“PENSIAMO IN PICCOLO”: UN INVITO A RIFLETTERE SU TERRITORIO E SOCIALE

Un evento per invitare alla riflessione, per stimolare al ragionamento, per incontrarsi e per confrontarsi, parlando di territorio, economia locale, salute, sport e sociale, l’occasione per celebrare il ritorno di un marchio storico e per presentare un progetto di inclusione sociale. Tanti temi riuniti in un evento dalla Latteria Sociale Valtellina che ha promosso per domenica 31 marzo, presso la struttura di Postalesio, l’iniziativa dal titolo: “Pensiamo in piccolo”. A discuterne un agronomo, Attilio Tartarini, la rappresentante di un’insegna della media distribuzione, Caterina Duico di Arcev, un medico pediatra, Paolo Adamoli, due campioni dello sport, Michele Boscacci e Robert Antonioli, un’esponente del settore sociale, Ornella Forza della Fondazione Albosaggia. A introdurre il dibattito sarà Diego Parassole, comico di Zelig, che nel libro “All you can eat” affronta con leggerezza il tema dell’alimentazione. Sarà lui, insieme al moderatore Gianluigi Contin, alle 10.30, ad aprire una giornata che vivrà di parole e di emozioni in mattinata per poi aprirsi alla festa in famiglia con il rinfresco e le attività ricreative per i bambini nel pomeriggio.
“Bentornata Colavev” si declina in un marchio rinnovato, in nuovi prodotti e in una linea di formaggi della tradizione rivisti non nella sostanza né nella forma ma nella presentazione, attraverso la collaborazione fra la Latteria Sociale Valtellina e la Fondazione SpaH di Albosaggia, dalla quale ha avuto origine un progetto di inclusione sociale. I casari, che ogni giorno trasformano il latte raccolto nelle aziende agricole locali per rinnovare la tradizione dei grandi formaggi valtellinesi, non le
denominazioni a origine protetta bensì produzioni di nicchia. E i ragazzi di SpaH, che rendono ogni forma unica, lavorando a stretto contatto con i dipendenti del caseificio di Delebio, imprimendo un marchio che racconta storie di bontà e di tipicità. Una scoperta per tutti. Mesi di preparazione per un risultato eccellente che verrà illustrato il 31 marzo durante l’evento “Pensiamo in piccolo”: l’attenzione al territorio e il riguardo nei confronti delle persone. Saranno presentati i formaggi,
quattro in tutto, che esordiranno sul mercato nella loro nuova veste che unisce tradizione casearia e inclusione sociale.

 

Emanuela Zecca

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