Il Centro di Ricerca Alta Valtellina (CRAV) “Movimento e Benessere” organizza, accanto ad un corso teorico-pratico di sci alpino e di snowboard, tenuto dai locali Maestri di Sci, per gli studenti della laurea Magistrale in Scienze Motorie e Sport dell’Università di Milano, un convegno su temi inerenti l’attività motoria e sportiva in montagna. Quest’anno il convegno si terrà Lunedì 8 Febbraio 2010, dalle ore 20.30 alle 22.30, nell’aula magna del Liceo Leibniz di Bormio, con il titolo: “Esercizio fisico in montagna”.
Dopo il saluto dei Sindaci di Bormio e di Sondalo, dei Presidenti della Comunità Montana e del BIM, del Preside della Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Milano verranno portati all’attenzione del pubblico temi di attualità e interesse, sull’allenamento dei muscoli respiratori, sulla arrampicata sportiva, sullo stretching, sui test da campo e di laboratorio nello sci alpino e nello sci alpinismo, e sul ruolo dell’esercizio fisico in montagna nella prevenzione del diabete.
Le relazioni saranno tenute da docenti dell’Università di Milano e del Centro di Medicina dello Sport dell’Ospedale di Sondalo. Il convegno, è aperto al pubblico che potrà così porre domande specifiche ai relatori.
Il Centro di Ricerca Alta Valtellina (CRAV) “Movimento e Benessere”, è stato costituito a fine 2007 : promosso dal Sindaco di Bormio, Elisabetta Ferro Tradati e da docenti dell’Università di Milano. Il Centro, finanziato dal Comune di Bormio, dalla Comunità Montana “Alta Valtellina” e dal Consorzio BIM, è diretto dal Prof. Arsenio Veicsteinas, fisiologo e medico dello sport, dell’Università di Milano.
Il CRAV opera in stretta collaborazione con il Centro di Medicina dello Sport dell’Ospedale di Sondalo, diretto dal dott. Giulio Rossi, ed è impegnato in una serie di progetti che si pongono quale obiettivo la salute e il benessere dello sportivo, dell’atleta di alto livello e del villeggiante in ambiente montano (da 1200 a 3200 m), luogo preferenziale di attività ricreativa e agonistica.
Nei primi due anni di attività, le ricerche hanno riguardato valutazione e allenamento in alta quota, allo Stelvio, per diverse specializzazioni sportive che hanno la Valle come punto di riferimento (protocollo Sleep High – Train Low), studi sulla arrampicata sportiva, indagini epidemiologiche relative agli effetti dell’ altitudine sulle modificazioni ematologiche nei residenti in Valle, ed, infine, uno studio delle conoscenze nel settore della alimentazione e del doping degli studenti liceali di Bormio.
comunicato stampa
