BORMIO – Dopo quanto pubblicato sul quotidiano Il Giorno di mercoledì 13 gennaio 2010, i consiglieri comunali Franco Secchi ed Enrico Pozzi hanno inviato alla nostra redazione il comunicato che vi proponiamo integralmente…
A seguito di quanto appare sulla stampa locale, ci sentiamo in dovere di intervenire nella nostra qualità di Consiglieri Comunali eletti nella lista Socialità – Ambiente – Lavoro e soprattutto nel rispetto di chi ci ha accordato fiducia personale apponendo il nostro nome e cognome sulla scheda elettorale.
La leva che muove il nostro intervento prende spunto dagli interrogativi espressi sul quotidiano Il Giorno in data odierna 13-01-2010 <<Sei consiglieri della maggioranza, compreso l’assessore Giuseppe La Capria, hanno disertato la seduta di ieri. Quale messaggio hanno voluto lanciare al Sindaco?>>.
All’uopo alcune precisazioni, considerazioni e proposte, sono d’obbligo.
A prescindere dal fatto che i Consiglieri di Maggioranza assenti erano 5, dei quali 1 giustificato per motivi di salute, avremmo preferito, in virtù delle poltrone e cariche occupate da alcuni presunti “lanciatori” del messaggio, sentire a viva voce dagli stessi l’eventuale messaggio destinato al Sindaco senza ricorrere alla carta stampata.
In parole semplici, chi è stato sin’ora attore primario nell’amministrare non può asserire di non conoscere le scelte amministrative; questo al contrario dei sottoscritti che erano stati estromessi dalla maggioranza.
Ma ora veniamo alla madre di tutte le battaglie, ovvero la querelle Casa di Riposo.
Al di là di polemiche più o meno sterili e di accuse reciproche tra le parti in causa, riteniamo, per il bene di TUTTI I BORMINI, che la questione debba essere risolta con la più ampia condivisione di chi ha ricevuto un mandato dai Cittadini.
Ribadiamo pertanto l’invito già espresso in Consiglio Comunale, che propone la formazione in tempi brevissimi di una commissione compartecipata da tutte le componenti Consigliari atta a dibattere e risolvere il probelma; a nostro parere risolvere il problema non significa tornare al “muro contro muro” o alla “politica urlata” da tutte le parti, ma deve essere un confronto propositivo e costruttivo nell’interesse della Collettività tutta.
Accodandoci alle dichiarazione della Minoranza <<ora il tempo è scaduto>> riteniamo che “non è mai troppo tardi” o “meglio tardi che mai”.
Ci siamo permessi queste precisazioni e proposte in virtù del mandato diretto ricevuto dagli Elettori, mandato che per consistenza numerica di chi ha espresso il voto, è di gran lunga più ampio e consistente della somma dei 4-5 eventuali “lanciatori di messaggi”.
Rimbocchiamoci tutti le maniche, Bormio ha bisogno di fatti concreti e non di polemiche distruttive!!!
I Consiglieri Comunali Franco Secchi ed Enrico Pozzi
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