BORMIO – Con l’assemblea di venerdì 5 marzo 2010 è stato completato il percorso di rinnovamento dei vertici della Comunità Montana Alta Valtellina. Guardando agli ultimi sei mesi non è fuori luogo parlare di un vero e proprio travaglio che alla fine ha partorito l’intesa di tutti e sei i comuni del comprensorio che hanno indicato in Gianluca Sertorio il nuovo presidente del consiglio direttivo.
Luigi Grassi è stato confermato alla presidenza dell’assemblea (ovvero la conferenza dei sindaci del comprensorio) e il tema dell’ospedale Morelli è rimasto il punto centrale dell’intesa programmatica sulla quale si basa il nuovo governo dell’ente.
Fondamentale, lo ha ricordato il sindaco di Sondalo Luigi Grassi, il passo indietro di Gianfranco Saruggia a fine dicembre 2009: è stato il punto di partenza per ricostruire una intesa che, in seno alla CM dell’Alta Valle, non si vedeva da anni, da quando era stata spezzata da accordi politici quella consuetudine che voleva nel direttivo i rappresentanti delle maggioranze dei sei comuni. La nuova legge sulle comunità montane ha ridotto nei numeri l’assemblea ed il direttivo e per l’alta valle ha creato le condizioni per iniziare realmente a parlare di una unione dei comuni.
Intanto i municipi di Bormio, Livigno, Sondalo, Valdidentro, Valdisotto e Valfurva si sono uniti, condividendole, intorno ad alcune questioni. Su tutte quella dell’Ospedale Morelli di Sondalo.
Questione delicata e diventata terreno di duro scontro politico in questi giorni; questione che è stata posta al primo punto del programma rafforzato dal documento che è stato presentato all’inizio dell’assemblea di questa sera (5 marzo 2010) iniziata con una quarantina di minuti di ritardo proprio per recepire quel documento formulato dal sindaco di Sondalo Luigi Grassi
Il documento programmatico non si discosta dalle linee definite lo scorso autunno; Morelli in primo piano, ma anche temi sociali e rilancio del turismo, questione acque ed energia, collaborazione nella gestione di servizi e strutture.
Programma su cui ha iniziato a lavorare Gianfranco Saruggia che ha sottolineato tutto quello che è stato fatto in questi mesi, raccogliendo l’eredità del precedente direttivo guidato da Luca Pozzi ed affidando oggi il testimone a Gianluca Sertorio. “Ringrazio della collaborazione tutto il personale e gli assessori; io mi sono messo al servizio dell’ente…”.
Il documento programmatico è firmato dai sei sindaci anche se in assemblea vi sono solo quelli di Bormio, Elisabetta Ferro Tradati, di Valfurva Gianfranco Saruggia, di Valdidentro, Aldo Martinelli e di Sondalo, Luigi Grassi. Per Valdisotto ha firmato Alessandro Pedrini, ma il rappresentante resta Luca Pozzi (secondo sostituto nel direttivo con delega ad energia, ambiente e territorio); Gianluca Sertorio rappresenta il sindaco di Livigno Lionello Silvestri ed avrà le deleghe nei settori del turismo e dei trasporti. Il vicesindaco di Bormio Enrico Cinalli è stato confermato assessore a cultura, istruzione, lavori pubblici, urbanistica e viabilità; confermato anche Marco Gurini, assessore di Valdidentro, che si occuperà di bilancio, servizi sociali e agricoltura. Si occuperà invece del Vallesana il vicesindaco di Sondalo Massimo Ielitro, (primo sostituto nella giunta Sertorio). A Luigi Grassi l’assemblea dei sindaci ha assegnato la delega per l’ospedale Morelli, mentre la delega alla Protezione Civile è stata assegnata al sindaco di Valfurva Gianfranco Saruggia.
Dopo la votazione che ha sancito il nuovo corso dell’ente, l’assemblea ha proceduto alla adozione del nuovo statuto: una revisione generale alla Luce delle nuove norme. Si ipotizzava che, proprio attraverso la revisione dello statuto e accogliendo le facoltà concesse dalla legge, si potesse terovare un qualche spazio di rappresentanza alle minoranze. Per il momento le minoranze non entrano in assemblea, ma Grassi ha auspicato che si trovi il modo di comunicare e confrontarsi anche con i gruppi di minoranza nei vari comuni.
Armando Trabucchi
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5 marzo 2010 - 23:21
Desidero sottolineare il clima che ha permeato completamente questa assemblea, chiamata a ratificare formalmente un accordo sull’esecutivo, raggiunto dai sei sindaci già la scorsa settimana.
La mozione di difesa delle posizioni e dei contenuti del documento istituzionale relativo all’Ospedale Morelli ha sancito pubblicamente (se ancora ce n’era bisogno) che tutta la Comunità Montana AV lo soterrà compatta.
Le dichiarazioni del sindaco di Sondalo non possono quindi essere banalizzate e minimizzate da nessuno: egli è il Presidente dell’Assemblea e le sue rivendicazioni sono le nostre.
Ci auguriamo che il nostro rappresentante in Regione lombardia le faccia proprie.