ALPE D’HUEZ – Le note del maestro Ennio Morricone, autore di 500 colonne sonore di celeberrimi film, hanno celebrato l’ennesimo incontro con gli amici francesi de l’Alpe d’Huez, comune gemellato dal 2005 con Bormio, avvenuto il 24 luglio 2010 nell’ambito della serie di incontri tra i rappresentanti delle due località.
I suonatori della Filarmonica Bormiese hanno riproposto il concerto presentato la scorsa primavera, e già replicato a Praga, Livigno e Valdisotto e prossimamente (6 agosto nella piazzetta del Ginnasio) con le musiche dei più conosciuti spaghetti-western di Sergio Leone, fino ai recenti successi di Mission, The Legend of 1900, Saharan Dream, nella splendida cornice della chiesa di Notre-Dame de Neige, sede di una prestigiosa stagione musicale.
E’ la terza volta che la Filarmonica si esibisce ai piedi dell’organo a forma di mano che domina l’altare della chiesa de l’Alpe d’Huez. E anche in questa occasione si è accolto con entusiasmo l’invito della vulcanica presidente Marie Therese Cleau del comitato di gemellaggio della stazione turistica de l’Isere, famosissima località di tappa del Tour de France, oltre che celebre stazione invernale. Si sono rinsaldati di nuovo i contatti tra le due comunità che negli anni hanno visto reciproche visite all’insegna dello sport, del turismo e della cultura.
Come già avvenuto nel 2006, il giorno successivo al concerto la Filarmonica ha rallegrato la Festa dedicata a S. Anna tenutasi nel paese storico di Huez, appena 3 chilometri prima dei moderni edifici ed impianti de l’Alpe d’Huez.
Tra sfilate in costumi storici, e mostre fotografiche dedicate alle origini dei modi di abitare e vivere le montagne, dove i ragazzi delle scuole hanno riscoperto e comparato le tradizioni delle diverse comunità alpine, i momenti conviviali sono stati apprezzati da tutti i partecipanti. In ogni momento i suonatori sono stati cordialmente accolti e seguiti principalmente dai membri del comitato, ma altresì dalla simpatia di tutta la popolazione con in testa il sindaco Jean-Yves Noyrey e il suo assessore la gentilissima Silvy.
Negli incontri si sono poi ventilate la possibilità di iniziative sportive e turistiche di altissimo livello che potrebbero coinvolgere a breve L’Alpe d’Huez e Bormio in una simbiosi che può rafforzare ed esaltare le potenzialità di entrambe le località già conosciute per le salite ciclistiche (i 21 tornanti de L’Alpe d’Huez dominati nel ’52 dal Campionissimo Fausto Coppi e, per contro, lo Stelvio con la vittoria dello stesso Coppi nel ’53 a Bormio).
In definitiva un’altra “tappa” percorsa nel “tour” tra l’Alpe d’Huez e Bormio.
Arrigo Canclini
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