Treno Alpini per Milano in partenza!

Domenica 12 maggio, ore 6,23, alla stazione di Tirano sarà questo l’annuncio atteso, sospirato, voluto con determinazione, che farà detonare una giornata d’entusiasmante coinvolgimento per gli ottocento Alpini, familiari e amici della Valtellina che parteciperanno alla 92° Adunata Nazionale.

Un treno fortemente connotato, un treno carico di cappelli alpini nel segno della storia.

Perché gli Alpini sono nella storia, perché i 100 anni dell’ANA che li associa dal 1919 festeggia questo significativo compleanno a Milano, dov’è nata, e lo fa richiamando centinaia di migliaia di soci per l’irrinunciabile appuntamento nazionale: l’Adunata!

Grande la mobilitazione; forte di una collaudata organizzazione, da via Marsala da mesi sono partiti tutti gli imput alle Sezioni, ai Gruppi, ai singoli soci alpini ed aggregati per coinvolgersi in quest’evento di grande richiamo; una festa di popolo come da sempre è vista dai commentatori l’Adunata Nazionale degli Alpini.

I vertici della Sezione ANA Valtellinese sono pronti; la truppa anche.

E se il treno è stata scelta logistica e di forte coesione – purtroppo ristretta da vincoli ferroviari – agli 800 che saliranno in carrozza, altrettanti e molti di più giungeranno a Milano su pullman, furgoni, auto e moto proprie, i più coraggiosi a piedi.

La valtellinesità, connotato forte che li identifica, è supportata in quest’evento meneghino anche da due blasonati marchi di cui la valle è orgogliosa: Amaro Braulio, da anni partner dell’ANA, e Latteria di Delebio al debutto, saranno protagonisti con le penne nere in questa grandiosa sciamata scarpona.

Anche in manifestazioni collaterali all’Adunata la presenza valtellinese sarà d’eccellenza; la polentata dei Gruppi Alpini della Valmalenco fissata per venerdì 10 maggio alle 17 in piazza Città di Lombardia, sede di Regione Lombardia ed il vagabondaggio musicale della Fanfara Sezionale in attesa della sfilata della Valtellinese suscita sempre grandi apprezzamenti.

Il Consigliere Nazionale Mario Rumo ed il Presidente Sezionale Gianfranco Giambelli potranno sciogliere, sfilando, la tensione emotiva che da mesi tiene loro la penna dritta per i tanti compiti organizzativi che li vogliono in prima linea.

Ma anche serenamente orgogliosi di rappresentare una Valtellinese solida e coesa, puntuale e presente ove sia richiesta l’operosità e la solidarietà alpina.

“Coraggio e impegno nella nostra storia e nel nostro futuro”recita lo striscione con il quale sfila la Valtellinese, per coniugare come i valori impressi dai fondatori dell’ANA nel 1919 si conservano oggi e, fiduciosi di questo inalienabile patrimonio, si possano perpetuare nel futuro.

Sfilata che sarà immensa, e per la truppa di valtellinesi e valchiavennaschi sarà tardo-pomeridiana, vista la vicinanza al capoluogo. Il treno che parte da Tirano di buon mattino, ore 6,23, fermerà a Sondrio, Morbegno e Colico per arrivare in Centrale alle 9,17 consentendo di visitare le tante mostre, la Cittadelladegli Alpini, ascoltare le Fanfare, degustare sfiziosità, incontrare commilitoni e amici e naturalmente assistere alla sfilata.

Impossibile da raccontare perché ogni protagonista la vive con intensità, con emozioni forti e sensibilità proprie.

Una splendida moglie d’Alpino ha suggerito con entusiasmo su Valtellina Alpina: “Messaggio rivolto a tutte le donne che siano bambine, ragazze, figlie, sorelle, mogli, mamme o nonne, diversamente giovani o giovani che partecipate alla 92°Adunata degli Alpini, Porta un sorriso e un fiore! Noi stesse, donne che al seguito dei nostri Alpini arriveremo numerose da ogni parte d’Italia nel capoluogo lombardo, saremo una calorosa cornice al grandioso quadro che è l’immenso e interminabile corteo alpino. Siamo colorate, emozionate, gioiose, applaudiamo e gridiamo quello che ci viene dal Cuore. Donne, portate i fiori dai vostri paesi. I fiori esaltano, accentuano e completano la bellezza e l’emozione. Porgeteli agli Alpini lungo lo scorrere della sfilata. È indifferente a chi donate il vostro fiore, ma chi lo avrà dalle vostre mani sicuramente vi ricambierà con gioiosa sorpresa. All’Alpino bello, giovane, maturo o anziano, all’Alpino dall’espressione serena o rude, in quel momento per lui quel fiore sarà il segno della nostra partecipazione, della nostra condivisione e della nostra riconoscenza. Donne Alpine, donne delle fanfare, della protezione civile, sindache, appuntatevi un fiore fra i capelli, sulla giacca, sullo strumento e sulla fascia tricolore. Se sarete sudate sotto il sole o bagnate sotto la pioggia quel piccolo segno di colore e di gentilezza vi illuminerà.”

Alpini e Volontari PC con tanti Sindaci a sfilare, tanta femminilità colorata a sostenerli non può che essere gratificante emozione per tutti.

Il ritorno serale richiama coloro che andranno in treno ad essere puntuali alle 21,50 in Centrale per il ritorno a baita.

Per coloro che rinunciano o sono impediti a vivere da protagonisti la 92°Adunata Nazionale potranno goderla attraverso le emittenti nazionali e locali, le dirette streaming e social o se la faranno raccontare o leggeranno i commenti al lunedì. Ma, come dicono i veci, l’è pan poss.

 

Marino Amonini

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