Teatro e musica a Spazio Centrale

Dopo il grande successo di “20 novembre” con Erasmo Stasolla diretto alla regia da Maurizio Natali e le numerose iniziative artistiche che hanno scelto Spazio Centrale – il teatro realizzato da Enel Green Power ad Arquino – come location, la stagione proseguirà con due appuntamenti, uno teatrale ed uno musicale.

Sabato 9 febbraio 2019 sul palco del teatro, ricavato nella centrale idroelettrica Mallero, andrà in scena lo spettacolo “L’uomo che sognava gli struzzi” tratto dall’omonimo libro di Bepi Vigna con l’interpretazione di Fabrizio Passerotti e la regia di Giulia D’Agostini. “L’uomo che sognava gli struzzi” è il racconto di una storia realmente accaduta, una storia sarda che l’autore ogliastrino Bepi Vigna ha saputo narrare col virtuosismo che contraddistingue le sue opere e con la consueta voglia di raccogliere quelle preziose storie che parlano del suo amato territorio. Interpretata dal bravo Fabrizio Passerotti, è diventata un monologo teatrale, un viaggio appassionante alla scoperta dell’affascinante storia di Peppino Meloni, un uomo normale con un sogno speciale: allevare gli struzzi in un piccolo ed arretrato paesino dell’Ogliastra dei primi del ‘900: Tortolì.  Quella di Peppino Meloni era un’Ogliastra lontana, lontana da tutto, dove la maggior parte delle persone non sapeva nemmeno cosa fosse uno struzzo. In questa poetica cornice, attraverso difficoltà, soddisfazioni e colpi di scena, prenderà il volo il sogno di quel piccolo grande uomo, Peppino Meloni, l’uomo che sognava gli struzzi. Una storia che insegna come l’ambizione, la passione e la determinazione ci possono portare a realizzare anche il più folle dei sogni. Un testo interessante, dunque, e che porterà – perché no – un po’ di ottimismo e fiducia che, di questi tempi, non guastano.

Qualche notizia sull’attore. Passerotti, dal 2004 al 2006 ha frequentato la Bsmt (Bernstein School of Musical Theater) di Bologna.  Ha  partecipato e collaborato con altre compagnie andando in scena con vari spettacoli, tra i quali “Jim, A Tribute to King Lizard” (di Pino Cacucci, regia di Gianpiero Sterpi, spettacolo finalista al Festival delle Arti di Bologna sez. Teatro) e “Buon compleanno Wanda June” (compagnia del Caimano). Nel 2017 ha fondato la compagnia teatrale “I Girasogni”, all’interno della quale riveste i ruoli di presidente, attore, insegnante di teatro. Ha portato in scena “Sardi, quelli con la testa dura” (testo teatrale di Bepi Vigna, apprezzatissimo e noto sceneggiatore e fumettista Ogliastrino, autore tra le altre cose di Nathan Never) in una tournée che ha visto l’opera messa in scena 26 volte, in svariate località della Sardegna e del nord Italia. Nel 2018 ha continuato la collaborazione con Vigna, con “L’uomo che sognava gli struzzi”.

Giovedì 14 febbraio spazio – è il caso di dirlo – alla musica con Alessandro Castelli, trombone e euphonium, Rudy Fantin, pianoforte e fender rhodes e, ospite d’eccezione, la voce della rinomata e apprezzata Consuelo Orsingher.

Castelli e Fantin, due musicisti coetanei, dalla solida preparazione accademica, innamorati del jazz, del blues, del funk, del soul e del pop più raffinato presenteranno un repertorio di brani originali e composizioni di alcuni dei più importanti musicisti della storia del jazz (Thelonious Monk, Charles Mingus, Charlie Haden).

Entrambe le serate hanno inizio alle 21 (ingresso con offerta libera).

 

Clara Castoldi

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