Maximilian in Müstair – Massimiliano I d’Asburgo tra Bormio e Mustair
In occasione del 500esimo anniversario della morte di Massimiliano I d’Asburgo il Museo del Monastero di Müstair gli dedica un’esposizione che mette in rilievo il soggiorno dell’imperatore in Val Müstair e Val Venosta nell’anno 1496. Nella stessa mostra verranno trattati alcuni temi specifici quali la vita nel monastero in quell’epoca sotto la badessa Angelina Planta e l’importanza della via dell’Umbrail come connessione strategica tra l’impero asburgico e l’Italia.
L’Imperatore Massimiliano I ha soggiornato anche a Bormio, come risulta dalle cronache di Gioachimo Alberti “Antichità di Bormio (pubblicate a cura della Società Storica Comense a Como nel 1890, pp. 19-20): «1496. Li 26 del mese di Luglio venne nella Terra di Bormio l’Illmo Ludovico Sforza Duca di Milano con molti altri Nobili di Milano, alloggiò con l’Illma Sig.ra Beatrice sua moglie in casa di Nicolò degli Alberti nella Torre nella Contrada di Dossiglio, ed aveva con esso molte Ambasciarie, fra quali l’Ambasciaria di Spagna, l’Ambasciaria de’ SSgri Veneziani, l’Ambasciaria dalli Bolognesi, l’Ambasciaria delli Fiorentini, l’Ambasciaria delli Senesi, l’Ambasciaria del Cardinal Ascanio, e molte altre. II giorno di Martedì li 19 del seguente andarono il sudetto Illmo Sig.r Ludovico con la sua Duchèssa, e con le dette Ambasciarie nella Terra Teutonica sino a Matz a parlare con Massimiliano Rè dè Romani, o vi erano xxiiii Ambasciarie, e ritornando doppo tutti insieme il sudetto Ludovico con la Regia Maestà, a Bormio in giorno di Venerdi li 22 del sudetto mese, nella Festa di S. Anna partirono tutti, ed il Rè ritornò nella Terra Teutonica, ed il sudetto Duca Se ne ritornò a Milano con le Ambasciarie. Il Rè alloggiò nella Casa di Gioachimo degli Alberti e di Bortolomeo suo germano nella Torre del qm. Gabriel degli Alberti, e, vi stette per trè giorni.
Nell’anno sudetto li 16 del mese di Agosto, nella Festa di S. Rocco, il sudetto Rè Massimiliano ritornò nella Terra di Bormio, ed il giorno seguente partì da Bormio per andarsene in Lombardia con i suoi Cavaglieri, e Carozze, e l’istesso anno si portò a Pisa per acquistarla in nome del Duca, ma non poté.
Nell’anno sudetto 1496. Nella vigilia del s.o Natale ritornò il sudetto Rè de’ Romani in Bormio, e vi dimorò le Feste del s.° Natale colla Corte, e partì il giorno di S. Stefano Protomartire per andarsene in Venosta
La mostra verrà inaugurata venerdì 10 maggio 2019 alle ore 18.00 e rimarrà aperta con il seguente programma:
11 maggio 2019 – 3 novembre 2019
lunedì-sabato: dalle 9:00 alle 17:00 – Domenica e festivi: dalle 13:30 alle 17:00
Ulteriori informazioni  e notizie relative ad eventi collaterali sono pubblicate sul sito del Museo del Monastero.
segreteria del Cssav

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