17 gennaio 2019 L’inizio del nuovo anno è un momento in cui si è soliti tirare le somme di quello precedente, con lo sguardo rivolto alle progettualità da mettere in campo per il nostro territorio, la sua economia e un focus sui centri mandamentali.

Nell’addentrarsi in questa analisi, si parla spesso dei rapporti tra le amministrazioni e le componenti di maggior spicco della vita cittadina. Tra di esse, un ruolo importante spetta agli operatori commerciali, fondamentali nel contribuire a rendere le nostre località più vivaci e attrattive. Accanto alle situazioni in cui i rapporti tra commercianti e amministrazioni non sono stati sempre costruttivi e in perfetta sintonia, vi sono realtà in cui il lavoro di squadra sta producendo risultati positivi. A tale riguardo, merita di essere segnalato l’impegno messo in campo nel capoluogo nel periodo delle festività natalizie appena trascorse, animate e vivacizzate dai progetti condivisi tra l’Associazione Mandamentale di Sondrio, attiva all’interno dell’Unione del Commercio e del Turismo, e l’Amministrazione comunale.

Il commercio in città è un’importante linfa vitale del tessuto cittadino. Sicuramente gli ultimi vent’anni sono stati irti di difficoltà e la crisi si fa ancora sentire. Nonostante ciò, la città di Sondrio sotto molti aspetti appare migliorata, con un volto nuovo e più accogliente, a cui ha certamente contribuito il restyling delle principali piazze.

A tale riguardo, anche la componente commerciale si è fatta parte attiva, presentando i suoi suggerimenti attraverso l’importante ‘Progetto per la riqualificazione del centro storico e la rivitalizzazione del sistema commerciale naturale integrato della città di Sondrio’, realizzato agli inizi degli anni 2000 per conto dell’Unione del Commercio e del Turismo e sottoposto all’attenzione del Comune. Un plauso va alle amministrazioni che si sono succedute dal 2003 in avanti perché, anche accogliendo parte dei suggerimenti dell’Unione del Commercio e del Turismo, si sono attivate per migliorare i servizi e i parcheggi della città e ne hanno riqualificato le piazze.

Nel frattempo, anche gli operatori commerciali hanno fatto la propria parte, ma si sono trovati ad affrontare ad armi impari la concorrenza della grande distribuzione, che ha fatto chiudere tanti punti vendita. Oggi lo scenario appare ulteriormente complicato dalla diffusione dell’e-commerce che, e lo confermano pure i dati più recenti, sta prendendo sempre più piede.

 

In questo contesto, l’Unione vede di buon occhio il fatto che i commercianti e gli operatori, anche in quanto cittadini, partecipino alla gestione della cosa pubblica, ma non è disposta ad accettare che qualcuno possa considerarli come ‘infiltrati’ quando si mettono in gioco nell’amministrazione della città. Democrazia, infatti, significa anche considerare i commercianti che si candidano e vengono eletti alla stessa stregua di architetti e altri professionisti.

«I momenti per la nostra economia sono ancora difficili – dichiara la presidente dell’Unione del Commercio e del Turismo Loretta Credaro – e tirarsela gli uni contro gli altri non porta a niente. Le collaborazioni fattive producono invece risultati positivi, come è avvenuto per il Natale 2018 a Sondrio, che ha avuto ottimi riscontri in virtù del clima di collaborazione che si è instaurato tra le parti e che speriamo possa portare ulteriori buoni frutti in futuro».

«Il commercio di Sondrio ha fatto e continua a fare la sua parte», afferma la presidente dell’Associazione Mandamentale dell’Unione del Commercio Manuela Giambelli. «Con questa nuova amministrazione – continua Giambelli – siamo partiti con il piede giusto e stiamo portando avanti una buona collaborazione che ha conseguito i primi risultati tangibili, come quelli ottenuti durante il Natale 2018. Ora siamo già al lavoro per progettare le iniziative per il 2019».

 

Unione del Commercio del
Turismo e dei Servizi
della Provincia
 di Sondrio 

 

 

Commenti

commenti

Riproduzione © riservata - AltaReziaNews