Gerola alta, Valtellina, la montagna si anima di presenze anche senza neve

Gerolala montagna invernale un po’ sbiadita in Lombardia per l’ormai cronica mancanza di neve di questi mesi, si anima nella domenica per una ciaspolata, che diventa una camminata allegra, accessibile a tutti, tra famiglie, escursionisti curiosi, dal passo tranquillo. A Gerola Alta, Valtellina, ieri, domenica 27 gennaio, oltre 80 persone hanno partecipato alla “Ciaspolata tra antichi borghi”. Evento organizzato da Ecomuseo Valgerola, vera agenzia territoriale, con risvolti didattici, per la destagionalizzazione del turismo montano. Insieme ad Ecomuseo erano al lavoro per accoglieri turisti le pro loco frazionali “Amici di Laveggiolo” e i “Castelàa”.

Il percorso, che si snodava per vecchie mulattiere andava dal centro di Gerola fino alle frazioni di Castello e Laveggiolo. Sono questi, gli “antichi borghi”attraversati, antichi insediamenti rurali, oggi ripristinati con cura a meticolosità virtuosa dagli abitanti del luogo. Che nelle domeniche e durante l’anno aprono le chiese, le case contadine diventate musei e siti espositivi della storia e delle tradizioni locali. Ieri a Castello gli anziani avevano aperto e acceso il vecchio forno, in cui si cuoceva il pane per tutta la comunità e oggi si cuociono i dolci tipici per le sagre e feste di paese.

Partenza alle 10, prima tappa del gusto e dei sapori a Castello. I Castelàa, associazione locale accoglieva i gitanti con tè caldo e dolcetti. Il gruppo poi ripartiva alla volta di Laveggiolo, arrivati in questa seconda tappa, ancora la gente del posto si era organizzata per offrire alla comitiva l’aperitivo. E, per chi voleva mangiare, veniva proposto ad un prezzaccio, 4 euro, panino, salsiccia grigliata al momento con calice di vino. I visitatori si sono poi dedicati alla scoperta dei borghi, hanno fotografato, fermato negli scatti angoli di montagna lombarda tra i più preservati e curati delle Alpi centrali e Orobiche.

«Tutto è andato bene – ha affermato il responsabile di Ecoluseo Valgerola, Sergio Curtoni – c’era tanta gente, e tutti sono stati contenti, hanno elogiato l’organizzazione, apprezzato il percorso. Qualcuno ha visitato il Vecchio forno di Castello. Ognuno è andato del proprio passo, senza fretta, e il tragitto del resto era ben percorribile e non severo. Alla fine ancora 60 persone si sono fermate, al rientro, a mangiare a prezzo fisso nel ristorante in centro paese che si era convenzionato con l’iniziativa». Si trattava, ha anche spiegato Curtoni, della prima ciaspolata e gita dell’inverno 2018, 2019 a Gerola.

«Ve ne sono in programma altre due – ha specificato – una, al “Chiaro di luna”, organizzata dalla frazione di Fenile il 16 febbraio. Questa escursione – ha proseguito – si svolgerà però, solo con un manto di neve adeguato. Come Ecomuseo – ha quindi aggiunto – presenteremo la “classica” Ciaspolata gastronomica “Tra Baite e Calecc” il 24 febbraio».

 

Ufficio stampa, Ecomuseo della Valgerola

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