Alla scuola di Rasura, primaria diventata Eco School nel 2018, buone pratiche e sostenibilità con gli esperti dell’Ecomuseo

Nuovi modelli educativi e scuola che si accosta in modo deciso alle delicate tematiche ambientali e dei consumi virtuosi. Punta ancora verso un nuovo traguardo la piccola scuola di Rasura, Valgerola, Valtellina diventata “Eco School” a giugno 2018 grazie ad un percorso realizzato sulla sostenibilità, con il quale ambisce ad essere inserita nei programmi della Fee “Foundation for Environmental Education” con sede in Danimarca. Progetto per l’educazione, la gestione e la certificazione ambientale e azione didattica di formazione alla sostenibilità più realizzato al mondo, che coinvolge a livello internazionale più di 14 milioni di studenti e oltre 40.000 scuole.

Anche quest’anno la scuola di Rasura prosegue la collaborazione con l’Ecomuseo della Valgerola da cui provengono gli esperti che affiancano gli insegnanti nella gestione dei laboratori pomeridiani. «Nel primo quadrimestre – spiegano le maestre – con la guida dello specialista Sergio Curtoni, ci si è agganciati alla proposta della SeRr, la Settimana europea per la Riduzione dei rifiuti, dedicata quest’anno ai rifiuti pericolosi, così da ridurli e riciclarli in modo corretto. Alcune azioni da noi attuate sono state rivolte ai detersivi, al riciclo ed alla realizzazione di prodotti a basso impatto ambientale. Nel secondo quadrimestre invece verrà affrontato il tema delle erbe commestibili, officinali e aromatiche del nostro territorio montano, attraverso la semina e l’impiego concreto in cucina.

Ma la proposta non finisce qui! Lunedì 7 gennaio ha preso il via anche un progetto di apprendimento della lingua inglese mediante l’intervento di un insegnante madrelingua che seguirà i bambini da gennaio a giugno con un incontro settimanale della durata di due ore in orario curricolare». Nelle prime lezioni le maestre sono rimaste piacevolmente colpite dalla partecipazione attiva di tutti i bambini, dal loro modo di interagire con l’insegnante Wendy Theresa Dunn e dalla loro voglia di mettersi in gioco e provare a parlare in inglese. Il progetto, attraverso un approccio di tipo laboratoriale, intende «stimolare e potenziare le competenze comunicative, motivando gli alunni a promuovere un atteggiamento positivo e disinvolto nell’uso della lingua inglese. Facendone così una reale risorsa comunicativa, incrementando il percorso curricolare previsto per ogni classe. Destinato a tutti gli alunni del plesso,il corso intende garantire sia un livello iniziale ed elementare per i più piccoli, sia un livello avanzato per coloro che frequentano le classi 4ª e 5ª».

Durante gli incontri i bambini sono mossi ad una comunicazione spontanea in lingua inglese così che, passando dal capire, parlare, leggere e scrivere, imparano gradualmente anche la grammatica attraverso l’uso pratico della lingua, interagendo in contesti motivanti e ludici fatti di musica, “storytelling”, giochi e teatro. La conduzione affidata all’esperta madrelingua favorisce il potenziamento della conoscenza della lingua inglese, lo sviluppo di una buona fluidità linguistica e di un’ottima pronuncia, lo sviluppo di un buon livello di comprensione orale e l’ampliamento delle competenze. «La comunicazione, nelle lingue straniere – hanno aggiunto le maestre di Rasura – è una delle competenze chiave raccomandata dal Parlamento europeo “per un apprendimento permanente” e adottata dalle nostre Indicazioni nazionali. Nella scuola di Rasura tutto questo è possibile grazie all’importante contributo dei Comuni della Valle che finanziano queste speciali attività per l’intero anno scolastico».

 

Ufficio stampa Ecomuseo Valgerola

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