Wellness e turismo termale

Le ultime direttive da parte di Regione Lombardia in materia di cure termali hanno ampliato il novero di coloro che possono beneficiare delle esenzioni per sottoporsi alle terapie curative che sfruttano le benefiche e differenti proprietà minerali delle acque. Sono molte in Lombardia le strutture che offrono questo servizio in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale; Bormio Terme rientra fra queste e da anni si adopera affinché il prezioso patrimonio sorgivo locale possa costituire una forma di trattamento imprescindibile per il benessere degli utenti e, di conseguenza, rappresentare un valore aggiunto anche per il territorio. In questa direzione vanno sicuramente le recenti scelte legate all’abbandono del cloro per la sanificazione delle vasche, sostituito dal più innocuo peroxone, o ancora l’ampliamento dell’organico specialistico e la speciale attenzione rivolta ai portatori di disabilità motoria, grazie al carroponte per agevolare l’accesso alle vasche (leggi qui http://www.altarezianews.it/2018/10/30/importanti-novita-per-bormio-terme/).

Le novità introdotte da Regione Lombardia consentono ai minori di 14 anni residenti nel territorio regionale (codice di esenzione E11), di accedere alle terapie termali pagando la sola quota della ricetta pari a € 3.10, indipendentemente dal reddito del proprio nucleo familiare; i benefici che le famiglie ne ricaveranno saranno notevoli sia in termini di risparmio sia in termini di prevenzione, perché le cure termali non sono solamente uno sfizio ma hanno una riconosciuta efficacia terapeutica nelle differenti fasi di prevenzione, cura e riabilitazione di alcune malattie.

Da Bormio Terme commentano: sapere che anche Regione Lombardia crede nelle potenzialità curative di questo bene a tal punto da aumentare le esenzioni delle prestazioni termali ci rende orgogliosi di essere uno dei pochi centri della Regione che erogano servizi termali in convenzione. Abbiamo la fortuna di avere a portata di mano una risorsa di valore inestimabile che ci permette di tutelare la nostra salute: l’acqua termale di Bormio Terme, infatti, grazie alle sue proprietà è particolarmente indicata nella prevenzione e nella cura delle patologie respiratorie, osteo-articolari, neurologiche ed ortopediche. Per questo invitiamo tutti i residenti in Provincia e Regione a sfruttare il periodo di promozione che vedrà coinvolto l’intero reparto “Cure Termali” dall’11 marzo al 1° maggio 2019. Ricordiamo anche il cosiddetto “Spazio Fisio Sport” offerto a modico prezzo a tutti i cittadini: per un’ora e mezza un fisioterapista si affiancherà ai pazienti (sportivi e non, di qualsiasi età) per aiutarli ad eseguire correttamente il proprio recupero psico-fisico

Secondo Il Sole 24 ore l’Italia si piazza nella top ten mondiale dei Paesi nel settore del turismo del benessere, Spa e terme, settore che a livello globale si conferma come uno tra quelli più in salute e a maggiore tasso di crescita (leggi qui https://www.ilsole24ore.com/art/moda/2018-10-11/il-benessere-genera-53percento-pil-mondiale-e-italia-e-boom-spa-e-turismo-wellness-120912.shtml?uuid=AEeHWMLG&refresh_ce=1). Una relazione della Regione Toscana del 2016 collocava l’Italia al 7° posto mondiale per fatturato del prodotto “wellness tourism” e al 5° posto mondiale per fatturato relativo agli stabilimenti idroterapici (leggi qui http://www.toscanapromozione.it/magazine/andamento-settore-termale-italia-mondo/).

Ci sono realtà dove il turismo termale se lo sono inventato di sana pianta… nel nostro territorio, dove esiste da secoli, non dovremmo fare altro che metterlo a frutto.

 

Anna

 

02_Tabella_con_Tipologie_e_codici_di_Esenzione_rev04_12022019

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