi dei negozi chiudono.Quello che posso capire e’ una revisione del trattato con un po’ di introiti anche all’alta valle.Lasciamo da parte le invidie e guardiamo di vedere che tutta la valle ne tragga beneficio lasciando la zona franca. PS. Non sono Di Livigno e non posseggo nulla a Livigno.
stefano.pini@bluewin.ch
2 febbraio 2010 - 21:08
Evidentemente non mi sono spiegato bene: non ho nulla, ma proprio nulla, contro Livigno. Ed ammiro i Livignaschi, che trovo decisi, concreti, intelligenti e lungimiranti.
Proprio per questo dico che la zona franca, OGGI, non ha più senso.
E mi pare che dire “Se togliamo la zona franca, molti negozi chiuderanno” sia come dire “non c’è più niente da fare, la zona franca dovrà rimanere per sempre”.
Non può, non deve essere così: la zona franca è stata istituita, giustamente, per eliminare una disparità. Oggi la crea. E’ evidente, quindi, che vada tolta.
Per equità, per giustizia, per la dignità degli stessi livignaschi.
14 febbraio 2010 - 16:56
Livigno è un posto fantastico pieno di novita.L’I.V.A. non si paga perche una volta la regina d’Austria passò a livigno e vide che erano poveri e almeno pagavano di meno.
ps.per chi non l’ha capito i livignaschi pagano le tasse e sono gente ONESTA!!!!!!!