Doppia W: Valtellina e Valposchiavo unite nella promozione turistico-sportiva

La Doppia W, l’Ultra Skymarathon che unisce due vallate e due Paesi (Italia e Svizzera) sta approntando tutti i sentieri lungo i 60 km del percorso, per fare in modo che la gara si possa svolgere in tutta tranquillità (anche una gara di 60 km in montagna sia tutt’altro che una “tranquilla” passeggiata…). Decine di volontari sono al lavoro da mesi su entrambi i versanti; nel Tiranese, in particolare, il comitato organizzatore ha predisposto un programma davvero appetibile e che coinvolge tutta la città di Tirano. A partire dalle scuole elementari, che hanno realizzato numerosi e azzeccatissimi disegni sulla corsa e che resteranno esposti per tutto il week end della manifestazione. Non solo, ma uno di questi disegni è diventato quello ufficiale dell’evento e campeggerà su tutte le magliette del pacco-gara! Quest’anno abbiamo coinvolto le scuole e devo dire che c’è stata una risposta eccezionale – fanno sapere dal Comitato Organizzatore –: i bambini e i ragazzi sono rimasti entusiasti dell’iniziativa, che per Tirano rappresenta qualcosa di unico e che potrebbe implementare ulteriormente i rapporti di buon vicinato con la Svizzera. Insomma, a piedi (con la doppia W) o sulle ruote (con il trenino), il tandem Italia-Svizzera sembra funzionare alla grande, nonostante le problematiche legate al passaggio di confine e alle diverse modalità operative dei due paesi. La Doppia W “italiana” toccherà cinque comuni: Tirano, Sernio, Lovero, Vervio e Grosio. È stata inoltre predisposta una camminata non competitiva di 15 km che da Rogorbello (in comune di Vervio), passando per Baruffini e il castello di Piattamala, porterà sino all’arrivo di Tirano: un modo per consentire a tutti di partecipare alla Doppia W ed essere protagonisti di questa avventura. Devo dire che abbiamo riscontrato molto coinvolgimento da parte di istituzioni e ditte valtellinesi e un’ottima adesione anche degli esercenti di Tirano e dintorni, molti dei quali ci stanno sostenendo economicamente. Ogni piccolo contributo è importantissimo perché una gara di questo genere comporta dei costi notevoli, soprattutto perché si svolge su due fronti diversi.

Un’altra particolarità di questa gara è la possibilità di correre in staffette di 2/3 persone, così diventa un’esperienza da condividere – è il caso di dirlo – tutta d’un fiato! A tutt’oggi già 250 persone risultano iscritte all’evento, tra cui atleti di un certo calibro. Ma ciò che più conta – ci tengono ad affermare gli organizzatori – è la promozione del territorio: il nostro obiettivo è far conoscere i nostri sentieri, quelli che nei decenni scorsi i nostri antenati percorrevano con il sacco in spalla. Ma se per loro si trattava di percorrerli con fatica e sofferenza, perché i sentieri di montagna erano un “mezzo di sopravvivenza”, per noi oggi si tratta di poterli godere nella loro bellezza e lo loro integrità, apprezzando i sacrifici di chi ci ha preceduto. Quindi è importante che i sentieri restino ripuliti, che siano segnalati, che vengano ripristinati e mantenuti in buone condizioni. Il nostro territorio è la nostra ricchezza.

A Tirano l’arrivo sarà nella piazza del comune, dove verrà aperto sin da venerdì 7 giugno un “villaggio-gara” con accoglienza, megaschermo per seguire la corsa, stand espositivi, musica, noleggio e-bike (magari per appostarsi in qualche punto strategico del percorso a tifare per i concorrenti), prenotazione di voli turistici in elicottero, mostre, degustazioni e la possibilità di pranzare e cenare con un menù a cura dell’ASTEL Teglio (che sarà possibile gustare anche per il pranzo del giorno successivo, durante la Fiera di Pentecoste). Alle 21.30 si prevede l’arrivo dell’ultimo concorrente (la gara ha dei cancelli orari con limiti di tempo) e allora si potrà festeggiare tutta la sera con la Festa della Birra e un concerto musicale!

Tutte le informazioni sul sito: www.doppiaw.com

 

Anna

 

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